Di Fabio Fox Gariani
CIELI DI PAROLE ha avuto il piacere di incontrare Anna Kanakis recentemente, celebre attrice nonché scrittrice del suo ultimo secondo romanzo, L’amante di Goebbels, edito da Marsilio. La nuova “fatica” editoriale di Anna fa seguito al suo primo libro di esordio pubblicato nel 2010 sempre da Marsilio, Sei così mia quando dormi. In questo nuovo romanzo, narrato in prima persona, nella trama convivono gioie e tormenti, amore e passioni, un melting pot esplosivo ispirato alla figura di una giovane attrice di origine cecoslovacca realmente esistita, Lida Baarova, amante nel 1936 di Joseph Goebbels, ministro della Propaganda Nazionalsocialista nella Germania nazista. Nell’intervista che segue, Anna si racconta con passione, svelandoci il backstage della genesi del suo romanzo.

Anna Kanakis, autrice del nuovo romanzo per Marsilio, L’amante di Goebbels.
Foto di Gianluca Mosti.
Entriamo subito nel vivo. Anna, raccontaci la genesi del tuo nuovo secondo romanzo, L’amante di Goebbels, edito da Marsilio. Come nasce l’idea narrativa?





Le avventure di Harry Potter si svolgono principalmente a Hogwarts, un castello nel bel mezzo di un anello di montagna, che gli studenti raggiungono prendendo un treno espresso dal binario 9 e 3/4 della stazione di King's Cross a Londra. Ci si potrebbe chiedere: perché in una scuola di magia dove si impara a volare, a lanciare incantesimi o a preparare pozioni e a lottare contro potentissimi stregoni, si perde il tempo con il mangiare e col cucinare? Anche se non hanno un ruolo da protagoniste, le cucine di Hogwarts, in sordina, ma con grande professionalità, arricchiscono con gusti e sapori i momenti più quotidiani - ma non meno importanti - che si svolgono presso il mondo abitato dai maghi. 







