(a cura di Mimma Zuffi)
Le avventure di Harry Potter si svolgono principalmente a Hogwarts, un castello nel bel mezzo di un anello di montagna, che gli studenti raggiungono prendendo un treno espresso dal binario 9 e 3/4 della stazione di King's Cross a Londra. Ci si potrebbe chiedere: perché in una scuola di magia dove si impara a volare, a lanciare incantesimi o a preparare pozioni e a lottare contro potentissimi stregoni, si perde il tempo con il mangiare e col cucinare? Anche se non hanno un ruolo da protagoniste, le cucine di Hogwarts, in sordina, ma con grande professionalità, arricchiscono con gusti e sapori i momenti più quotidiani - ma non meno importanti - che si svolgono presso il mondo abitato dai maghi.
L'originalità sta nel fatto che noi vediamo ciò che si mangia a Hogwarts attraverso gli occhi di un ragazzino, Harry Potter, il quale evidentemente coglie dettagli e particolari completamente diversi da quelli che potrebbe osservare un dietologo, uno chef o una casalinga.
...le prime leccornie caloriche compaiono già sul treno espresso per Hogwarts...
(tratto dal libro "A tavola con Harry Potter" pubblicato da Àncora Editrice)
Ecco a voi solo qualche assaggio:
ZUCCOTTO DI ZUCCA
Harry Potter e la pietra filosofale, pp. 99, 118
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, p. 224
Harry Potter e l'ordine della Fenice, p. 187
Lo zuccotto ha origini nobili: pare che, insieme a numerosi altri piatti, sia un'invenzione di Caterina de' Medici. La ricetta sarebbe stata introdotta in Francia dai cuochi che la nobile si portò dietro quando lasciò Firenze per andare in sposa a Enrico II d' Orléans. In un mondo come quello della scuola di Hogwarts dove la zucca è simbolo di magia, non poteva che essere servito lo zuccotto di zucca!
Ingredienti per 10 persone
1 kg di zucca
1 l di latte
100 gr di zucchero
150 gr di mandorle trita
150 gr di amaretti tritati
1 cucchiaino di fecola
1 bustina di zafferano
cannella in polvere
per foderare lo stampo
pan di Spagna
1 bicchierino di liquore all'amaretto
2 cucchiai di polpa di zucca cotta passata al setaccio
Preparazione
Fate lessare la zucca e tagliatela a pezzettini. Mettete quindi il tutto, a freddo, in una pentola sul fuoco, mescolando fino a quando il composto si sarà amalgamato e fate raffreddare. A parte, bagnate il pan di Spagna con latte e liquore all'amaretto. Foderate con questo le pareti di uno stampo de rovesciatevi sopra la crema raffreddata. Chiudete il tuto con altro pan di Spagna bagnato e mettete in freezer per un paio d'ore. Rovesciate quindi lo zuccotto su un piatto da portata, ricopritelo con il cioccolato precedentemente sciolto a bagnomaria e mescolatelo con la zucca.
tratto dal libro "A tavola con Harry Potter" pubblicato da Àncora Editrice
STUFATO DI PESCE
Harry Potter e il calice di fuoco, pag. 346
Paesi come l'Irlanda, la Scozia, la Galizia, e il Portogallo hanno in comune alcune cose fondamentali: il mare, l'amore per la tradizione, la gastronomia e i piatti di pesce, tra i quali lo stufato regna sovrano. Ecco una ricetta particolarmente gustosa.
Ingredienti per 4 persone
1,5 kg di pesce
3 cipolle
500 gr di pomodori
1 peperone verde
3 spicchi di aglio
2 dl di vino bianco secco
1/2 l di olio extra vergine di oliva
3 patate
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
1 presa di noce moscata
1 pizzico di peperoncino
Sale e pepe q.b.
Preparazione
Pulite i pesci e tagliateli a pezzi. Sbucciate le patate, affettatele e lessatele per 5 minuti in acqua salata.Tagliate intanto il peperone a fettine, i pomodori e le cipolle. In una padella a bordi alti, unta con poco olio, sistemate uno strato di cipolle, peperoni e pomodoro e condite con sale e pepe. Coprite con fette di patate e qualche pezzo di pesce, versate un po' di olio e di vino bianco e proseguite alternando a strati. Alla fine, versate l'olio e il vino rimasti e aggiungete il peperoncino, la noce moscata, l'alloro e il prezzemolo tritato. Mettete il coperchio e cuocete a fuoco lento per mezz'ora e servire.
tratto dal libro "A tavola con Harry Potter" pubblicato da Àncora Editrice
PASTICCIO DI CARNE
Harry Potter e la pietra filosofale, pag. 146
Harry Potter e la camera dei segreti, pag. 108
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, pag. 101
Harry Potter e il calice di fuoco, pagg. 57, 346
Harry Potter e l'ordine della fenice, pagg. 205, 207, 262, 475, 536
Harry Potter e il principe mezzosangue, p. 294
Uno dei primi "pasticci", di cui è rimasta memoria, è passato alla storia grazie a Lucullo (da cui il modo di dire "pranzo luculliano" che si usa per descrivere un banchetto abbondante). Pare che Cicerone insinuasse che se qualcuno fosse andato a casa dell'aristocratico senza preavviso, avrebbe provato un misero pasto. Per smentire, Lucullo invitò Cicerone e gli amici seduta stante, senza avvertire i cuochi. Chiese solo di mandare un servo a dire ai camerieri di apparecchiare "nella sala d'Apollo". Questi capirono, con quella parola d'ordine, che bisognava allestire un banchetto importante, così, con sorpresa dei commensali, fu servito un menu a base di porchetta, pesce, anitra, lepre, pavoni, pernici frigie, tacchino, murene, storione, frutti di mare, asparagi, scampi e un prelibato pasticcio d'ostrica. Al di là delle note storiche, è appurato che i pasticci fanno parte della gastronomia anglosassone e trovano la loro origine in Cornovaglia dove anticamente costituivano un pratico pranzo per i minatori. La ricetta, scavalcando le barriere che separano il mondo reale da quello magico, ha conquistato anche la cucina di Hogwarts che ne prepara diversi.
PASTICCIO INGLESE
Ingredienti per 6 persone
250 gr di carne di manzo macinata
2 cucchiai di prezzemolo fresco
300 gr di farina
1 pizzico di sale
125 gr di burro freddo
2 cucchiai di acqua
2 patate
1 cipolla media
Sale e pepe q.b.
1 uovo
Preparazione
Per la pasta frolla: setacciate la farina e miscelatela in una ciotola con il sale; aggiungete il burro tagliato a cubetti e impastate fino a che non otterrete un composto sbriciolato. Fate un buco nel centro e aggiungete acqua a sufficienza per formare un impasto sodo. Maneggiate l'impasto il meno possibile per evitare che diventi troppo duro durante la cottura e fatene una palla. Copritelo e fatelo riposare per circa 30 minuti in luogo fresco.
Per il ripieno: scaldate il forno a 200°. In una ciotola mettere la carne macinata e aggiungete la cipolla tritata. Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti molto piccoli, incorporateli alla carne, aggiungete il condimento e coprite. Su di un piatto infarinato stendete la pasta a 5 mm di spessore. Tagliate quindi 6 dischi usando un piatto di 12 cm di diametro. Disponete il ripieno nel centro di ciascun disco di pasta. Sbattete leggermente l'uovo e spennellate con questo i bordi di ciascun disco. Sollevate le due estremità della pasta e schiacciatele una contro l'altra sopra il ripieno. Pinzate le estremità unite a intervalli regolari. Spennellate i pasticci con l'uovo, mettendoli su una teglia ed infornate per circa un'ora.
tratto dal libro "A tavola con Harry Potter" pubblicato da Àncora Editrice
TÈ
Harry Potter e la pietra filosofale, pagg. 50, 130, 195, 219
Harry Potter e la camera dei segreti, pag. 30
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, pagg. 134, 187, 188, 232
HarryPotter e il calice di fuoco, pagg. 324, 328,387, 610
Harry Potter e l'ordine della fenica, pagg. 117, 21, 402, 480, 589, 590, 663
Harry Potter e il principe mezzosangue, pagg. 82, 213, 270, 308
Anche a Hogwarts il tè è ampiamente usato e apprezzato. Uno dei maggiori fruitori è Hagrid, il quale non perde mai l'occasione per offrirlo, nella versione classica, ai suoi amici in visita. Ma qualcosa ci dice che il professore di "Cura delle creature magiche" gradisce anche forme più elaborate e potrebbe apprezzare il tè nella forma che passiamo a descrivere.
LIQUORE DI TÈ
Ingredienti per 3 litri
1 l d'alcool a 90°
30 gr di tè verde
400 gr di zucchero
1 l di acqua
Preparazione
Mettete in infusione il tè in 1/2 litro d'acqua, aggiungete l'alcool e fate riposare per una giornata. Trascorso questo tempo, filtrate e aggiungete al ricavato uno sciroppo preparato con lo zucchero e l'acqua. Mescolate e fate riposare per qualche ora. Imbottigliate e fate riposare in un luogo fresco per due settimane prima di consumarlo.
tratto dal libro "A tavola con Harry Potter" pubblicato da Àncora Editrice

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