Cieli di Parole

Rivista di scrittura, cinema, TV e tutto quanto fa cultura

30 aprile 2011

Nel nome del tuo sangue–Jacques Expert

(a cura di Mimma Zuffi)

JACQUES EXPERT

NEL NOME DEL TUO SANGUE

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Editore Longanesi, collana: »La Gaja Scienza« 208 pagine - 16,50 euro

In libreria: 17 MARZO 2011

Quando suo figlio muore, travolto da un pirata della strada che fugge dopo aver investito il bambino, Antonio Rodriguez giura a sua moglie che avrà vendetta. Vendetta, non giustizia, è il sentimento che istintivamente forse ogni genitore sentirebbe crescere dentro di sé con una forza sempre maggiore. Ma la ricerca di Antonio si complica. I suoi sospetti forse ruotano intorno a un innocente e chi è veramente colpevole continua impunito la sua esistenza fatta di vuoto, di apparire, di riconoscimento sociale e di giustificazione al gesto compiuto, perché in fondo la vita di Antonio è la vita di un manovale, di un uomo che vive ai margini della società e che non sa che l’assassino di suo figlio è più vicino a lui di quanto non pensi.

28 aprile 2011

L’atlante di Smeraldo–John Stephens

(a cura di Mimma Zuffi)

L’EVENTO EDITORIALE DELL’ANNO

JOHN STEPHENS

L’ATLANTE DI SMERALDO

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Editore Longanesi – collana » La Gaja Scienza « 460 pagine – €18,60

IN LIBRERIA 28 APRILE 2011

TORINO – SALONE DEL LIBRO

15 MAGGIO 2011 – SALA GIALLA ORE 15.00

(con Massimo Gramellini e Gabriele Vacis)

È la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i suoi occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua mamma a scuoterla e svegliarla di colpo: sta succedendo qualcosa. Qualcosa di brutto.

Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata.

Questa è l’ultima volta in cui vedranno i loro genitori.

Dieci anni e moltissimi orfanotrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l’ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls.

27 aprile 2011

Sul filo di lama: Machete, il nuovo film Robert Rodriguez

 

Di Fabio Fox Gariani

 

Non fatelo arrabbiare. Non provocatelo e soprattutto non pensate di tradirlo alle spalle. Potrebbe essere l’ultima cosa che farete nella vita: è pronto a spedirvi a vedere da che parte crescono i fiori sottoterra. Di chi stiamo parlando? Ma di lui ovviamente… Machete Cortez, l’ex agente federale specializzato in lavori sporchi, l’ultima creatura nata dalla penna del brillante e geniale regista, sceneggiatore nonché produttore Robert Rodriguez, “grande amico” di Quentin Tarantino. Machete, la sua ultima fatica, è nelle nostre sale pronto a scaricare dal grande schermo una carica dirompente d’azione, sangue e proiettili marcando ogni fotogramma attraverso il volto segnato e tagliato di Danny Trejo, vera icona del cinema pulp. Al suo fianco le bellezze di Jessica Alba, Michelle Rodriguez e Lidsay Lohan assieme agli altrettanti “mostri sacri” Robert De Niro, Steven Segal, Tom Savini e Don Johnson.

Locandina Machete

26 aprile 2011

Il cimitero di Praga–Umberto Eco

A cura di Patrizio

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Editore: BOMPIANI

Pagine: 528

Prezzo: 19,50 euro

Anno prima edizione: 2010

 

Romanzo costruito utilizzando come sfondo prima il Piemonte e poi la Parigi della seconda metà dell’800, intreccia vicende storiche come l’impresa dei Mille in Sicilia, la Comune di Parigi a seguito della guerra franco prussiana e della conseguente caduta di Napoleone III con le vicende personali del capitano Simonini, transfuga dal regno sabaudo a causa del suo coinvolgimento in faccende poco legali dovute al suo mestiere di notaio falsario di documenti e spia del governo piemontese al seguito di Garibaldi.

25 aprile 2011

Tutta la vita–Romana Petri

(a cura di Mimma Zuffi)

DALL’AUTRICE VINCITRICE

DEL PREMIO GRINZANE CAVOUR

E FINALISTA AL PREMIO STREGA

ROMANA PETRI

TUTTA LA VITA

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Editore Longanesi, Collana» La Gaja Scienza « 400 pagine – 17,60 euro

 

IN LIBRERIA: 3 MARZO 2011

Una storia d’amore intensa e trascinante con una straordinaria protagonista: Alcina, una donna sensibile e tenace che anche grazie alla forza e all’ottimismo dell’uomo che la ama fin da bambino riesce a traghettare sua figlia oltre il male e gli orrori della Storia, verso la felicità che comunque esiste.

Romana Petri vive tra Roma e Lisbona. Editrice, traduttrice e critica letteraria, collabora con Il Messaggero e La Stampa. Considerata dalla critica come una delle migliori autrici italiane contemporanee, ha scritto, tra romanzi e raccolte di racconti, nove libri. Ha ottenuto prestigiosi premi e riconoscimenti, tra i quali, il premio Mondello, il Rapallo-Carige e il Grinzane Cavour. È stata inoltre finalista del premio Strega nel 2001. Le sue opere sono tradotte in Olanda, Germania, Stati-Uniti, Inghilterra, Francia e Portogallo.

23 aprile 2011

7 è bello…

 Di Fabio Fox Gariani

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Sette mesi. Sette “numeri virtuali” ricchi di news, racconti, film e sceneggiature, speciali, novità editoriali e cinematografiche, trailer di stagione, personaggi, libri, recensioni, interviste e molto altro. Sette, un insieme coeso di idee e creatività. Sette come simbolo “portafortuna”, sette che insieme al tre è il più importante dei numeri sacri nelle tradizione delle antiche culture orientali e non solo. Sette e ancora sette.
Tanti sono i mesi di vita che CIELI DI PAROLE compie oggi, simbolicamente associato a questa Pasqua del 2011 dal cui “uovo”, neanche farlo apposta, irrompe una novità che, oltre agli auguri sinceri ai nostri lettori, spero sia gradita a chi ci segue fin dall’inizio. E’ con estremo piacere che annuncio che da ogni domenica in seconda serata (nel classico palinsesto offtime) e in due repliche settimanali, la nostra redazione in collaborazione con lo staff dei “creativi” di Radiodeinavigli, giovane e frizzante web radio di Milan, cura il format CIELI DI PAROLE (e cosa se no?), versione on-air dei contenuti presenti in gran parte nella nostra rivista.

21 aprile 2011

Isabella Bossi Fedrigotti “Amore mio, uccidi Garibaldi”

 

Una grande forza narrativa che riesce a coniugare con eleganza

fatti, sentimenti e atmosfere.

Dal 17 febbraio in libreria

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Editore: Longanesi

Anno di pubblicazione: 2011

Prezzo: 15,60 euro

Pagine: 180

A cura di Annalisa Petrella

In un periodo di grandi celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia è quanto mai attuale il libro “Amore mio, uccidi Garibaldi” di Isabella Bossi Fedrigotti, in libreria, dal 17 febbraio, per una nuova edizione Longanesi.

Il romanzo è ambientato in Trentino, terra di frontiera dell’impero asburgico, durante la terza guerra per l’indipendenza, più precisamente nel 1866. Il conte Fedrigo Fedrigotti, bisnonno dell’autrice, rappresenta il simbolo della fedeltà all’imperatore in un momento storico in cui i trentini si sentono trascurati dalla corona. I nobili e i contadini mantengono una fede salda verso Vienna, ma accanto a loro ci sono gli “italianissimi”, a Trento, a Rovereto, in Val di Fassa e in Valsugana, rappresentati per lo più dalla borghesia colta, impegnata in una lotta per svincolarsi definitivamente dall’Austria.

20 aprile 2011

Donne nude–Altan

(A cura di Mimma Zuffi)

«Su ogni argomento Altan è definitivo. Chirurgico. Crudele.»

Edmondo Berselli

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Editore Longanesi, collana »Il Cammeo« 208 pagine - 18,00 euro

In libreria: 24 febbraio 2011

Ciniche, disincantate, acute, caustiche, fulminanti, le donne di Altan parlano di privato e politica, di vita quotidiana e di massimi sistemi. Con le loro battute feroci rendono chiara la realtà che ci circonda, sdrammatizzano, confortano, denunciano i mali e le frustrazioni del nostro tempo. Nude o vestite, bellissime o mostruose, in primo piano o a figura intera, rassegnate ma non domate, non ridono mai ma le loro frecciate indignate fanno ridere moltissimo.

19 aprile 2011

Datemi un martello e vi solleverò il mondo: è in arrivo Thor!

Di Fabio Fox Gariani



“Ha disobbedito al suo Re. Il suo destino è nelle sue mani ora!” Poche parole. Nette e taglienti come si addicono a un dio. Il suo nome? Odino, signore del mondo eroico di Asgard, città eterna, fucina di eroi, guerrieri e creature mitiche, dominatore incontrastato con un’unica spina nel fianco: il figlio Thor, arrogante, aggressivo, poco incline alla sottomissione paterna. Un ribelle dalla carica cosmica, biondo e armato del suo magico martello Mjolnir, incarnazione di un potere mistico senza confini. Esiliato da padre Odino sulla nostra Terra, il giovane inizierà a fare i conti con se stesso in un mondo mortale poco incline ad accettare “figure divine”. Conoscerà il Male. Ed ecco che in questo scontro-incontro troviamo il seme della domanda drammaturgia cara ad ogni sceneggiatore per il cinema: il conflitto. E’ questo l’ingrediente, la dinamite pronta ad esplodere. E lo sanno bene anche i suoi creatori della storica casa editrice Marvel Comics, creatrice di fumetti dedicati al mondo dei Supereroi che hanno riempito la vita di giovani, meno giovani e delle recenti generazioni. Questo è Thor, il nuovo film di Kenneth Branagh pronto a sbarcare nelle sale italiane.
Regia: Kenneth Branagh; Soggetto: J. Michael Straczynski, Mark Protosevich (dai fumetti Marvel Comics); Sceneggiatura: Ashley Miller, Zack Stentz, Don Payne; Produttore: Kevin Feige; Produttori Esecutivi: Stan Lee, David Maisel, Alan Fine, Patricia Whitcher, Craig Kyle, Louis D'Esposito, Victoria Alonso; Casa di produzione: Marvel Studios; Distribuzione italiana: Universal Pictures; Fotografia: Haris Zambarloukos; Musiche: Patrick Doyle; Scenografia: Bo Welch; Costumi: Alexandra Byrne; Interpreti e personaggi: Chris Hemsworth: Thor; Natalie Portman: Jane Foster; Tom Hiddleston: Loki; Jaimie Alexander: Lady Sif; Anthony Hopkins: Odino; Ray Stevenson: Volstagg; Joshua Dallas: Fandral; Tadanobu Asano: Hogun; Rene Russo: Frigga; Idris Elba: Heimdall; Clark Gregg: Agente Phil Coulson; Colm Feore: Laufey; Stellan Skarsgard: Professor Selvig; Kat Dennings: Darcy; Samuel L. Jackson: Nick Fury; Jeremy Renner: Clint Barton

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Thor, in arrivo nelle sale italiane il prossimo 27 aprile (negli Stati Uniti l’uscita è fissata per il 6 maggio) è stato diretto da quel genio di Kenneth Branagh che non ha certo bisogno di presentazioni. Una sfida che ha accettato e portato a termine con lo stesso tono ed energia del personaggio protagonista, questo Thor del tutto nuovo rispetto al fumetto originale, ma comunque rispettoso dell’arco narrativo creato da Stan Lee per la Marvel. Prodotto dai Marvel Studios il film sarà disponibile anche in 3D.

17 aprile 2011

Piero Postino e Marcello Metronotte - Lodovica Cima e Gabriele Clima

Per bambini dai 4 ai 9 anni


Lodovica Cima e Gabriele Clima

Piero Postino e Marcello Metronotte

IL GIOCO DI LEGGERE EDIZIONI

Una condivisione amichevole
Piccole scaramucce quotidiane ma tanta, tanta voglia di amicizia

di Iole Natoli

Piero postino

Nel favoloso mondo dell’infanzia l’amore equivale all’amicizia, né può avere altri significati complessi, che sbocciano in periodi successivi. Con maggiore o minore intensità, si amano i genitori, i familiari, però i parenti ciascuno se li trova, gli amici invece no, vengono scelti.

L’amicizia è pertanto il sentimento che più prepara all’innamoramento adulto, benché sia scevro di alcune caratteristiche abitualmente collegate a quello. Se per gli adulti l’esteriorità fisica ha un peso o quanto meno accende il primo input che si tramuta dopo in interesse, per i bambini il sentimento amicale prescinde quasi sempre dall’aspetto, per fondarsi su reciprocità e simpatia. Molto più saggi i bimbi degli adulti.

16 aprile 2011

IL LUPO PERSO NEI LABIRINTI DELLA MENTE

 

A cura di Selene G. Rossi

Il licantropo nella storia

Figura mitologica che ha dato spunto a numerosi film horror, il licantropo ha attraversato fasi alterne sia dal punto di vista storico sia da quello letterario-cinematografico. Prima di analizzare il ruolo del lupo mannaro all’interno della cinematografia come rappresentazione del disagio sociale e mentale di una nazione, è utile ripercorre brevemente le vicende di questa figura orrorifica.

 

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Licaone punito da Giove in un’incisione di Hendrik Goltzius (1589).

La figura del versipelle affonda le sue origini in tempi remoti; infatti, già Erodoto, Virgilio, Plinio il Vecchio, Ovidio e Petronio ne riportano le trasformazioni e i destini. Ricorda, infatti, Ovidio nelle Metamorfosi (Libro I, vv. 163-243) che Licàone era «un empio e un criminale. Racconta che, mentre Giove percorreva la terra per rendersi conto di persona delle turpitudini attribuite agli esseri umani, arrivò una sera in presenza di Licàone, “il tiranno d’Arcadia.” Il dio venne accolto dai dileggi di Licàone, che medita d’assassinarlo nel sonno: in questo modo si constaterà -dice Licàone - che il suo ospite è un comune mortale. Ma, prima di tutto, prepara per Giove un banchetto affatto particolare: uccide un ostaggio, ne fa cuocere una parte, ne fa arrostire un’altra e presenta il tutto a Giove. Pieno di orrore, il dio racconta: “Arsi col fuoco vendicatore quella casa e la rovescia sui Penati degni del loro padrone.” Atterrito, Licàone fugge; e comincia qui il racconto della sua trasformazione in lupo. […] La trasformazione definitiva di Licàone in lupo è percepita […] da Ovidio come il castigo d’un crimine abominevole e rivela in qualche modo la natura vera del “tiranno”» (1).

15 aprile 2011

Amore mio uccidi Garibaldi–Isabella Bossi Fedrigotti

A trent’anni dalla prima uscita

(A cura di Mimma Zuffi)

Isabella Bossi Fedrigotti

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Editore Longanesi, collana »la Gaja Scienza« 142 pagine – 15,00 euro

IN LIBRERIA: 17 FEBBRAIO 2011

È il 23 giugno 1866. Il giorno seguente le truppe imperiali austriache sconfiggeranno quelle del giovane regno d’Italia a Custoza. Quasi un mese dopo identica sorte avrà la battaglia navale di Lissa. Ma Garibaldi è saldamente attestate nel Trentino e con le camicie rosse dei suoi volontari – autentici guerriglieri dell’Ottocento – semina il panico tra i militari austriaci e la popolazione fedele a Francesco Giuseppe. «Amore mio, uccidi subito questo Garibaldi», scrive la principessa Leopoldina Lobkowitz al marito, conte Fedrigo Bossi Fedrigotti, che ha indossato la sua divisa di ussaro dell’imperatore ed è partito per la guerra.

14 aprile 2011

Gianrico Carofiglio – “La manomissione delle Parole”

 

A cura di Lea Miniutti

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Rizzoli, pp. 185, euro 13,00

La cura delle parole: nuovi sguardi per osservare la realtà

Un libro tira l’altro: questo capita ai lettori di Gianrico Carofiglio. E succede che si identifichino con i personaggi dei suoi libri o che vadano a cercare un titolo citato tra le pagine. Ma che non esiste. E’ lo straordinario caso della genesi di questo volume. Nella sua opera Ragionevoli dubbi lo scrittore aveva messo sugli scaffali di una immaginaria libreria notturna un libro dal titolo La manomissione delle parole, sottotitolo: Appunti per un seminario sulla scrittura. Dopo averlo cercato invano i lettori delusi hanno scritto all’autore che, recepito il messaggio, si è sentito in dovere di scriverlo davvero un libro con quel titolo. Ed ecco “La manomissione delle Parole”.

13 aprile 2011

Se leggere non è un compito ma un gioco

 

Intervista con Gabriele Cacciatori, editore di libri per bambini

di Iole Natoli


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L’editoria per l’infanzia è un settore scarsamente ospitato nelle pagine di quotidiani e riviste, che dedicano molto spazio alla letteratura per adulti e pochissimo a quella per bambini, dimenticando che i piccoli lettori di oggi saranno i lettori adulti di domani. Si tralascia di considerare, peraltro, che degli adulti fanno anche parte genitori interessati alla scelta e all’acquisto di libri per i loro figli, soggetti che trarrebbero dunque un vantaggio dall’esistenza di un’informazione specifica sui prodotti librari per bambini. C’è infine un ulteriore aspetto, che viene scarsamente valutato: i libri per l’infanzia sono spesso delle ghiotte opere d’arte sul piano prettamente illustrativo, tali da produrre godimento visivo anche agli adulti dotati di una qualche sensibilità estetica.

12 aprile 2011

Addio a Sidney Lumet

Di Fabio Fox Gariani

Siamo tutti più poveri, vuoti, dopo la perdita del grande Sidney Lumet avvenuta il 9 aprile scorso. E’ un altro fotogramma strappato via dalla pellicola della vita. Ce lo immaginiamo dietro la sua macchina da presa, talvolta sorridente altre concentrato, il suo “cap”, il cappellino da regista dritto come la forza che imprimeva alla storia del film durante la direzione degli attori sul set. Immaginiamo i suoi occhi puntati sullo skyline della “Big Apple”, la Grande Mela, i grattacieli, i ponti, la Liberty Island pronto a tracciare un nuovo plot, a scrivere una nuova sceneggiatura.

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Il regista Sidney Lumet sul set del suo ultimo film.

Non poteva che morire a New York Sidney Lumet, universalmente considerato il regista e sceneggiatore dei classici moderni del cinema americano; Lumet riteneva New York non solo la sua personale Hollywood, ma uno dei “personaggi” costanti nelle sceneggiature dei suoi film. E’ morto a Manhattan all’età di 86 anni.

11 aprile 2011

Fra le pagine chiare e le pagine scure–C. Fabretti e F. De Gregori

 

(A cura di Mimma Zuffi)

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CLAUDIO FABRETTI

FRANCESCO DE GREGORI

FRA LE PAGINE CHIARE E LE PAGINE SCURE

Editore: ARCANA - Collana Songbook - 300 pp. - 18,50 euro

4 APRILE 2011: FRANCESCO DE GREGORI HA COMPIUTO SESSANT’ANNI

Camminando sui pezzi di vetro, Francesco De Gregori è giunto al traguardo dei sessant’anni forte del suo istinto di cantastorie e di una rinnovata voglia di divertirsi sul palco. Dalle prime ballate folk agli album storici e alla dimensione concertistica dell’ultimo periodo, è stata un'evoluzione nella continuità. Sempre a rigorosa distanza di sicurezza dalle mode e dai rituali dello show business.

09 aprile 2011

Dylan Dog - Il film

 

di Selene G. Rossi

Diretto da Kevin Munroe. Con Brandon Routh, Sam Huntington, Anita Briem, Taye Diggs, David Jensen, Randal Reeder, Courtney Shay Young, Marco St. John, Garrett Strommen, Kyle Russell Clements, Kimberly Whalen, Ashlynn Ross, J. Omar Castro, Andrew Sensenig, Courtney J. Clark, Ted Ferguson, Dan Braverman, Ladson Deyne, Peter Stormare, Kent Jude Bernard, Laura Spencer, Shima Ghamari, James Hébert, Michael Cotter, Douglas M. Griffin, Kyle Register, Kevin Fisher, Spencer Livingston, Laura Shipley, Richard Landry.

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Locandina originale americana di Dylan Dog – Il film.

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Dylan e Groucho.

 

Il 12 dicembre 1989, giorno del mio quindicesimo compleanno, mi sono avvicinata all’edicola sotto casa e ho comprato il mio primo numero di Dylan Dog. Che emozione! Finalmente avevo anch’io il permesso di leggere un fumetto “da grandi”! Da allora sono passati parecchi anni e, ancora oggi, ogni mese attendo con ansia la nuova avventura dell’investigatore dell’incubo. Quando ho letto che Brandon Routh, redivivo dopo il flop di Superman Returns (Bryan Singer, 2006), avrebbe vestito i panni di Dylan ho pensato che mai, per nessun motivo al mondo, sarei andata a vedere quello che pensavo sarebbe stato l’ennesimo scempio americano. Chi mi conosce sa che, anche se spesso tengo fede ai miei proponimenti, a volte mi capita di cedere all’illusorio richiamo dei blockbuster e, infatti, sabato non ho perso tempo e mi sono rifugiata al cinema proprio per vedere Dylan Dog - Il film.

08 aprile 2011

Viaggio in Sicilia–Bernard Berenson

 

A cura di Mimma Zuffi

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Guernica, genesi di un dipinto.

AUTORE: BERNARD BERENSON

TITOLO: VIAGGIO IN SICILIA

COLLANA: TESTI E DOCUMENTI

PAGINE: 176, con illustrazioni in b/n

PREZZO: Є 20,00

EDIZIONI SE

L’OPERA

«Questo è l’ultimo giorno del mio viaggio. Sono salito sul monte Pellegrino in una splendida mattinata, e sono stato colto da tristezza al pensiero di lasciare così grandiosa e impareggiabile bellezza. Se soltanto uno potesse impadronirsene e serbarla entro di sé, sarebbe un dio».Bernard Berenson (1865-1959), uno dei più grandi critici d’arte del Novecento,nella primavera del 1953 percorre la Sicilia andando incontro a paesaggi incantevoli,a opere d’arte immortali, a testimonianze piccole e grandi di un glorioso passato che puntigliosamente, come un grande viaggiatore dei bei tempi, annota e commenta nel suo taccuino.

06 aprile 2011

Intervista ad Alessia Martalò, autrice di Holmes House

 

A cura di Luca Romani

clip_image002Vi proponiamo l’intervista ad Alessia Martalò, giovane autrice ora in libreria con Holmes House, saggio d’esordio in cui analizza similitudini e analogie legate alle due geniali figure di Dottor House e Sherlock Holmes. E proprio rimanendo fedeli allo spirito della nostra rivista, siamo in grado sia di dare visibilità a una giovane autrice, sia di analizzare un argomento grazie al quale scrittura, serie tv e analisi degli archetipi possono essere collegate; queste tematiche, trattate nelle nostre rubriche, sono legate da un interessante fil rouge in grado di mettere in luce la convergenza di argomenti e media diversi.

La genesi. Da dove nasce l'idea di scrivere un saggio sul rapporto House-Sherlock Holmes?

Non ti so spiegare esattamente com'è nata l'idea del libro. Da bambina avevo letto molti libri di Conan Doyle poi, qualche anno fa, ho iniziato a seguire Dr House e leggendo qua e là ho scoperto che il creatore del telefilm, David Shore, si è ispirato proprio a Sherlock Holmes per il suo personaggio. Da qui è nata l'idea o l'intuizione, se vogliamo, di scrivere un saggio che mostrasse esattamente in cosa sono simili - e complementari - House e Holmes. Nel libro, infatti, prendo in esame diversi casi - medici e polizieschi - e attraverso molteplici esempi evidenzio le caratteristiche psicologiche, morali, comportamentali che accomunano i due personaggi.

05 aprile 2011

Il potere del centro–Rudolf Arnheim

A cura di Mimma Zuffi

 

AUTORE: RUDOLF ARNHEIM

TITOLO: IL POTERE DEL CENTRO

COLLANA: CARTE D’ARTISTI

PAGINE 248, con illustrazioni in b/n

PREZZO: Є 25,00

EDIZIONI ABSCONDITA

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(Berlino, 1904 - Ann Harbor, Michigan, 2007)

L’OPERA

Quale struttura dinamica governa le relazioni tra gli oggetti di una natura morta, ad esempio Zucche di Matisse? Che significato assume la centralità di un elemento architettonico,ad esempio la colonna nell’Annunciazione di Beato Angelico?

Secondo quale accorgimento compositivo le teste delle figure acquistano intensità, ad esempionel tondo Doni di Michelangelo? Rudolf Arnheim affronta qui in modo sistematico il problema della individuazione dei princìpi secondo i quali si organizzano le configurazioni in pittura, scultura, architettura, con una eccezionale ricchezza di riferimenti dalla classicità ad oggi.

04 aprile 2011

IL VAMPIRO - UNA STORIA SENZA TEMPO

A cura di Selene G. Rossi

Il vampiro nella storia

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Lilith secondo John Collier (1892).

Parente prossimo del licantropo - narra la leggenda che al momento della morte un lupo mannaro diventi vampiro - e assurto a icona orrorifica nel 1897 con la pubblicazione di Dracula di Bram Stoker, il vampiro incarna da sempre una funzione apotropaica. Le prime tracce di questo essere nato in forma di donna risalgono a Lilitu, temuto demone della civiltà babilonese di cui esiste una raffigurazione - nota come Rilievo di Burney - risalente al 1765-1745 a.C., ora custodita presso il British Museum di Londra (1). Conosciuto anche come Lilith, questo demone si ritrova anche nella mitologia ebraica. Secondo la tradizione cabalistica, prima di creare Eva, Dio donò ad Adamo - creato con sabbia purissima - un’altra compagna, ovvero Lilith, plasmata con un composto melmoso. Dopo un primo periodo di attività sessuale intensa, la donna rifiutò di continuare a essere “sottomessa,” volendo invece assumere una posizione dominante. Ribellatasi all’ira di Adamo, Lilith fuggì dall’Eden. Ascoltata la supplica dell’uomo, che rivoleva la propria consorte, Dio inviò tre angeli - Sanvi, Sansavi e Semangelaf - in cerca della donna che, rifugiatasi nei pressi del Mar Rosso, si era unita carnalmente con alcuni demoni, insieme ai quali aveva procreato numerosi figli - chiamati lilin. Rifiutandosi di obbedire all’ordine di Dio, che la voleva ancora a fianco di Adamo, Lilith, ora con pieno potere su neonati, uomini e fanciulle, giurò che se avesse visto i nomi degli angeli scritti vicino a qualunque neonato, questo sarebbe stato risparmiato.

03 aprile 2011

News and Views–parte seconda 2/2

A cura di Fabio Fox Gariani & Sabrina Lento

 

I Vendicatori, iniziate le riprese

Joe Quesada conferma che sono iniziate lo shooting del crossover di supereroi targato Marvel e non nasconde il suo palese entusiasmo.

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Foto di gruppo de I Vendicatori.

Thor, Capitan America, Hulk, Iron Man e Occhio di Falco. E’ questa la rosa di supereroi che vedremo sul grande schermo ne I Vendicatori, cinecomic previsto per il 4 maggio 2012. In attesa di vedere Thor (27 aprile 2011) e Captain America: Il primo vendicatore (27 luglio 2011), il Chief Creative Officer della Marvel, Joe Quesada, ha annunciato che le riprese de I Vendicatori, diretto da Joss Whedon, sono iniziate. Quando gli viene chiesto se pensa che il film sia qualcosa di mai visto prima, Quesada risponde: «Sì, certo. Solo partendo dal cast sembra un concerto rock.

02 aprile 2011

Gli incerti battiti del cuore–Luigi Rainero Fassati

(a cura di Mimma Zuffi)

 

uno dei più famosi trapiantisti di fegato italiani

Luigi Rainero Fassati

Gli incerti battiti del cuore

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Editore Longanesi, collana »la Gaja Scienza« - 200 pagine – 16,00 euro

IN LIBRERIA: 14 APRILE 2011

GIOVEDì 28 APRILE 2011 – CIRCOLO DELLA STAMPA MILANO ORE 18.30

con ISABELLA BOSSI FEDRIGOTTI e PROF. UMBERTO VERONESI

Il dottor Gianni Landi svolge la sua professione con il cuore e con la mente ed è capace, di fronte ai pazienti, di togliersi figuratamente il camice e condividere con loro e le famiglie ansie, paure, dolori, speranze. In una parola tra medico e malato si instaura un profondo rapporto psicologico, un transfert, un’empatia che fa di Landi una persona speciale.