Cieli di Parole

Rivista di scrittura, cinema, TV e tutto quanto fa cultura

07 aprile 2012

Le perle–aprile 2012

(a cura di Mimma Zuffi)

Dall’autore del clamoroso successo della raccolta di racconti Un colpo di vento,

l’attesissimo esordio nel romanzo.

La colpa, la vendetta, la giustizia: in un caso impossibile

si annida tutta l’eredità dell’orrore nazista

FERDINAND VON SCHIRACH

IL CASO COLLINI

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Editore Longanesi - Collana »La Gaja Scienza« - 200 pagine, 17.00 €

Ferdinand von SCHIRACH ha partecipato al Festival “Libri come”, Roma,

introdotto da Giancarlo De Cataldo

IL LIBRO

Per il giovane avvocato Caspar Leinen è il primo caso, l’occasione per lanciarsi nella professione dei suoi sogni. È stato infatti chiamato come avvocato d’ufficio a difendere Fabrizio Collini che, dopo trentaquattro anni di irreprensibile lavoro alla Mercedes-Benz, appena andato in pensione ha ucciso in una camera d’albergo Hans Mayer, un ricco industriale di 85 anni. Ma quella che sembra un’opportunità di carriera si trasforma molto presto in un incubo per Leinen, che scopre che la vittima è il nonno del suo miglior amico del liceo, a casa del quale trascorreva le vacanze, e che lo ha sempre trattato con affetto. La rivelazione lo mette di fronte a un drammatico caso di coscienza: accettare comunque la causa nonostante il forte coinvolgimento personale? Da parte sua l’imputato, che ha subito ammesso l’omicidio, rifiuta di dire alcunché sul movente e si è chiuso in un ostinato silenzio. Leinen quindi, che ha deciso di accettare il caso, si trova a dover difendere un uomo che non vuole essere difeso. Un compito apparentemente impossibile, ma Leinen, riguardando gli atti, scopre una traccia che conduce a un capitolo terribile della storia tedesca…

Questo libro è più di una crime story: solleva interrogativi su come la giustizia tedesca abbia affrontato il passato nazista e sul diritto delle vittime alla vendetta.

L'AUTORE

FERDINAND VON SCHIRACH è nato a Monaco nel 1964. La sua esperienza di avvocato penalista a Berlino (nel corso della sua carriera si è occupato di alcuni dei crimini che hanno coinvolto maggiormente l’opinione pubblica tedesca) gli ha fornito il materiale che ha ispirato il suo libro d’esordio, Un colpo di vento.

(a cura di Mimma Zuffi)

Leonetta Bentivoglio su Repubblica, Pietro Citati su Il Corriere della sera e anticipazione de Il Piccolo.

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...e non solo...

Emanuele Trevi

autore di

Qualcosa di scritto

è stato ospite con il suo libro

di

Fabio Fazio

a Che tempo che fa, domenica 1 aprile su RAI TRE

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Emanuele Trevi

Qualcosa di scritto

La storia quasi vera di un incontro impossibile con Pier Paolo Pasolini

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Foto di © Elisabetta Catalano (Roma, 1969)

Editore Ponte alle Grazie- pagg. 248 - € 16.80

«Sono rarissimi gli incontri che davvero, come si dice, lasciano

un segno. Parlo di un segno indelebile – più una cicatrice

o anche un’amputazione che un sistema di ricordi.

La maggior parte delle persone che incontriamo, è triste dirlo,

non determina in noi nessuna reazione profonda, meno che

mai un cambiamento anche minimo. Saremmo perfettamente

gli stessi senza averle mai conosciute. Ma questa deprimente

regola non fa che rendere l’eccezione più pericolosa. Ci sono

pur sempre degli individui che svolgono nella vita dei loro

simili un ruolo che non saprei definire meglio che catastrofico».

IL LIBRO

Roma, primi anni Novanta. Mentre i sogni del Novecento volgono a una fine inesorabile e Berlusconi si avvia a prendere il potere, uno scrittore trentenne cinico e ingenuo, sbadato e profondo assieme trova lavoro in un archivio, il Fondo Pier Paolo Pasolini. Su quel dedalo di carte racchiuso in un palazzone del quartiere Prati, regna una bisbetica Laura Betti sul viale del tramonto: ma l’incontro con la folle eroina di questo libro, sedicente eppure autentica erede spirituale del poeta friulano, equivale per il giovane a un incontro con Pasolini stesso, come se l’attrice di Teorema fosse plasmata, posseduta dalla sua presenza viva, dal suo itinerario privato di indefesso sperimentatore sessuale e dalla sua vicenda pubblica d’arte, eresia e provocazione. Qualcosa di scritto racconta la linea d’ombra di questo contagio e l’inevitabile congedo da esso – un congedo dall’adolescenza e da un’intera epoca; ma racconta anche un’altra vicenda, quella di un’iniziazione ai misteri, di un accesso ai più riposti ed eterni segreti della vita. Una storia nascosta in Petrolio, il romanzo incompiuto di Pasolini che vide la luce nel 1992 e che rivive qui in un’interpretazione radicale e illuminante. Una storia che condurrà il lettore per due volte in Grecia, alla sacra Eleusi: come guida, prima il grandioso libro postumo di Pier Paolo Pasolini, poi il disincanto della nostra epoca – in cui può tuttavia brillare ancora il paradossale lampo del mistero.

L’AUTORE

clip_image019Emanuele Trevi (Roma, 1964) è scrittore e critico letterario. Ha esordito come autore di narrativa con I cani del nulla (Einaudi, 2003) e ha pubblicato per la collana Contromano di Laterza Senza verso (2005) e L’onda del porto (2005). Il suo ultimo romanzo è Il libro della gioia perpetua (Rizzoli, 2010). È autore di numerose curatele e saggi: fra questi, i volumi Istruzioni per l’uso del lupo (Castelvecchi, 1994) e Musica distante (Mondadori, 1997). Ha inoltre pubblicato i libri-intervista Invasioni controllate (con Mario Trevi, Castelvecchi, 2007) e Letteratura e libertà (con Raffaele La Capria, Fandango, 2009). Collabora con la Repubblica, il manifesto, Il Messaggero e Il Foglio. È conduttore di programmi radiofonici per Rai Radio 3.

(a cura di Mimma Zuffi)

LA BAMBINA CON LA NEVE TRA I CAPELLI

Ninni Schulman

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Editore Sperling & Kupfer - pagg. 384 - € 17,90

e-book disponibile

UNO DEGLI ESORDI PIÙ ACCLAMATI IN SVEZIA ...UNA STORIA CHE NON VI LASCERA' PIU'

LA NEVE NASCONDE SEMPRE UN SEGRETO. LO SANNO TUTTI A HAGFORS…

UN'AUTRICE DEFINITA LA NUOVA CAMILLA LӒCKBERG

IL LIBRO

Macchie di sangue rosso sulla neve candida, – la neve nasconde sempre un segreto –, e a Hagfors, piccolissima comunità nel sud della Svezia, circondata da boschi di betulle e da laghi sempre ghiacciati, la consueta tranquillità si spezza all'improvviso. E' la sera di San Silvestro quando Hedda Losjӧ esce per andare a una festa e scompare senza lasciare tracce. Pochi giorni dopo una ragazzina viene trovata uccisa con un colpo di arma da fuoco alla testa. Ma non si tratta di Hedda: nessuno reclama il suo corpo, e sembra che quella ragazzina, morta in modo così tragico, sia arrivata dal nulla.

La cittadina non ha mai visto tanta violenza. E dire che Magdalena Hansson, trent’anni, giornalista, un divorzio e troppi errori alle spalle, è arrivata da Stoccolma per fuggire da se stessa e ritrovare la serenità.

A interessarsi al caso è solo Magdalena, assieme a Petra Wilander e Christer Berglund, poliziotti, che conoscono i mali di Hagfors meglio di chiunque altro. Insieme scopriranno il legame tra l’omicidio e un traffico di giovani prostitute, e a svelare l'atroce segreto di Hedda.

Nella tradizione di Camilla Lӓckberg, La bambina con la neve tra i capelli unisce ai colpi di scena le storie profondamente umane di una comunità dove il male si annida dietro l'ordine e il silenzio. E dove l'orrore si mescola al sangue e alla neve.

L’AUTRICE

clip_image023NINNI SCHULMAN è nata nel 1972 a Lesjӧfors, in Svezia. Lavora da molti anni come giornalista, seguendo diversi casi di cronaca nera. Vive a Stoccolmama trascorre le estati nella tenuta di campagna della famiglia fuori Hagfors. È al lavoro sul secondo romanzo, che avrà gli stessi protagonisti.

Il suo sito internet è:

www.ninnischulman.se

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