Cieli di Parole

Rivista di scrittura, cinema, TV e tutto quanto fa cultura

13 dicembre 2011

Novità in libreria–Dicembre

(a cura Mimma Zuffi)

Vorrei aprire la presentazione di questo libro, scritto dal figlio del grande campione Giacinto Facchetti, riportanto le parole di una lettera di Massimo Moratti:

 

« Caro Cipe,

non sono riuscito a dirti quello che volevo, per paura di farti capire che il tempo era inesorabile e la malattia terribile. Scusami, ma credo che ti debba ringraziare soprattutto per la pazienza che hai sempre avuto con me. Per i tuoi occhi che sorridevano, fino alla fine, ai miei entusiasmi o all'ironia con cui cercavo di superare insieme a te momenti difficili. Pochi giorni fa, pochissimi, mi parlavi con un filo di voce - e con l'espressione di chi ti vuole bene - dell'Inter, proiettando il tuo pensiero in un futuro che andava oltre le nostre povere, ignoranti, possibilità umane. Qualche mese fa ti chiedevo un po' scherzando un po' sul serio come mai non riuscivamo ad avere un arbitro amico, tanto da sentirci almeno una volta protetti, e tu, con uno sguardo fra il dolce e il severo, mi rispondesti che questa cosa non potevo chiedertela, non ne eri capace. Fantastico. Non ne era capace la tua grande dignità, non ne era capace la tua naturale onestà, la sportività intatta dal primo giorno che entrasti nell'Inter, con Herrera che ti chiamò Cipelletti, sbagliandosi, e da allora, tutti noi ti chiamiamo Cipe. Dolce, intelligente, coraggioso, riservato, lontano da ogni reazione volgare.

Grazie ancora di aver onorato l’Inter, e con lei tutti noi. »

(Massimo Moratti)

Giacinto Facchetti, il grande capitano mio padre

GIANFELICE FACCHETTI

SE NO CHE GENTE SAREMMO

GIOCARE, RESISTERE E ALTRE COSE IMPARATE DA MIO PADRE

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Editore Longanesi - Collana»Il Cammeo« - 184 pagine, € 16.50

IL LIBRO

«La storia di un figlio, che cerca il padre, che cerca il figlio.» A rincorrersi sul grande prato della memoria sono Giacinto Facchetti, uno dei più rappresentativi campioni del calcio italiano, e Gianfelice, attore, drammaturgo, regista, ma qui solo suo figlio. Un racconto che unisce le grandi gesta dell’atleta simbolo di una generazione di calciatori con i ricordi di un padre che si svelava più con i gesti e con l’esempio che con le parole. Una testimonianza di quanto possano essere vicine le figure dell’uomo e dell’eroe quando correndo dietro ai sogni si costruisce una vita esemplare. E insieme il racconto accorato, e velato di nostalgia, di un calcio più ricco di sostanza che di soldi, rimasto sempre presente nel cuore e nei desideri di tutti; una partita dei sogni dove Giacinto Facchetti sarà sempre capitano.

L'AUTORE

Gianfelice Facchetti dopo la laurea in scienze dell’educazione si forma presso la scuola di teatro di Quelli di Grock. Dal 2000 collabora con diverse realtà teatrali educative come la Casa Circondariale di Monza e l’Istituto dei ciechi di Milano (dove è andato in scena con il Teatro al buio), impegni che alterna al lavoro con la Compagnia teatrale Facchetti/De Pascalis, di cui è regista, autore e attore.

La sua carriera di attore cinematografico ha visto la partecipazione sia a fiction televisive, tra le quali Il grande Torino e Il Pirata - Marco Pantani, che a film per il cinema come L’aria del lago.

Dal 2008 collabora con il Corriere della sera. Nel 2010 inizia la carriera televisiva con Le Iene, dove debutta il 3 ottobre con un servizio sulla vivisezione.

 

I "numeri" di Giacinto Facchetti:

- Giacinto Facchetti inizia la sua carriera di giocatore nella squadra di calcio del suo paese, la Trevigliese.

- Helenio Herrera lo portò all'Inter nel 1961, facendolo giocare nel ruolo di terzino. Il 21 maggio 1961 esordì in serie A. Divenne uno dei cardini della Grande Inter, squadra con cui vinse molti titoli prestigiosi: quattro scudetti, una Coppa Italia, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.

- In Nazionale Facchetti esordì il 27 marzo 1963. Da allora disputò 94 partite con gli azzurri, fino a portare la squadra sul secondo podio più alto, dopo il Brasile, con una semifinale al cardiopalma durante i Mondiali in Messico nel 1970.

Come Capitano della squadra azzurra vinse un Campionato Europeo nel 1968.

- Nella sua carriera venne espulso solo una volta dal campo, per proteste.

Nel 1965 sfiorò il pallone d'oro a soli 8 punti dal Vincitore, Eusébio.

- Nel 2004 è diventato Presidente dell'Inter ed è stato inserito nel FIFA 100, la lista dei 125 più grandi giocatori viventi selezionato da Pelé.

- Occupa la 90° posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo, pubblicata sulla rivista World Soccer.

Altre curiosità su Giacinto Facchetti

- Le pagine dedicate a Giacinti Facchetti sul web sono 180.000.

- La pagina Facebook aperta dai fan per celebrare la sua memoria conta più di 2.000 iscritti.

- La storia siamo noi, seguitissimo programma di Giovanni Minoli in onda su RAI Educational, ha dedicato a Facchetti una puntata monografica.

- E' operativa, a suo nome, una fondazione onlus che si occupa dello studio e della cura dei tumori.

- Il 5 settembre, giorno dopo la sua morte, il Sunday Times gli ha dedicato un lungo articolo commemorativo.

- Giovanni Arpino ha scritto un romanzo, Azzurro tenebra, con Facchetti come protagonista.

Due sue frasi celebri

"Ho sempre giocato per vincere. Anche da ragazzo, quando si giocava per strada, si giocava per vincere. Non ho mai capito come si possa giocare e non cercare di vincere. Se non ci riesci, va bene, l'importante è sapere che hai fatto tutto il possibile."

" Quando ero calciatore i giornalisti erano pochi: c'era anche il tempo di fare amicizia con loro. I divi c'erano ma al cinema e alla TV."

   

... Beppe Severgnini

scrisse:

"Un grande olmo piantato sulla terra, tra Crema e Treviglio, durato troppo poco."

(a cura Mimma Zuffi)

Si avvicinano le feste di dicembre e...

se i tempi sono amari, addolciamoli un po’…

UN NUOVO LIBRO DELLA COLLANA

IL LETTORE GOLOSO diretta da Allan Bay

Giuliana Lomazzi

IL GRANDE LIBRO DEI DOLCI

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Editore: Ponte alle Grazie - pp. 396 – € 18,00

IL LIBRO

Il lettore goloso ha finalmente il suo libro dei dolci. Oltre quattrocento ricette con tante varianti. Le preparazioni base, i trucchi del pasticcere. Le preparazioni regionali e i dolci internazionali per antonomasia. I classici, i dolci che sanno di storia, quelli con tanto di pedigree e quelli di umili origini e fulgida carriera. Dolci semplici o complessi, finti semplici e d'effetto, per tutti i momenti della giornata, dalla colazione al dopocena; dolci da scoprire e, perché no, da inventare, partendo da basi classiche e aggiungendo vena creativa e arte combinatoria. Nella trama di questo imponente e nello stesso tempo maneggevole testo di riferimento, Giuliana Lomazzi ha intessuto con mano leggera storie, aneddoti, curiosità: dalle sue pagine fanno capolino i grandi inventori, arcinoti come Escoffier ed encomiabili come Giobatta Cabona, l'inventore del pan di Spagna; gli illustri pasticceri delle Corti ma anche le religiose che, nei conventi d'Europa, inventavano celestiali prelibatezze. Tra una ricetta e l'altra s'intravedono panorami da tutto il mondo e istantanee di tavole imbandite in giorni di festa che non sarebbero tali senza i loro dolci, carichi di simboli e sinonimo di bontà.

Ad esempio, conoscete gli struffoli? Pare che siano stati gli antichi Greci a introdurre a Napoli questi dolcetti fritti. Caratteristici del periodo natalizio, affinché siano veramente buoni bisogna preparare palline piccole, in modo che il miele le rivesta molto bene. E' preferibile non utilizzare il lievito, così i dolcetti rimangono belli croccanti. Ma chi li preferisce morbidi può aggiungere una punta di bicarbonato e lasciar lievitare la pasta qualche ora prima dell'uso.

Vi è venuta l'acquolina in bocca? Ma come si farà e preparare questa delizia? A pagina 350 del libro troverete la "soluzione".

L’AUTRICE

Giuliana Lomazzi, è scrittrice e giornalista specializzata in alimentazione e gastronomia (secondo lei da abbinare felicemente). Oltre a Il libro delle mele (Ponte alle Grazie), ha pubblicato, tra gli altri, Cereali da mangiare e da bere, La cucina mediterranea moderna, Ricette vegetariane per i bambini, Ricette vegetariane dal mondo (Red). Collabora con l'associazione Cibo è salute, impegnata nella divulgazione del Metodo Kousmine in Italia.

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