(a cura Mimma Zuffi)
Zoran Živković
Sette note musicali

Editore TEA - pagine 140 - € 10,00
Continuano le “storie impossibili” di Živković. Ai libri questa volta si aggiunge
la musica, in tutte le sue forme più bizzarre, surreali e oniriche
Il libro
La vena inconfondibile di Živković si arricchisce di un tocco musicale. In questa raccolta, infatti, le storie surreali, spiazzanti e vagamente “ai confini della realtà” dello scrittore serbo che abbiamo imparato a conoscere con Sei biblioteche sono tenute insieme da un filo che rimanda alla musica. Un carillon trovato da un rigattiere, un vecchio e prezioso strumento, l’organetto che suona in una stazione, la campanella di una biblioteca, una banda che si esibisce in un parco… tutte situazioni in cui i personaggi di Živković si trovano a vivere strane esperienze – sogni, ricordi, premonizioni. La trama semplice del giorno si deforma, si spezza, apre paesaggi inattesi. I personaggi di queste storie – il maestro, la bibliotecaria, il pensionato, il liutaio...– ascoltano e vedono, alcuni sono scossi, altri sorridono, e poi tornano alla loro vita, avendo capito qualcosa in più. Come la letteratura, anche la musica, persino nella forma di un umilissimo campanello, è capace di strapparci alla realtà fisica e di trasportarci altrove. Basta un suono e un’altra realtà si può aprire davanti a noi: sempre sorprendenti, le “storie impossibili” di Živković riescono nell'ardua impresa di raccontarci questa magia. Questo libro offre una lettura godibile che, con una scrittura leggera come un frullio d'ali, avvince il lettore in un incantesimo narrativo.