Cieli di Parole

Rivista di scrittura, cinema, TV e tutto quanto fa cultura

29 giugno 2012

Laboratorio Giugno

 

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Cari lettori,

nel corso di questo mese abbiamo ricevuto molte richieste di consigli riguardo alla scrittura del racconto breve, oggetto dell'esercitazione proposta nel nostro laboratorio di giugno. Riguardavano in molti casi  la difficoltà di costruire una storia coinvolgente in poche cartelle.

Effettivamente capiamo le vostre esigenze perché, se è risaputo che chi si cimenta con la scrittura di solito inizia coi racconti, in quanto "sembrano più facili da scrivere”, in realtà non è per niente semplice, rispettando le regole della brevità, arrivare a un risultato soddisfacente.

Per questo abbiamo deciso per questo mese di fornirvi l'esempio di un racconto brevissimo che ci piace molto, scritto da un autore famoso, Julio Cortazar; ve lo regaliamo a titolo di esempio.

Il racconto è pubblicato qui sotto.

27 giugno 2012

SPECIALE CAMILLERI

 

di Enrico Jessoula

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Premessa

Da assiduo lettore di Andrea Camilleri e a fronte della sua immensa produzione letteraria mi viene spontaneo cominciare dal fondo, cioè da uno degli ultimi libri pubblicati.

Siamo nel 2012 e il Nostro pubblica Il diavolo, certamente, una raccolta di 33 racconti di 3 pagine l’uno (nella versione da lui consegnata all’editore) in cui si suppone che il demonio abbia messo lo zampino; raccolta sorprendente per la sua struttura, ‘dantesca’ nella simmetria e nell’elezione del numero tre a numero perfetto.

Trentatre racconti scorrevoli e godibili, in cui la maestria dell’Autore riesce sempre a strappare un sorriso finale. A fine lettura, peraltro, è facile ritrovarsi con trentatre sorrisi e una domanda inespressa: perché l’ha scritto? Quale necessità l’ha spinto a riempire novantanove pagine di testo?

Questo è appunto il rischio che sta correndo Camilleri: quello di puntare sulla quantità dei suoi scritti anziché sulla qualità, inducendo anche nei più affezionati lettori una smorfia di sgomento ogni volta che esce un nuovo libro “Oh no, ce n’è un altro… non ho ancora finito quello precedente!”.

26 giugno 2012

Premio Strega

A cura di Mimma Zuffi

La sera del 13 giugno 2012 dopo la votazione a Casa Bellonci Emanuele Trevi con Qualcosa di scritto (Ponte alle Grazie) è entrato nella cinquina dei finalisti del LXVI premio Strega.


Questa la composizione:
Emanuele Trevi, Qualcosa di scritto - 92 voti
Gianrico Carofiglio, Il silenzio dell'onda -70 voti
Alessandro Piperno, Gli inseparabili - 68 voti
Marcello Fois, Nel tempo di mezzo - 64 voti
Lorenza Ghinelli, La colpa - 38 voti


I finalisti leggeranno brani dai loro libri la sera del 14 giugno 2012 a "Letterature", Festival Internazionale di Roma, nella cornice della Basilica di Massenzio.

A questo link disponibile la notizia riportata da Corriere della Sera, Repubblica, Stampa e Messaggero: http://dl.dropbox.com/u/50932740/cinquina%20strega%20selezione.pdf

25 giugno 2012

OGGI PARLIAMO DI … GLI ANTENATI

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Di BERTOLINI Boris

 

 

Cari lettori e affezionate lettrici, mi sembra già di sentirvi: “Ma come, un’altra volta?” “Ancora?” “No, dai, basta, ne abbiamo già parlato” “Non si poteva scrivere di altro?”

Calma, calma: è vero, ve lo concedo, de “Gli antenati” (o “The Flintstones” se preferite il titolo originale) abbiamo già discusso l’ultima volta che ci siamo incontrati su queste pagine web; tuttavia, a volte, vale la pena rimanere su un argomento per più di un incontro.

E poi forse non si dice che… “l’assassino torna sempre sul luogo del delitto?”

 

Detto ciò, veniamo all’oggetto del nostro nuovo appuntamento.

Correva l’anno 1960 quando gli studi della Hanna-Barbera Productions licenziano la prima serie da 28 episodi, andata in onda sulle frequenze della ABC.

18 giugno 2012

NOVITA' IN LIBRERIA - Giugno 2012

 

(a cura di Mimma Zuffi)image

 

Cento tra scrittori e artisti raccontano il libro della loro vita

ROMANO MONTRONI

I LIBRI TI CAMBIANO LA VITA

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Casa Editrice Longanesi - Collana «Il Cammeo» - 348 pagine, € 14.90

IL LIBRO

Vendere libri è sempre stata la grande passione di Romano Montroni. Per continuare a trasmettere il valore e l’importanza della lettura, ha provato a chiedere a un centinaio tra scrittori, attori, musicisti di raccontare qual è stato il libro che gli ha cambiato la vita e in che modo gli è capitato tra le mani.

Ne è uscito un particolarissimo racconto a più voci, pieno di emozioni cartacee e avventure nell'immaginario, ma soprattutto… pieno di bellissimi libri.

11 giugno 2012

Sulla punta del mare - Giacomo Pilati

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Mursia, pp. 245, euro 15,00

Una storia d’amore e di follia ambientata tra due continenti intorno ai primi decenni del Novecento. Gorge, americano, figlio di siciliani approdati oltreoceano in cerca di fortuna, torna in vacanza nella terra dei suoi avi.

Giovane laureato, sangue artistico nelle vene, s’innamora del sole, del mare, dei profumi e dei colori siciliani. In quest’atmosfera per sognatori, quale lui è, conosce Laura: è amore a prima vista. Si sposano, nasce Robert, il loro figlio. Insieme vanno in America con il piccolo.

09 giugno 2012

CLAUDIA PANDOLFI

A cura di Sabrina Pirotta

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Volto solare e pulito, sguardo candido seppur velato di stuzzicante seduzione: lei è Claudia Pandolfi, la stella della fiction televisiva. Ma la fama ottenuta sul piccolo schermo ha rischiato di confinarla all’interno di un certo tipo di stereotipo, fino a quando, grazie a brillanti registi che hanno creduto nel suo talento, "la ragazza della fiction" è riuscita a scucirsi di dosso questo scomodo ruolo. Apprezzata attrice italiana con molteplici partecipazioni in film e serie TV, sia come protagonista sia in parti minori, e molto apprezzata dal pubblico, dai registi italiani e dalla critica nazionale, nasce a Roma il 17 novembre 1974. Partecipa al concorso di Miss Italia nel 1991, dove viene notata da Michele Placido che le offre una parte nel film le “Amiche del cuore” nel 1992. L’anno successivo conosce il successo del grande pubblico televisivo partecipando alla miniserie in otto puntate “Amico mio” su Rai 2. Nel 1994 è diretta da Jacques Deray in “L’orso di peluche” nel quale recita accanto ad Alain Delon.

07 giugno 2012

Le perle–giugno 2012

(a cura di Mimma Zuffi)

Il 31 maggio è uscito il nuovo romanzo di TESS GERRITSEN, La fenice rossa.

Dai suoi thriller, la serie tv Rizzoli & Isles, in onda in prima serata su Rete 4.

La casa editrice Longanesi ha indetto un concorso aperto a tutti in collaborazione con Mediaset & Warner, 15 domande a risposta multipla. In palio: 5 fan kit con magliette, agende Rizzoli & Isles e copie firmate del libro e, per i secondi classificati, 5 copie firmate del libro.

Qui http://www.tessgerritsen.it/ tutte le info (nella sezione contest)

Segreto di morte a Chinatown per Jane Rizzoli e Maura Isles

TESS GERRITSEN

LA FENICE ROSSA

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Editore Longanesi - Collana » La Gaja Scienza / I Maestri del Thriller« - pagg. 336 pagine - € 17.60

TESS GERRITSEN sarà in Italia

Venerdì 29 giugno 2012, Festival di Gavoi, introduce Alessandra Casella

Domenica 1 luglio 2012, Piacenza Blues Festival, con Alessia Gazzola

IL LIBRO

La mano, mozzata, si trova in un vicolo buio. Il corpo della donna, privo della mano, è sul tetto di una vecchia casa poco distante. La sconosciuta ha i capelli rossi ed è vestita di nero. Unico indizio: due ciocche color argento sul cadavere… ma appartengono a un essere umano o a qualcosa di più misterioso?

04 giugno 2012

LABORATORIO di scrittura creativa – giugno 2012

A cura di Paola Carbellano e Annalisa Petrella

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Cari lettori,

questo mese, a conclusione del nostro laboratorio, ci dedichiamo alla scrittura di un vero e proprio racconto. Il nostro viaggio nel territorio complesso e affascinante della scrittura ci ha fatto capire che scrittori si può diventare. La partenza è stato probabilmente il momento più difficile: dotati solo di carta e penna, o meglio di pc, ci siamo chiesti che storia volevamo raccontare. Partendo da questa domanda, senza avere troppe regole precostituite, né ansie da pagina bianca, abbiamo imparato a districarci tra i vari snodi narrativi, a tessere trame avvincenti e sempre diverse, a creare dei personaggi che avessero la nostra voce e i nostri occhi. Soprattutto abbiamo capito quanto divario esiste tra l’idea e il racconto finito e che c’è tanta strada da percorrere.