Cieli di Parole

Rivista di scrittura, cinema, TV e tutto quanto fa cultura

12 novembre 2011

Lara Croft, sexy e armata: il nuovo Tomb Raider 9 nel 2012

Di Fabio Fox Gariani

E nove. Un numero che gli appassionati di simbologie numeriche esoteriche associano all’immagine completa dei tre mondi, numero per eccellenza legato alla triplice sintesi, all’ordinazione di ogni piano, corporale, intellettuale e spirituale. Nel primo caso, quello corporale, fisico, ci sembra che Lara Croft di “prorompenza” ne ha da vendere. Si perché è ufficiale l’arrivo per l’autunno 2012 del nono capitolo della saga dell’intrepida archeologa e avventuriera Lara Croft. Potevamo noi di CIELI DI PAROLE rimaner muti al riguardo? Certo che no, per contro… godetevi questo speciale e il trailer del nuovo gioco oltre alle belle immagini dei posati della nuova modella, Alison Carroll, testimonial ufficiale del videogioco per Crystal Dynamics.

 

Sviluppo: Crystal Dynamics; Pubblicazione: Square Enix; Piattaforma di gioco: Xbox 360, PlayStation 3, Microsoft Windows; Genere: Avventura dinamica; Tema: survival horror; Modalità di gioco: giocatore singolo; Supporto: DVD, Blu-ray Disc; Periferiche: mouse, tastiera, joystick; Data di uscita: autunno 2012; Edizioni precedenti: Tomb Raider: Underworld.

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Tomb Raider 2012, la cover del nono capitolo della saga targato Crystal Dynamics.

Tomb Raider, conosciuto anche con il titolo Tomb Raider 9, è il nono e nuovissimo capitolo della serie omonima (godetevi il trailer di questo speciale), attualmente in sviluppo dalla software house Crystal Dynamics pubblicato, per la prima volta, da Square Enix. Questo episodio è stato annunciato come un reboot, il riavvio, della serie e racconterà le origini storiche della mitica e sexy Lara Croft portata sullo schermo da Angelina Jolie. Il gioco, previsto in distribuzione per l’autunno 2012 è stato sviluppato per le piattaforme Xbox 360, Microsoft Windows e PlayStation 3. Ma facciamo un passo indietro, riavvolgiamo il nastro come si conviene dire. Il 2 giugno 2011 è stato pubblicato il primo trailer, Turning Point Teaser, che ha suscitato entusiasmo e critiche positive nel mondo dei fans del gioco e al tempo stesso, su fronti diversi, commenti circa lo sconvolgimento di alcuni eventi nella vita di Lara. Il 7 giugno 2011 alla convention E3 2011 viene mostrato al numeroso pubblico il gameplay parziale del primo livello di gioco con risultati notevoli di interesse.

 

Lo sviluppo del mondo di Lara Croft

Dopo la pubblicazione dell'ottavo capitolo Tomb Raider: Underworld, il team dei creativi targati Crystal Dynamics è stato diviso in due blocchi: uno impegnato nello sviluppo di questo nono capitolo della serie e l'altro nello sviluppo dello spin-off Lara Croft and the Guardian of Light. A titolo di cronaca ricordiamo che il 6 dicembre 2010, le notizie a proposito di un probabile nono capitolo di Tomb Raider, furono confermate ufficialmente tramite un comunicato stampa ufficiale di Square Enix, che ne confermò lo sviluppo e, dopo un anno di teorie, la trama del videogame, Lara sperduta su una remota isola del Giappone circondata da presenze minacciose vide la luce. Un’anteprima mondiale del gioco è stata realizzata nel mese di dicembre 2010 sulla copertina della rivista di giochi, Game Informer. Più tardi, il 2 giugno 2011 fu rilasciato il primo trailer ufficiale del gioco.

La serie: un universo di avventure!

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Alison Carroll, ultima testimonial della serie nei panni di Lara Croft. Nel 2008 è stata scelta per la promozione di Tomb Raider: underworld, penultimo capitolo della saga.

Per chi non lo sapesse ancora (e ciò farebbe venire i brividi a noi di CIELI DI PAROLE…) Tomb Raider, traducibile dall’inglese come “profanatrice di tombe” è una fortunata serie di videogiochi appartenente alla categoria avventura in 3D, pubblicato a partire dal 1996 da Eidos Interactive e sviluppato da Core Design. Il personaggio principale del gioco è la bella e volitiva Lara Croft, un’archeologa in cerca di antichi manufatti, alle prese con pericoli in stile Indiana Jones. Elda Olivieri ha doppiato Lara Croft da Tomb Raider II a Lara Croft and the Guardian of Light. Il primo episodio non è stato né localizzato né doppiato in italiano. Il primo storico gioco fu inizialmente concepito per PlayStation, Sega Saturn e Microsoft Windows. È stato uno dei primi titoli responsabili del dominio del mercato da parte della console PlayStation durante questo periodo.

In breve, il giocatore guida in prima persona i movimenti e di le molteplici azioni di Lara all'interno di un vasto mondo tridimensionale diviso in più livelli in cui viene attaccato da innumerevoli animali feroci e, in seguito, da straordinari esseri mitologici e creature fantastiche. Per proseguire è richiesto risolvere alcuni enigmi, trovando chiavi o abbassare leve nascoste per aprire porte, cruciali per l'avanzamento. Il gioco possiede una grande componente presa direttamente dai classici platform games, come ad esempio Prince of Persia, combinata con l'azione frenetica degli sparatutto, combattimenti in prima persona.

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Dura e tosta. Uno screenshot di Lara Croft tratto da un'ambientazione del gioco Tomb Raider Anniversary.

Le novità che il titolo portava con sé non erano poche per l’epoca e forse anche a questo è dovuto il successo raggiunto dalla serie negli anni seguenti. La prima innovazione, decisamente quella più visibile e apprezzabile, fu la scelta di rendere protagonista di un gioco improntato all'azione, e quindi rivolto ad un pubblico prevalentemente maschile, una donna, precisamente una ragazza, dotata all'epoca di un carisma e di fascino rimasto ad oggi ineguagliato, diventando nel tempo un icona sexy, rafforzata negli ultimi anni dai film tratti interpretati da una Angelina Jolie prorompente. La seconda novità fu di dotare Lara Croft di un background personale convincente ed entusiasmante: archeologa, storica, cacciatrice di antichi manufatti, avventuriera. La terza, che riguarda soprattutto il tipo di gioco, fu proprio l'introduzione di un genere nuovo per l'epoca: l’action-adventure, che andrà poi ad influenzare massicciamente il settore videoludico negli anni a seguire. Le principali caratteristiche che lo rendevano unico erano la telecamera, posta in terza persona (cioè dietro il protagonista) e ampie sezioni di esplorazione che divennero parte integrante del gioco e del genere. Essendo stato uno dei primi giochi di esplorazione tridimensionale la grafica non ha la stessa qualità dei titoli più recenti e i poligoni utilizzati sono pochi e ben visibili (inconveniente risolto parzialmente nei sequel). In Italia fu importato in inglese privo di sottotitoli ottenendo comunque un grande successo di vendite.

In ogni successiva versione del gioco, Lara Croft è stata dotata di nuove mosse, azioni, posture e soprattutto armi. Alcune delle nuove mosse furono introdotte per far fronte in modo realistico ed naturale ad alcuni ostacoli, come ad esempio arrampicarsi sulle sporgenze o lungo una corda, strisciare nei cunicoli o usare oggetti di diversa natura. Sull'onda del successo dei primi tre episodi, furono pubblicati dei livelli bonus chiamati Gold: Tomb Raider: Unfinished Business, Tomb Raider II: The Golden Mask e Tomb Raider III: The Lost Artifact. Incluso nella versione pc e Mac di Tomb Raider: Chronicles, è stato inserito il Tomb Raider Level Editor, un editor con cui i giocatori possono creare a piacere i propri livelli con la grafica di Tomb Raider: The Last Revelation. Il Level Editor ha portato alla creazione di un elevato numero di livelli amatoriali espandendo l’universo di Lara Croft all’infinito. Ricordiamo inoltre che la versione pc del primo Tomb Raider è oggi aggiornabile con un apposito programma, Advanced Tomb Raider Installer. Installando il gioco con questo programma è possibile aggiornare grafica e audio e renderlo compatibile con gli ultimi sistemi operativi Microsoft Windows. Sorge spontanea una domanda: quante sono le edizioni del gioco e cosa narrano i plot delle storie che hanno fatto grande la saga di Lara Croft? CIELI DI PAROLE, in breve, ve li ripropone. Seguite l’elenco e gettatevi nell’azione pura…

Tomb Raider
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La prima storica cover di Tomb Raider, datata 1996. E’ il grande inizio.

Pubblicato nel Natale del 1996 e campione di vendite, è il primo storico titolo della serie. È stato reso disponibile per le piattaforme PlayStation, Sega Saturn, PC, Nokia N-Gage, Mac OS (2003). Nel primo capitolo della saga la famosa avventuriera e archeologa, viene contattata da Jaqueline Natla, ricca imprenditrice, per mettersi alla ricerca di un pezzo dello Scion, antico artefatto di grande potere. Lara accetta e si reca in Perù, ma una volta trovatolo nella tomba di Qualopec, viene attaccata da Larson il quale è stato mandato dalla stessa Natla. Quindi cerca gli altri due pezzi dello Scion in Grecia e in Egitto; il talismano le viene sottratto dagli sgherri di Natla che scopriremo non essere altro che una dei tre signori di Atlantide, rinchiusa in ibernazione da Qualopec e Tihocan a causa dei suoi folli sogni di distruzione, poi liberatasi. Seguirà una caccia frenetica per fermare la spietata criminale all'interno di un'antica piramide sotterranea situata in un'isola del Pacifico seguita da una fuga rocambolesca, dalla quale Lara tornerà solo con pochi frammenti dello Scion, da lei distrutto per salvare il mondo.

Tomb Raider II: starring Lara Croft

Tomb Raider II: Il Pugnale di Xian (Tomb Raider II - Starring Lara Croft) è stato pubblicato nel 1997 per PlayStation, pc Windows e Mac OS, secondo capitolo della saga. L’avventura si svolge in diverse ambientazioni: Cina, Italia (Venezia), Oceano Pacifico, Tibet. Tra antiche rovine, canali veneziani, immersioni subacquee e monasteri antichi, Lara si trova sulle tracce di un mitico pugnale cinese appartenuto ad un potente imperatore la cui leggenda narra sia in grado di donare l'immortalità. Lara sarà fronteggiata da uno spietato boss mafioso che vuole trovare il pugnale prima di lei, a tutti i costi e con ogni mezzo.

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Il secondo capitolo delle avventure di Lara Croft. Prende forma il mito…

Tomb Raider III: adventures of Lara Croft

Tomb Raider III: Adventures of Lara Croft è uscito nel 1998 per la Eidos Interactive e sviluppato dalla Core Design, pubblicato per PlayStation, pc e Mac OS. È l'ultimo titolo della saga ad avere un numero dopo la sigla "Tomb Raider". Lara Croft si trova sulle tracce di quattro misteriosi manufatti, ingaggiata dal dottor Mark Willard. In breve, il plot: milioni di anni fa, un meteorite sopravvissuto al contatto con l'atmosfera terrestre, si schiantò nelle allora verdeggianti terre dell'Antartide. Le prime popolazioni che scoprirono il luogo dell'impatto vi trovarono terre fertili e vi si stabilirono organizzandosi in una fiorente civiltà. Con la roccia del meteorite fabbricarono quattro manufatti che divennero oggetto di venerazione a causa delle loro anormali proprietà. Ma eventi catastrofici costrinsero il popolo a trasferirsi altrove, nelle isole della Polinesia. Nel 1998, la compagnia di ricerca "RX-Tech" sta operando delle analisi sul suolo antartico: i membri sono impegnati nella ricerca del meteorite. Casualmente rinvengono il corpo e il diario di un marinaio appartenuto all'equipaggio della nave Beagle, la stessa di Charles Darwin. Lara Croft è impegnata in India nella ricerca di uno dei quattro mitici artefatti, la Pietra Infada, ma inizialmente ignora l'esistenza degli altri tre e sa solamente che ciò che sta cercando detiene potenti proprietà sconosciute all'uomo.

Tomb Raider: the Last Revelation

Tomb Raider: The Last Revelation vede la luce nel 1999 appartenente alla categoria avventura in 3D. È stato distribuito per PlayStation, Sega Dreamcast, pc e Mac OS. Si divide in due parti, di lunghezza disomogenea. La prima parte ha per lo più la funzione di impratichire il giocatore, sostituendo i livelli di addestramento a casa di Lara dei primi tre episodi e mostra la protagonista nel passato, quando era ancora una ragazzina, assieme al suo scorretto e venale maestro, Werner Von Croy. L'ambientazione è il suggestivo complesso di templi di Angkor Wat, in Cambogia, che fornisce una nota di variazione rispetto allo scenario degli altri livelli. Difatti, nella seconda parte dell’avventura, quella più corposa e in cui inizia il gioco vero e proprio, Lara Croft, nel presente, si trova in Egitto dove ha a che fare con millenarie leggende, maledizioni oscure, sortilegi, passaggi segreti, rocambolesche fughe da letali creature demoniache. Il suo obiettivo è quello di recuperare l'Armatura di Horus, artefatto in grado di evocare il dio benigno per scongiurare la fine del mondo con l'avvento del nuovo millennio e far sì che il potere del dio malvagio Seth non prevalga. Durante i suoi viaggi, Lara sarà ostacolata dalle azioni di Werner, tornato in cerca di vendetta, dopo che fu abbandonato controvoglia dalla giovane ad Angkor Wat, in seguito ad una trappola che lui stesso ha provocato tentando di recuperare l'artefatto "Iride". Incolpando Lara, verrà posseduto da Seth e tenterà in tutti i modi di fermarla. La fine del game si svolge nella location del Tempio di Horus, dove Lara Craft, nel tentativo di fuggire dalla piramide che sta crollando, incontra Werner, che inutilmente cerca di aiutarla. Arretrando, rimane imprigionata sotto le macerie ed apparentemente morta.

Tomb Raider: chronicles

Tomb Raider: Chronicles è il quinto episodio della saga, pubblicato nel 2000 per PlayStation, Sega Dreamcast, pC e Mac OS X. Uscito assieme al Tomb Raider Level Editor è costituito da quattro avventure con trame differenti, questo perché non sono altro che "Le Cronache", raccontate da alcuni amici di Lara riunitisi dopo una cerimonia commemorativa in suo onore, ormai tutti convinti di non rivederla viva, mentre l'anziano mentore Werner Von Croy si trova in Egitto alla ricerca dell'avventuriera, di cui troverà solo lo zainetto e non il cadavere. Un interludio interessante e intenso…

Lara Croft Tomb Raider: the Angel Of Darkness

Tomb Raider: the Angel Of Darkness è un unico episodio di una trilogia scritta e progettata dagli sviluppatori di Core Design che non è stata completata. È stato pubblicato nel 2003 per PlayStation 2, pc e Mac OS X. E’ l’ultimo videogioco prodotto da Core Disegn In The Angel of Darkness Lara Croft si trova ad essere accusata ingiustamente sull'omicidio del suo vecchio mentore Werner Von Croy, dopo averlo minacciato dell'abbandono in Egitto. Ricercata attivamente dalla polizia parigina, in quanto unica sospettata dell'omicidio e di cui lei non ricorda nulla, le sue ricerche la porteranno a confrontarsi con una pericolosa setta segreta che minaccia di riportare in vita l'ultimo esemplare di un'antica razza di malvagi semidei biblici, i Nephilim. In suo aiuto corre Kurtis, figlio di un'antica stirpe che da generazioni lotta contro i Nephilim. Secondo molti fans del gioco, The Angel of Darkness ha portato una notevole caduta di immagine alla serie, trattandosi di un episodio pubblicato nonostante fosse ancora in via di sviluppo. Faceva infatti parte del progetto Next Generation che la Core Design voleva introdurre nella saga di Tomb Raider. A causa delle critiche subite, il progetto Next Generation fu annullato. L'incarico di continuare la saga con un nuovo episodio fu assegnato alla Crystal Dynamics con Tomb Raider: Legend. Nel 2006 è stato distribuito il DVD interattivo Lara Croft Tomb Raider: The Action Adventure, giocabile come una versione semplificata di Angel of Darkness, in cui vengono rilasciate informazioni inedite.

Lara Croft Tomb Raider: legend
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Alison Carroll in un posato in studio per la promozione di Tom Raider 9.

Tomb Raider: legend è stato pubblicato nell'aprile del 2006 per PlayStation 2, PlayStation Portable, pc, Xbox e Xbox 360 e nell'autunno dello stesso anno, anche per Gamecube, Nintendo DS, Game Boy Advance e Telefono cellulare Java. È il primo titolo di una trilogia corrispondente agli episodi (Legend), Anniversary e (Underworld). Da questo titolo il marchio di Tomb Raider si è trasferito nelle mani della casa di produzione californiana Crystal Dynamics. Con Tomb Raider: Legend inizia una nuova serie, la Next Generation, che già in precedenza Core Design (il precedente sviluppatore) aveva tentato di lanciare con il debutto di The Angel of Darkness, un titolo che come detto, provocò gravi perdite di immagine al franchise; la Eidos, produttrice e detentrice dei diritti assegnò per la prima volta la serie ad un'altra software house fidata. Il progetto di Core Design è stato totalmente eliminato da Crystal Dynamics: la prescelta per la "rinascita" che ha preferito ricominciare da zero con un proprio progetto, nel tentativo di ridar lustro ad un importante e famoso, nonché fruttuoso, brand ha visto giusto. Il plot narra per la prima volta le origini di Lara Croft. In questo gioco la nostra eroina è impegnata nel cercare i vari pezzi della spada Excalibur, la mitica lama di Re Artù, che causò tra l’altro la scomparsa di sua madre. A complicare le cose saranno Amanda (vecchia amica di Lara data per morta) e altri nemici pronti a privare l’archeologa dei pezzi dell'artefatto necessari per ricomporlo.

Lara Croft Tomb Raider: anniversary

Uscito in Europa il 1 giugno 2007, si tratta di un remake liberamente ispirato al primo episodio della saga e compone inoltre la seconda parte della trilogia iniziata con Tomb Raider: Legend. La trama vede Lara alla ricerca di un mistico artefatto, lo Scion. Ingaggiata da una potente donna d'affari, attraversa le Ande peruviane, per passare dalla Grecia all'Egitto e raggiungere infine un'isola nascosta nel Pacifico sede di antiche tecnologie e artefatti di Atlantide dove il mistero dello Scion sarà rivelato al giocatore.

Lara Croft Tomb Raider: underworld

Tomb Raider: underworld distribuito il 21 novembre 2008 compone la terza parte della trilogia formata da Tomb Raider: legend e da Tomb Raider: anniversary. Il videogioco è stato distribuito per tutte le console annunciate, anche su PlayStation 2, la cui versione è stata pubblicata il 23 gennaio 2009. La trama ha il suo startup nel punto in cui volgevano al termine le vicende narrate in Tomb Raider: legend, essendone il seguito effettivo. Lo scopo di Lara è quello di brandire il martello di Thor, dio norreno del fulmine, in grado di radere al suolo montagne e perfino di uccidere un altro dio. Riappare Jacqueline Natla, alleata con Amanda per ritrovare il Martello. Il gioco utilizza un gameplay esclusivo creato apposta per Underworld. Il look di Lara è completamente rinnovato: indossa un top sbracciato insieme a dei pantaloncini abbinati. La Cristal inoltre ha rilasciato due videogiochi che seguono Underworld: Sotto le ceneri (al posto della normale residenza Lara rinviene un manufatto con una parola occulta per comandare gli schiavi: Okchesivar e l'ombra di Lara dopo che il suo alter ego non morì dopo la caduta, ritrovando Natla non uccisa dal martello ma avvelenata dall'eitir (un tipo lava blu). Ordina la schiava di portarla al suo luogo di nascita. Natla ordina la morte di Lara e quella della schiava. Ma quest’ultima è liberata dalla schavitù e torna da Natla che la uccide. Lara Croft in questa avventura è sempre accompagnata da Zip & Alister. Quest'ultimo soffrirà di una tremenda storta nel corso della storia. Inoltre ad aiutare Lara sarà un arsenale di tantissime azioni e armi.

Lara Croft and the Guardian of Light

Il 4 marzo 2010 Square Enix ufficializza un nuovo gioco che sarà chiamato Lara Croft and the Guardian of Light (Lara Croft e il guardiano della Luce); è stato presentato alla GDC 2010 il 9 marzo a porte chiuse. Una demo del gioco è stata resa giocabile all'Electronic Entertainment Expo 2010 il 14 giugno. Inoltre, fu pubblicato esclusivamente in download digitale a partire dal 18 agosto 2010 parte di questa demo. Il videogioco non fa parte della serie principale, ma è a tutti gli effetti uno spin-off. E’ il primo episodio in multiplayer dove oltre a Lara, si potrà scegliere Totec, un altro personaggio totalmente giocabile. In questo episodio, la nostra avventuriera sarà impegnata nel ritrovare il mitico Specchio del fumo, solo che questa volta non sarà sola: grazie al compagno Totec, un antico guerriero protettore dell'artefatto, verrà aiutata nella difficile impresa.

Tomb Raider 9 (2012)
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Sola e disperata. Una giovane Lara Croft nel nono capitolo della serie del videogioco. Minacce e pericoli letali su un isola del Giappone, dopo il naufragio.

Dopo l'acquisizione della Eidos da Square Enix, è stato ufficializzato il nono capitolo della serie. La saga sta per essere rinnovata ancora una volta, come già accaduto con Tomb Raider Legend. Il nono capitolo è attualmente in sviluppo della software house Crystal Dynamics. Il videogioco è previsto per l’autunno 2012 per console Xbox 360, Playstation 3 e pc. Nel luglio 2010 in un'intervista al sito Eurogamer.net, Karl Stewart, uno sviluppatore della software house, sentito circa lo spin-off Il Guardiano della Luce spiegò che i concept art trapelati nell'estate 2009 sono appartenenti al Tomb Raider 9, che è in sviluppo, ma per il suo annuncio bisognerà ancora attendere un po' di tempo. Nel dicembre 2010, Square Enix registrò il marchio "A Survivor Is Born" di è stato aperto anche un sito. La rivista Games Master nel numero dello stesso mese, annunciò che Tomb Raider 9 doveva essere rivelato sul numero di gennaio 2011. Sempre a dicembre, sulle pagine di GameInformer, fu annunciato ufficialmente il nono capitolo, chiamato semplicemente Tomb Raider e come spiegato dagli stessi sviluppatori, è un reboot: la serie di Tomb Raider ripartirà da questo nono capitolo che tratterà di come Lara Croft sia diventata la donna che è oggi dopo essersi persa in una remota isola del Giappone a causa di un tragico naufragio della nave su cui viaggiava nel Pacifico. Nella stessa occasione, è stato reso disponibile un render del volto di Lara di questo nuovissimo episodio.

Il plot della storia è ancora una volta incentrato sul passato di Lara, ma questa volta sarà molto diverso rispetto al passato. Non avremo una Lara matura, forte e determinata, bensì una Lara che non sa neanche come prendere in mano un'arma, come combattere, come sparare. Infatti la protagonista, in questo capitolo crescerà man mano andando avanti nel gioco, fino a diventare il personaggio che è oggi. Un giorno Lara Croft, ormai ventunenne decide, dopo la laurea in archeologia, di imbarcarsi sulla nave Endurance per fare le sue prime esperienze di ricerc. In una notte di violenta tempesta però, il vascello comincia ad imbarcare acqua, affondando. Lara è l'unica sopravvissuta su una sperduta isola al largo del Giappone. In seguito, scoprirà che l'isola non è del tutto inabitata… e che i locali non sono poi così amichevoli!

Episodi Gold dell'intera serie

Voglio una vita spericolata: la cronologia delle avventure di Lara

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In azione! Lara e le sue inseparabili Desert Eagle.

La colonna sonora dei giochi

Tutta la musica della serie è prodotta dal compositore delù gioco, usando strumenti digitali, come samples e sintetizzatori elettronici. Tomb Raider: The Angel of Darkness è la singola eccezione alla serie: gli sviluppatori decisero di usare strumenti reali per registrare l'interpretazione musicale dell’avventura grazie al lavoro esemplare dei maestri della poderosa London Symphony Orchestra, nel 2002.

 

I film con Angelina Jolie

 

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La locandina del primo film, Tomb Raider (2001) con Angelina Jolie.

Come tutti sapranno, la serie Tomb Raider è stata ripresa sul grande schermo grazie alla mirabile interpretazione di Angelina Jolie perfettamente calata nei panni di Lara Croft. Stiamo parlando di Lara Croft: Tomb Raider (2001) e del sequel, Tomb Raider: la culla della vita (2003).

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Vieni qui un momento… ho una cosa per te!

Recentemente la Eidos Interactive, che deteneva i diritti su Tomb Raider, è stata acquistata da un'altra società, la SCi Games, che a quanto pare ha dato il consenso ad avviare le riprese di una terza pellicola, per la quale, comunque, i lavori non sembrano essere ancora iniziati. I diritti sono passati successivamente alla, la quale, per il terzo film, vorrebbe rivisitare le origini di Lara Croft, discostandosi nettamente dai primi due film con Angelina Jolie (che ha abbandonato, tra le altre cose, il ruolo di Lara). E' stata annunciata una terza pellicola per il 2013. Rimaniamo in attesa. CIELI DI PAROLE, come sempre, non tarderà ad informarvi.

 

Lara Croft di carta: i fumetti

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La cover dell'edizione italiana a fumetti dedicata a Tom Raider edita dalla Panini.

Tomb Raider, come prevedibile e visto il successo mondiale, ha avuto un adattamento a fumetti grazie al lavoro degli sceneggiatori della Top Cow Productions, che ha pubblicato alcune storie in cui Lara appare a fianco della protagonista di Witchblade. L'edizione italiana è distribuita dalla Panini.

I libri

E dopo i fumetti, anche i romanzi, la narrativa dedicata alle gesta di Lara Croft. Ballantine Books, con Eidos, ha iniziato a pubblicare a partire dal 2004 una serie di storie originali e nuove ispirate al videogioco, a cominciare da The Amulet of Power dello scrittore di fantascienza Mike Resnick, seguito da The Lost Cult di E. E. Knight e il più violento e oscuro The Man of Bronze di James Alan Gardner, nel 2005. L’asse narrativo dei romanzi non seguono la trama dei due film e il terzo è narrato in prima persona dalla stessa Lara Croft.

 

Incontro ravvicinato Lara Croft

Vogliamo svelarvi qualche dato in più, gustose indiscrezioni sulla genesi di Lara Croft. Alla nostra sexy eroina, nel 2006, le fu assegnata addirittura una stella nella celeberrima "Walk of Game", inserita anche nel "Guinness World Record" come "l'eroina dei videogame più famosa al mondo". Tramite un sondaggio online, nel 2009, il 90% dei votanti ha deciso a favore di intitolare una strada a Lara Croft.

 

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Che ne dici? Partiamo per un nuova avventura?

Riavvolgiamo il nastro del tempo indietro. Core Design e Eidos Interactive, nel 1995, avevano bisogno di creare un videogame tutto nuovo con un personaggio ben distante dallo stereotipo del macho tipico di quel periodo. Toby Gard ideò allora per la prima volta una protagonista femminile, un’archeologa armata di due potenti pistole automatiche, dall'aspetto accattivante, sexy, caratterizzato da una lunga treccia e un body in lycra color verde acqua. Il nome originale era Laura Cruz, poi modificato in Lara Croft. Il fisico maggiorato di Lara fu una decisione del disegnatore che aumentò del 150% il volume del seno del personaggio per fare uno scherzo agli altri componenti del Team di sviluppo che però, vedendo il bozzetto originale, rimasero positivamente impressionati dalle nuove misure prorompenti del personaggio, tanto che esse diventarono un tratto distintivo dell’archetipo. Quando uscì il primo videogioco della serie fece scalpore. Del tutto imprevedibile fu l'abbandono di Toby Gard dal progetto subito dopo l'uscita del primo episodio. L'apice della serie arrivò con il terzo episodio, dal quarto in poi le vendite iniziarono a calare, mantenendosi comunque alte.

Il crollo si ebbe con l'uscita del sesto episodio (Tomb Raider: The Angel of Darkness, 2003) che deluse le aspettative di molti giocatori. Secondo il documentario realizzato dalla GameTap (contenuto nel DVD extra del videogame Tomb Raider: Anniversary), Core Design cominciava ad essere stanca di produrre videogiochi sempre nuovi di Lara Croft sin da Tomb Raider III, poiché ciò comportava uno stressante ed incessante impegno dei team creativi, mentre i fan, dal canto loro diventavano sempre più esigenti. Infatti, era stato deciso dai creatori della serie di farla morire definitivamente in Tomb Raider: The Last Revelation (quarto episodio), ma Eidos li costrinse a continuare, nonostante tutto. Nel quinto episodio il logorio creativo degli autori si avverte pesantemente: durante la produzione del sesto episodio (The angel of Darkness) non vennero rispettate le scadenze. Il crollo finanziario e l'atteggiamento degli sviluppatori portarono Eidos Interactive ad affidare il marchio di Tomb Raider alla Crystal Dynamics, già ideatori delle due saghe parallele di Legacy of Kain e di molti altri videogiochi, sollevando definitivamente la Core Design da ogni progetto e responsabilità.

Tomb Raider: legend (2006) vede il ritorno di Toby Gard nel team di sviluppo per l’avventura videoludica. Per celebrare, poi, il decimo anniversario di Tomb Raider, la Crystal Dynamics ha realizzato un remake del primo episodio della saga, sotto il nome di Tomb Raider: Anniversary, uscito in tutta Europa il 1 giugno 2007. Il penultimo capitolo, Tomb Raider: Underworld, è uscito il 18 novembre 2008 negli USA e il 21 dello stesso mese in Europa Per testimonial del nuovo capitolo è stata scelta la ex ginnasta professionista, Alison Carroll.

Sin dal 1996, Tomb Raider ottenne un rilevante successo in tutto il mondo già il primo giorno di vendita; il boom della serie non è dovuto solamente al forte senso di avventura e di azione, ma anche grazie alle fattezze della protagonista. Da allora ad oggi Tomb Raider ha sempre suscitato curiosità nei confronti dei media, ben al di fuori di riviste dedicate ai videogiochi; esemplare a questo proposito fu la rivista The Face che si occupa di gossip e moda, che mise in copertina Lara Croft. Si è creato dunque un intero brand attorno a Tomb Raider & Lara Croft, anche quando Visa & Lucozade (che poi cambiò in Larazade), usarono il volto di Lara per pubblicizzare Carte di credito e bevande. Anche gli U2 si interessarono a Lara, che commissionarono a Eidos del materiale esclusivo da proiettare sui maxischermi durante il loro PopMart Tour.

 

La biografia di Lara: la prima grande sfida

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Alison Carroll di nuovo in azione. La modella attualmente interpreta Lara Croft per la promozione del videogioco dell’ultima stagione.

Lara Croft è un'avventuriera britannica dedita all'archeologia, formalmente conosciuta come Lady Lara Henshingly Croft, contessa dell'immaginaria località inglese Abbingdon. È l'unica figlia di Lord Richard James Croft e Lady Amelia De Mornay, anche essi avventurieri, entrambi scomparsi in circostanze misteriose (soprattutto la madre, che poi sarà il motivo che spingerà Lara in Bolivia,il primo livello di Tomb Raider Legend). È dotata di un carattere intraprendente, volitivo e coraggioso nonché anticonformista, che la rende un personaggio alquanto discutibile nell'alta società, della quale è sprezzante. Conosce svariate lingue e si avvale, nel corso delle sue avventure, delle straordinarie doti atletiche, guidata talvolta via satellite dai suoi assistenti, il tecnico Wizz Zip e l'esperto di storia Alister Fletcher che poi verrà ucciso nel capitolo Underworld della saga.

Lara nasce in piena notte il 14 febbraio del 1968, nel Buckinghamshire, presso il Surrey's Parkside Hospital. Cresce in un contesto familiare idilliaco e mostra fin dai primi anni di vita una personalità molto forte e una inesauribile curiosità verso tutto ciò la circonda. Frequenta il college femminile di Wimbledon, dove riceve la rigida educazione tipica dei canoni aristocratici inglesi. Sfortunatamente però, la vita della nostra eroina è costellata di molti tragici eventi che la segneranno molto presto: perde la madre in seguito a un incidente aereo in Nepal nel 1978, del quale la piccola Lara è stata testimone e unica superstite.

Nel 1984, allora sedicenne, partecipa alla sua prima spedizione archeologica ad Angkor Wat, in Cambogia, organizzata da Werner Von Croy, un magnate dell'archeologia tedesco, conosciuto dal padre di Lara in diversi convegni. In questa spedizione apprende ben presto tutti i lati negativi dell'archeologia; con grande delusione si confronta con l'avidità del suo mentore che riporta lesioni permanenti nel tentativo di recuperare un manufatto conosciuto come L'Iride. Da quel giorno in poi tra i due i rapporti si deteriorano ai limiti dell'inimicizia.

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Un artist impression tratta da Tomb Raider: chronicles.

L'anno seguente Lara perde anche il padre impegnato in una spedizione in Thailandia: convinto che la moglie non fosse morta ma intrappolata in un'altra dimensione, si lancia in cerca di un artefatto che gli consente di raggiungerla. Ad occuparsi della ormai orfana Lara in questo periodo, è il suo maggiordomo Winston Smith che, assieme alla moglie, la porta con sé nel suo villaggio natale in Irlanda, nel quale Lara vive un'altra delle sue avventure di gioventù. Diventata maggiorenne, Lara inizia un'aspra battaglia legale con lo zio Errol Croft, fratello di suo padre, per ottenere l'eredità che le spetta. Riesce a vincere la causa e ottiene tutta l'eredità paterna, ma viene misconosciuta dalla famiglia Croft. Lara è finalmente libera di condurre una vita indipendente. Con gli ottimi rendimenti scolastici ottenuti negli anni precedenti, riesce ad entrare in una prestigiosa università inglese dove studia con profitto archeologia. Ha modo di conoscere molti studenti brillanti provenienti da vari paesi, tra i quali Anaya Imanu e Amanda Evert. Quest'ultima, finanziata dal padre, organizza una spedizione archeologica a Paraiso, in Perù, al fine di dimostrare l'effettiva veridicità di un'antica leggenda. La spedizione termina in tragedia, con la morte di tutti i suoi amici, avvenuta in circostanze misteriose. Per l'ennesima volta Lara è l'unica superstite di una tragedia (o almeno crede di esserlo). Prosegue i suoi studi e una volta ottenuta la laurea intraprende molti viaggi per il mondo.

Intraprende la sua prima grande avventura nel 1996, quando la proprietaria di una importante società industriale, Jacqueline Natla, incarica Lara di ritrovare lo Scion, un artefatto che pare avere un nesso con il leggendario regno di Atlantide. Lara abbandona le sue ricerche in Himalaya e si reca in Perù, dove secondo alcune indagini sarebbe situata, tra le montagne, la tomba del Qualopec (primo re di Atlantide), nella quale è custodito lo Scion. Quando lo recupera, Lara si imbatte in Larson, subordinato di Natla, che cerca di ucciderla nel tentativo di sottrarle l'artefatto. Lara lo neutralizza e si accorge del doppio gioco della donna. Si infiltra nel suo ufficio dove trova ad attenderla un prezioso manoscritto medievale: esaminandolo, apprende di avere solo una parte dello Scion e che il secondo pezzo è stato sepolto nelle fondamenta del monastero di St. Francis Folly, in Grecia. Giunta sul luogo, Lara capisce di non essere sola. Questa volta a farle compagnia c'è Pierre Dupont, un archeologo rivale francese in cerca dell'artefatto, anch'egli al soldo di Natla. Raggiunto il mausoleo di Tihocan (secondo re), Lara apre il sarcofago ma lo trova vuoto. Appare Pierre che, in possesso del secondo pezzo, cerca di prendere quello che ha Lara. Tra i due avviene una colluttazione, Pierre cerca di scappare ma all'uscita del mausoleo trova due centauri di pietra animati che senza battere ciglio lo uccidono brutalmente. Lara si ritrova a fronteggiarli da sola e, una volta sconfitti, congiunge i due pezzi dello Scion. In seguito alla ricongiunzione dei pezzi Lara ha una sorta di sogno nella quale appare la valle dei re, il luogo in cui si trova il terzo frammento. Seguendo questo indizio Lara si reca dunque in Egitto.

Giunge nel tempio di Kamoon nel quale trova il terzo pezzo dello Scion. Dalla ricongiunzione di tutti e tre i frammenti scaturisce un'altra visione nella quale Lara vede il dio Tihocan condannare all'eterno imprigionamento la terza regnante di Atlantide, Natla, per avere mutilato il figlio Qualopec ed aver cercato, attraverso l'utilizzo delle armate atlantidee, di sopraffare gli altri dei e far nascere una nuova era. Quando Lara rinviene dalla visione, viene derubata dello Scion da Natla stessa, che lascia ai suoi subordinati, Kold e Kid, il compito di ucciderla. Lara scappa e li pedina furtivamente fino ad un'imbarcazione, entro cui si infiltra. Lo yacht attracca su quella che è conosciuta come "L'isola perduta" (sulla quale Natla ha organizzato una spedizione), che custodisce all'interno di un vulcano le rovine di una piramide atlantidea. Lara si imbatte nuovamente in Larson e qui avviene uno scontro a fuoco nel quale Lara ha la meglio e lo uccide. Accade un secondo scontro con Kold e Kid che termina con la morte di entrambi. Appena Lara è quasi giunta sulla cima incontra un'alter ego (creato probabilmente da Natla) che ripete le sue stesse mosse. Lara attiva una leva che apre un meccanismo dove c'è la lava: l'alter ego cade proprio nella massa infuocata affondando tra le fiamme, mentre l’avventuriera raggiunge una sala dove è stato messo lo Scion. Giunta fin li, dà un'occhiata al bulbo sotto la sporgenza e qui incontra Natla che cerca di convincerla ad aiutarla nel suo progetto. Lara rifiuta distruggendo lo Scion e facendo cascare la dea nella lava. Mentre Lara pensa che sia morta uccide il torso che è uscito dal bulbo e si prepara a fuggire perché senza il potere dello Scion la piramide esploderà. Raggiunge una stanza ed ha una sorpresa: ritrova Natla tramutata in una creatura avvolta dalle fiamme. Lara cerca di uccidere la dea immortale: ci riesce stordendola, fuggendo dall'isola che esplode.

 

Sexy e armata…

 

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Stammi lontano o è peggio per te…

Balestra

(Tomb Raider 4 e Tomb Raider 9). Una balestra armata di frecce normali, velenose ed esplosive. In Tomb Raider 4 si rivelerà l'unica arma efficace per eliminare gli scheletri. Molto probabilmente si potrà usare in Tomb Raider 9 in uscita nel 2012.

Desert Eagle

La classica arma di Lara, preferita da molti. E’ una pistola calibro 50 dalla potenza di fuoco devastante. Ne usa due, con risultati “esplosivi”…

Excalibur

(Tomb Raider Legend). Una spada leggendaria, quella del mitico Re Artù, componibile soltanto con l'ausilio di un amuleto da posizionare sull'elsa. È investita di un potere misterioso che le consente di generare potenti onde d'urto. In Tomb Raider Underworld è presente ma non si può usare visto che appare soltanto nel finale.

Fiocina

(Tomb Raider 2). Un fucile subacqueo armato con letali dardi metallici.

Fucile a pompa

(Tomb Raider). Un fucile armato di cartucce, a corto raggio di azione.

Fucile M 16

(Tomb Raider 2). Un fucile d'assalto comunemente tipico dei Marines. Tra le mani di Lara è letale come veleno allo stato puro!

Fucile HK

(Tomb Raider Chronicles). Un particolare fucile d'assalto dotato di tre modalità di fuoco: a colpo singolo per le operazioni di cecchinaggio, intermedia per violenti scontri a fuoco ravvicinato e a fuoco rapido per gli combattimenti particolarmente difficili.

Lancia rampino

(Tomb Raider Chronicles). Un fucile con il quale si può fissare un rampino, che si spara come un proiettile. Occhio a non stare sulla linea di tiro, siete avvisati…

Lancia razzi

(Tomb Raider 3). Delle volte appare come una vera e propria arma anti-carro. Nel terzo episodio della saga è una comoda pistola in grado di sparare potenti colpi esplosivi. Dirompente.

Lanciagranate

(Tomb Raider 4 e Tomb Raider Legend). Un piccolo fucile armato di proiettili al vetriolo.

Magnum

(Tomb Raider) Un coppia di pistole poco più potenti delle normali pistole di Lara

Pistole varie

(Tomb Raider: The Angel of darkness) sono varie pistole, automatiche e non, che sostituiscono quelle doppie.

Mitragliatrici

(Tomb Raider Chronicles). Una coppia di pistole mitragliatrici utili per “sfoltire” i nemici.

Pistole automatiche

Le canoniche pistole di Lara, dalla modesta potenza di fuoco, ma dotate di munizioni illimitate. Dal primo al quinto episodio si trattava di un paio di pistole calibro 45, sostituite poi in Legend (nel sesto episodio non appaiono) da una coppia di USP Match e da un paio di pistole sperimentali in Underworld.

Soul Reaver o Mietitrice d'Anime

(Tomb Raider Legend). Direttamente da Legacy of Kain, un extra d'eccezione da sbloccare. Si tratta di una profetica spada adorata dai vampiri dotata di una coscienza propria, che si nutre delle anime di chi soccombe alla sua lama serpentina. Provare per credere.

Uzi

(Tomb Raider 1 e 3). Una coppia di mitragliatrici israeliane, famose per la loro incredibile rapidità di fuoco.

 

Le voci di Lara

Parte importante della caratterizzazione di Lara Croft è dovuta al suo accento inglese, utilizzato dalle doppiatrici che l'hanno interpretata nelle sue avventure. In italiano Lara Croft è sempre stata doppiata da Elda Olivieri, dal secondo episodio in poi (essendo il primo rimasto in lingua inglese anche nella versione distribuita in Italia). Nella sua incarnazione cinematografica interpretata per il grande schermo da Angelina Jolie, Croft è doppiata da Silvia Tognoloni.

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Karima Adebibe nel 2006, una delle modelle testimonial della serie.

Dal primo episodio di Tomb Raider ad oggi, si sono susseguite molte modelle che, tramite servizi fotografici, interviste e ospitate in programmi televisivi, hanno pubblicizzato ogni capitolo del gioco.

Le modelle

Nude Patch

 

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Un “castigato” nude patch di Lara.

La citazione è d’obbligo. Tale è la fama di Lara che per ciascun gioco uscito per pc a lei dedicato è disponibile una leggera modifica alla texture del suo personaggio, in grado di far affrontare l'avventura con la ragazza completamente nuda. Provate e fateci sapere…

 

Altri media, altre curiosità

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