Cieli di Parole

Rivista di scrittura, cinema, TV e tutto quanto fa cultura

03 febbraio 2012

LABORATORIO di scrittura creativa

a cura di

Paola Carbellano e Annalisa Petrella

clip_image001

clip_image002

Mese di febbraio 2012

Questo mese, cari lettori, ci dedichiamo all’ambientazione delle nostre storie, cioè il palcoscenico dove si muovono i personaggi che inventiamo.

Perché è così importante sapere dove i personaggi vivono e interagiscono?

L’ambiente entra nella storia così come entra nelle nostre vite. La storia infatti risulterà diversa a seconda che scegliamo di chiudere i personaggi in uno chalet di montagna bloccati perché fuori nevica o in una navicella spaziale diretta su Marte. Così come se scegliamo di creare un personaggio in armonia con il suo ambiente o in conflitto con esso, vivente alla corte del Re Sole o in una casa super accessoriata del 2112.

Bisogna fare attenzione però. Non dobbiamo improvvisarci nella creazione delle nostre scenografie. Ogni personaggio infatti è legato indissolubilmente al suo ambiente e se tutto non è costruito bene è la credibilità del nostro personaggio a farne le spese. Vi immaginereste la favola di Cappuccetto Rosso ambientata per le vie di Tokyo?

E allora come si fa a creare un’ambientazione credibile?

Intanto ci dobbiamo impegnare in buone descrizioni. Ovviamente non residuali rispetto alla storia ma parti integranti fondamentali per orientare il lettore nell’ambiente che vogliamo creare.

Se decidiamo di ambientare la nostra storia in una città, dobbiamo descriverla bene nei suoi caratteri distintivi. Madrid deve risultare diversa da Tokyo o da Roma. Senza esagerare però. Non dobbiamo farcire con troppi dettagli le nostre descrizioni o la nostra narrazione risulterà lenta. Insomma, tutto deve servire a creare un’ambiente vivo! Se quando camminiamo per strada guardiamo dove mettiamo i piedi perché non farlo fare anche al nostro personaggio?

E ora è giunto il momento di esercitarsi:

Inquadra una scena particolarmente interessante, come se scattassi una foto, e soffermati sulla descrizione dell’ambiente e/o delle persone che ne fanno parte. Ad esempio: la piazza di un borgo caratteristico in un momento di festa o, al contrario, in un momento di calma assoluta. Utilizzala come ambientazione per una storia di due/tre cartelle.

Ricordiamo che il termine per l’invio degli elaborati alla redazione è il 17 di febbraio (invio a redazione@cielidiparole.com) , a tutti sarà inviata risposta, il lavoro scelto per la pubblicazione uscirà sulla nostra rivista il 29 di febbraio .

Scriviamo qui sotto alcune regole base di veste grafica.

Regole base di veste grafica:

  • II testo di febbraio, scritto in word, non deve superare le tre cartelle.
  • Tipo di carattere: Times New Roman, corpo 14.
  • Dimensione Cartella: ca. 2000 battute
  • Allineamento Testo: Giustificato.

A questo punto non ci rimane che augurarvi buon lavoro.

Scriveteci, vi aspettiamo!

Paola e Annalisa

0 commenti - Commentate qui!:

Posta un commento