Cieli di Parole

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08 gennaio 2012

Lo scalpellino

A cura di Francesca Altobelli

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Lo scalpellino è il terzo libro edito in Italia della scrittrice svedese Camilla Lackberg. Come i due precedenti, La principessa di Ghiaccio e Il Predicatore, romanzi dal clamoroso successo, ha come protagonisti il poliziotto Patrik Hedstrom e sua moglie Erica Falck, divenuti da poche settimana genitori della piccola Maia. Anche l’ambientazione è sempre la stessa: Fjällbacka, incantevole località turistica sulla costa occidentale della Svezia, così come lo sono i vari comprimari.

Tutte queste analogie, che creano un filo conduttore comune nella narrazione delle vicende e una forma di fidelizzazione del lettore che si affeziona ai personaggi, non tolgono però freschezza alla resa finale. Il romanzo è un incalzante alternarsi di capitoli che narrano eventi contemporanei e di capitoli che raccontano episodi risalenti a molti decenni prima, completamente scorrelati, almeno così sembra, con l’attualità. È’inquietante la storia del fantomatico scalpellino da cui tutto scaturisce, e sottile è il percorso che lo collega alla lacerante storia che accade ai nostri giorni. Una bambina di soli otto anni, Sara, viene ritrovata annegata nel mare. È la figlia di un’amica di Erica e questo rende le indagini ancora più dolorose. Il delitto è tanto raccapricciante quanto inspiegabile. Tutti paradossalmente potrebbero essere sospettati e tante sono infatti le false piste che vengono seguite: dal padre medico della bambina, al giovane vicino di casa, affetto da gravi disturbi comportamentali, al padre di quest’ultimo, implicato in una rete di pedopornografia. Ci sono tutti gli elementi perchè non si arrivi a nessuna conclusione e l’orrore rimanga imbrigliato nell’animo di chi amava la bambina, senza possibilità di essere scacciato. I sentimenti e le percezioni di ciascun personaggio, anche il più marginale, sono parte dominante della narrazione. C’è un susseguirsi appassionante e a tratti quasi serrato dei tanti punti di vista, tutti riportati in prima persona, senza che questo crei confusione o disorientamento. Anche quando la storia proietta il lettore nell’altra vicenda ambientata quasi un secolo prima, il risultato non è spiazzante. In quel caso è descritta la storia d’amore e soprattutto di profondo odio tra un umile scalpellino e una ricca e viziata signora che per un intreccio alquanto aggrovigliato si troveranno ad essere marito e moglie e a condurre un’esistenza di estrema miseria. La rabbia, il risentimento e la forsennata voglia di riscatto di quest’ultima genereranno orribili eventi negli anni a seguire, fino all’epilogo finale ricco di colpi di scena. Sono già diversi i libri scritti sulle indagini di Patrik coadiuvato dalla moglie Erica ancora non editi in Italia. Uno zoccolo duro di appassionati di queste atmosfere nordiche fatte di brivido, ma anche di semplice quitidiniatità, si è ormai consolidato e sicuramente non potrà che essere rafforzzato dalla lettura di quest’ultimo capitolo in attesa che a breve possano arrivare anche gli altri.

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Camilla Läckberg – Note Biografiche

Camilla Läckberg è nata in Svezia nel 1974. I suoi libri, undici fino ad adesso, stanno riscuotendo grandissimo successo in tutto il mondo e hanno già venduto sette milioni di copie.

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