Cieli di Parole

Rivista di scrittura, cinema, TV e tutto quanto fa cultura

23 settembre 2011

News and views–Settembre

A cura di Fabio Fox Gariani

Nasce il primo telegiornale dedicato ai telefilm

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Il logo del nuovo format Tg Telefilm prodotto da Bonsai TV.

Annunciato in anteprima al Telefilm Festival 2011 di Milano nel giugno scorso, TG TELEFILM ha debuttato ufficialmente il 5 luglio 2011 in esclusiva su www.youtube.com/bonsaitv. News, curiosità, rumors nazionali e internazionali saranno il fil rouge del primo telegiornale interamente  dedicato alle serie televisive realizzato da Bonsai TV e che, grazie alla passione e competenza della sua redazione, ambisce a diventare punto di riferimento per tutti gli appassionati dei serial tv. Appuntamento a cadenza settimanale, TG TELEFILM promette di svelare a partire dalla prima puntata, condotta dal giovane Manuel Masi, le notizie e le curiosità delle serie più attese, come Falling Skies di Spielberg, l’epico Game of Thrones, i misteri oscuri di The Killing, e il web-fenomeno seriale del momento Freaks!, premiato “Miglior Serie Tv italiana dell’anno” al Telefilm Festival 2011. Una passione, quella per i telefilm, che da sempre contraddistingue la redazione di Bonsai TV e che per il secondo anno l’ha vista mediapartner del Telefilm Festival, la più importante kermesse nazionale dedicata al mondo delle tv series . TG TELEFILM è realizzato da Bonsai TV e nasce da un’idea di Leopoldo Damerini, co-fondatore dell’Accademia dei Telefilm. Bonsai TV ( www.bonsai.tv ). Il programma è un progetto di YAM112003, casa di produzione digitale specializzata nell’ideazione di progetti creativi multi-piattaforma (tv, internet, mobile, branded entertainment) e fa parte del network di tg|adv, la concessionaria non convenzionale di Tuttogratis Italia Spa. Per saperne di più visitate il sito: www.youtube.com/bonsaitv

Morto Andy Whitfield, volto di Spartacus

 

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La notizia ha lasciato basiti il mondo della televisione e dei media e anche noi, di CIELI DI PAROLIE ci siamo rimasti male. Diciotto mesi di dura lotta contro un male incurabile, ma alla fine Andy "Spartacus" Whitfield ha dovuto deporre le sue armi, arrendersi a un nemico più forte di lui. Il prestante attore gallese, divenuto celebre grazie al ruolo di Spartaco nella serie televisiva del 2010 Spartacus: sangue e sabbia di cui avevamo già dato notizia su queste pagine nel maggio scorso, è morto a Sidney in Australia dopo una vana battaglia contro il linfoma non-Hodgkin. Andy Whitfield era nato il 17 luglio del 1974 ad Amlwch nel Galles, in seguito si era trasferito in Australia. Si era subito messo in evidenza grazie al ruolo di protagonista del film Gabriel - La furia degli angeli del 2007, prima di ottenere il successo grazie a Spartaco. Recentemente aveva recitato anche nel film The Clinic. Toccanti sono state le parole di sua moglie, Vashti Whitfield:

“In una bella mattina di sole, a Sydney, circondato dalla sua famiglia, tra le braccia di sua moglie, il nostro bello e giovane guerriero Andy Whitfield ha perso i suoi 18 mesi di battaglia contro il linfoma”. Chris Albrecht, presidente della Starz, società produttrice di Spartacus si è detto profondamente rattristato per la morte di Whitfield: “Siamo stati fortunati ad aver lavorato con Andy in Spartacus: sangue e sabbia - ha spiegato - L'uomo che ha rappresentato un campione sullo schermo è stato un campione anche nella vita. Andy è stato fonte di ispirazione per tutti noi per come ha affrontato questa battaglia molto personale, con coraggio, forza e grazia”. Non ti dimenticheremo mai Andy…

 

Paranormal Activity 3, brividi e presenze soprannaturali nella prima locandina

 

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La locandina ufficiale di Paranornal Activity 3 da 21 ottobre in Italia.

Ci siamo. State pronti. Barricatevi in casa, sbarrate le finestre, tenete gli occhi aperti, loro sono vicini! Dopo tanti rumors, Iil terzo capitolo della saga horror Paranormal Activity di Oren Peli debutterà in sala il 21 ottobre prossimo. Con il sottotitolo più che eloquente Scopri come tutto ha avuto inizio” la prima locandina di Paranormal Activity 3, il terzo capitolo della saga horror di Oren Peli che debutterà nelle sale italiane il 21 ottobre 2011 si avvia al suo debutto. Il poster mostra le due bambine che hanno incautamente invocato un pericoloso spirito nel bagno della loro casa nel trailer del film già disponibile. Sarà una presenza paranormale che metterà in pericolo tutta la famiglia. Peli, che già per Paranormal Activiy 2 aveva lasciato il testimone della regia al collega Tod Williams, torna in veste di sceneggiatore in questo terzo capitolo insieme a Michael R. Perry nonché in veste di produttore, mentre la regiaè stata affidata alla coppia Henry Joost e Ariel Schulman.

Tre romanzi, un unico capolavoro: ecco la Trilogia di Jean Claude Izzo

Un consiglio a tutti voi: chi non avesse mai visto Marsiglia e dintorni e si appresti ad andare a visitare la controversa e affascinante metropoli mediterranea, seconda città di Francia, eviti la spesa di qualsiasi guida di viaggio, e scelga la Trilogia di Fabio Montale di Jean Claude Izzo. Non si tratta certo di un epigono dei vari manuali Lonely Planet, Routard, Rough Guide e simili. In questi celebrati tre romanzi noir di Izzo c'è molto di più.

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Jean Claude Izzo, autore dell’indomabile Trilogia di Fabio Montale.

C'è la storia, il mito, la poesia, l’anima profonda di una città che è il simbolo del continuo incontro-scontro fra le diverse anime di quello che i latini chiamavano Mare Nostrum. E che in tempi di crisi, di rivolte, di guerre civili e di razzismi in nuova rimonta, torna a calamitare lo sguardo collettivo, fra paura delle nuove possibilità e timore per l’invasione di quelle che dai media vengono colpevolmente dipinte come nuove “orde barbariche”. In fuga dall'Africa devastata, dal Medio Oriente in fiamme, e in movimento attraverso un’Europa che mostra crepe sempre più vistose. Nei tre romanzi di Izzo, editi in una ricca ed economica veste da E/O, c'è tutto questo e molto altro. “Non sono Fabio Montale” lo scrisse ad una delle sue tante donne, Izzo, giornalista, scrittore, poeta, attivista politico di sinistra e agitatore culturale in perenne movimento tra la sua Marsiglia e Parigi, dove trascorse buona parte degli ultimi anni della sua vita, prima di spegnersi a causa di un tumore a soli 55 anni. Il poliziotto-educatore di strada nei tre romanzi diventati in brevissimo tempo un grande successo e un caso letterario (la trilogia comprende Casino Totale, Chourmo e Solea) ha un carattere tendente alla romantica malinconia, a far tutto il possibile per ritardare una inevitabile sconfitta. Jean Claude Izzo fu sempre attivo, indomabile, scrittore combattente per quelli che erano ideali per lui irrinunciabili: credere nella mescolanza come risorsa era il primo fra questi. In comune, l’Autore e il personaggio di Fabio Montale (omaggio al grande poeta italiano) hanno la rabbiosa delusione per l'internazionalismo socialista e le derive comuniste, l’odio feroce per tutti i fascismi e il rapporto complicato con tante donne, tutte riassunte in un’unica figura, quella Lole, zingara sfuggente e materna allo stesso tempo, che tormenta il protagonista con il suo ricordo, che gli dona brevi attimi di intensissima pace e lo accompagna, ultima visione in mezzo al mare, nella morte con cui si conclude Solea.

 

Batman: Anno Uno, un frame di Catwoman

Bella e flessuosa ritorna sui nostri schermi. La donna gatto sarà protagonista di un corto animato di 15 minuti che verrà incluso nella nuova edizione in Blu-ray del film d’animazione Batman: Year One

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Un frame di Catwoman estratto dal nuovo cortometraggio a lei dedicato prodotto da Warner Bros inserito nel nuovo Blu-ray.

Da queste premesse, Warner Bros proietterà in anteprima un corto animato di Catwoman al New York Comic-Con (13-17 ottobre 2011) che, come per il Comic-Con di San Diego, consiste in una ricca e gustosa convention dedicata al mondo dei fumetti, cinecomic, graphic novels, manga e videogames. Il cortometraggio, incluso nel Blu-ray di Batman: Anno Uno in originale Batman: Year One, è un film d’animazione basato sull’omonima graphic novel di Frank Miller e David Mazzucchelli. Per la gioia di tutti i fan vi proponiamo la prima foto di Selina Kyle nei panni della sexy e letale Catwoman, protagonista di un corto tutto suo. E la donna gatto farà la sua prima comparsa anche nell’ultimo capitolo della trilogia di Christopher Nolan, Il cavaliere oscuro – Il ritorno, interpretata da Anne Hathaway. Durante il New York Comic-Con, Warner Bros. presenterà anche un altro film d’animazione sul mondo dei supereroi, intitolato Justice League: Doom. Il cartone uscirà nel 2012 direttamente in home video, proprio come Batman: Anno Uno, e sarà basato sul fumetto di Mark Waid, JLA: Tower of Babel. In questo nuova avventura Batman scrive una valutazione su tutti i membri della Justice League, per poi farsela rubare da Ra’s Al Ghul che la userà per combattere il team di supereroi.

 

Emmy Awards 2011: trionfa Modern Family

Sono stati consegnati questo mese a Los Angeles gli Oscar della tv americana, i famosi Emmy Awards. Al di là di molte previsioni è Modern Family la serie tv vincitrice della 63esima edizione di questi Emmy.. Ben quattro statuette, miglior attore non protagonista in una serie comedy (Ty Burrel, che ha ringraziato il padre da poco scomparso), miglior attrice non protagonista Julie Bowen, miglior regia Michael Alan Spiller e miglior sceneggiatura, Steven Levitan e Jeffrey Richman. Modern Family, trasmesso in Italia da Fox, è un mockumentary realizzato, nella finzione televisiva, da una troupe televisiva danese su tre famiglie molto diverse fra loro: la coppia omosessuale formata da Mitchell (Jesse Tyler Ferguson) e Cameron (Eric Stonestreet), il nucleo più tradizionale di Phil (Ty Burrell) e Claire (Julie Bowen) e la famiglia multiculturale di Jay (Ed O’Neill) e Gloria (Sofía Vergara). La terza stagione della sit-com è attualmente in programmazione negli USA da il 21 settembre sul canale ABC. Ha ottenuto solo un premio invece il serial che sembrava il vero favorito alla vigilia dell’evento con ben 19 nomination, Mad Men. Anche quest’anno (è la quarta volta consecutiva, nda), si conferma la migliore serie drammatica ma lascia ad altri la vittoria nelle altre categorie, come il premio per la migliore attrice in una serie drammatica che è andato ad una commossa Julianna Margulies per The Good Wife, mentre il miglior attore drammatico è stato Kyle Chandler, protagonista di Friday Night Lights.

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Kate Winslet vincitrice di un Emmy quale miglior attrice per la serie Mildred Pierce. Foto Getty Images.

Nella rosa dei vincitori troviamo anche nomi celebri del grande schermo: Martin Scorsese, regista di Boardwalk Empire, trasmesso su HBO (in Italia su Fox). La statuetta per la migliore attrice in una miniserie è andata invece a Kate Winslet, protagonista di Mildred Pierce, che è salita sul palco con un elegante abito rosso. Gran cerimoniere della serata di premiazione 2011 al Nokia Theatre di Los Angeles è stata l’attrice Jane Lynch (la Sue Sylvester di Glee). Tante le star televisive, e non solo, presenti: dal cantate hip hop LLcoolJ alla sexy Christina Hendricks di Mad Men, da Kelly Osbourne ai giovanissimi Naya Rivera (Glee) e Nolan Gould (Modern Family).

I vincitori degli Emmy 2011:

Migliore serie drammatica: Mad Men
Migliore serie comedy: Modern Family
Miglior Film o miniserie per la televisione: Downton Abbey

Miglior attore per una serie drammatica: Kyle Chandler (Friday Night Lights)
Miglior attrice per una serie drammatica: Julianna Margulie (The Good Wife)
Miglior attore per una serie comedy: Jim Parsons (The Big Bang Theory)
Miglior attrice per una serie comedy: Melissa McCarthy (Mike & Molly)
Miglior attore non protagonista per una serie drammatica: Peter Dinklage (Game Of Thrones)
Miglior attrice non protagonista per una serie drammatica: Margo Martindale (Justified)
Miglior attore non protagonista per una serie comedy: Ty Burrell (Modern Family)
Miglior attrice non protagonista per una serie comedy: Julie Bowen (Modern Family)
Miglior attore protagonista in una miniserie o film tv: Barry Pepper (The Kennedys)
Miglior attrice protagonista in una miniserie o film tv: Kate Winslet (Mildred Pierce)
Miglior attore non protagonista in una miniserie o film tv: Guy Pearce (Mildred Pierce)
Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film tv: Maggie Smith (Downton Abbey)

Miglior reality show: The Amazing Race
Miglior varietà: The Daily Show with Jon Stewart
Miglior regia per una serie drammatica: Martin Scorsese (Boardwalk Empire)
Miglior regia per una serie comedy: Michael Alan Spiller (Modern Family)
Miglior regia per una miniserie o film tv: Brian Percival (Downton Abbey)
Miglior sceneggiatura per una serie drammatica: Jason Katims (Friday Night Lights)
Miglior sceneggiatura per una serie comedy: Steven Levitan e Jeffrey Richman (Modern Family)

Miglior sceneggiatura per una miniserie o film tv: Julian Fellowes (Downton Abbey)

 

Sigourney Weaver: confermata in Avatar 2, perplessa su Ghostbusters 3

In occasione dell’uscita di Abduction, a breve anche nelle sale italiane, la Weaver ha rilasciato importanti dichiarazioni sul sequel di James Cameron, Avatar 2 e sul terzo film degli Acchiappafantasmi, Ghostbusters 3.

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Una smagliante Sigourney Weaver confermata per Avatar 2. Foto Getty Images.

“Non preoccupatevi, sarò anche nel sequel di Avatar. Jim sostiene che nessuno muoia mai davvero nei film di fantascienza. Mi ha raccontato le trame dei prossimi due capitoli e sono meravigliose. Non ci resta che realizzarle”, ha spiegato Sigourney Weaver durante un press junket con la stampa americana per la sua partecipazione nell’action con Taylor Lautner nel film Abduction, come riporta Comingsoon.net. La dottoressa Grace, che in Avatar sembrava essersi “spenta”, farà dunque il suo ritorno tra gli alieni azzurri Na’Vi, che dovrebbero riapprodare in sala con Avatar 2 e Avatar 3, che a titolo di cronaca verranno girati contemporaneamente negli studios MBS Media Campus di Manhattan Beach in California, rispettivamente a dicembre 2014 e dicembre 2015. Durante l’intervista l’attrice, ha espresso invece una certa titubanza sulla realizzazione di Ghostbusters 3. Nonostante le recenti dichiarazione di Dan Aykroid, mente creativa della serie, poco meno di un mese fa, sembrassero aver messo a tacere ogni dubbio, i commenti della Weaver che nella saga interpreta il personaggio di Dana Barrett, non lasciano ben sperare sul futuro della saga degli Acchiappafantasmi: “Ho letto la sceneggiatura, ma adesso la stanno riscrivendo. Ho ricevuto due telefonate e tutto quello che ho detto è che speravo che mio figlio, Oscar, fosse abbastanza grande da diventare un Acchiappafantasmi e Ivan Reitman mi ha risposto affermativamente. Oltre a questo non so altro del film. Spero che riescano a realizzarlo, ma abbiamo già fatto due bellissimi Ghostbusters e se il terzo non arrivasse andrebbe bene lo stesso”.

 

Novità da Tg Telefilm. Licenziamento in vista per la Morris di Glee

 

Un vagone di novità nella nuova puntata dell’interessante Tg Telefilm realizzato da Bonsai TV, prima su tutte la news legata alla Morris. In posa con un occhio nero. Scatti violenti, controversi che rischiano di far licenziare la bionda Heather Morris dal cast di Glee, il teen-drama più seguito del momento. Con questa e altre indiscrezioni si apre la seconda stagione di TG TELEFILM presentato da Manuel Masi e realizzato da Bonsai TV, l’appuntamento più atteso da tutti i veri serial addicted, on air ogni lunedì solo su www.youtube.com/bonsaitv. In questa puntata spazio anche per uno speciale tributo. A pochi giorni dalla scomparsa dell’interprete di Spartacus, Andy Whittfild, TG TELEFILM dedica all’attore uno speciale focus on. Curiosità e segreti di un astro spentosi troppo presto. La puntata tratterà inoltre quando il network racconta se stesso. More as this develops, è la serie targata HBO con al centro le avventure eticamente corrette di un giornalista (Jeff Daniels) e di una produttrice esecutiva (Emily Mortimer) in lotta contro il mondo delle corporation e degli sponsor televisivi. Nostalgia di Sex and the City? Sempre HBO, in tandem con Warner Bros, ha in cantiere una serie incentrata su Carrie e declinata completamente al passato remoto, prima che la bionda protagonista incontrasse le sue tre indimenticabili compagne d’avventura. Da non perdere. Ritorni, novità e riconferme: Laura Innes di ER impegnata nell’avventura bidimensionale e bicolore di Awake e la speciale classifica TOP & FLOP, a cura dei ragazzi di Subsfactory, una delle più importanti comunità italiane di creazione e distribuzione di sottotitoli di serie tv.

Lou Reed , Metallica e “Lulu”: l'anticipazione dell'album

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Lou Reed e i Metallica: accoppiata formidabile nel nuovo album.

Una copertina, una data e finalmente un'anticipazione sonora di Lulu, l'opera musicale che vede collaborare Lou Reed e i Metallica. Gli alfieri del trash metal e il più letterario e intellettuale dei rocker maledetti si erano incontrati, sullo stesso palco, due anni fa per lo show in occasione dei nuovi ingressi nella Rock And Roll Hall Of Fame. L'insolita accoppiata si è travasata in un lavoro discografico condiviso, e molto atteso, di cui si conoscono finalmente i primi dettagli. Gli stessi Metallica hanno pubblicato sul web un estratto del brano The View, a sua volta contenuto nellalbum Lulu ormai completo e in attesa di pubblicazione e distribuzione. Il singolo, se così lo vogliamo chiamare, sarà disponibile su iTunes a partire dal 27 settembre. La band ha annunciato la playlist ufficiale del disco: Brandenburg Gate, The View, Pumping Blood, Mistress Dread, Iced Honey, Cheat On Me, Frustration, Little Dog, Dragon, Junior Dad. Buon ascolto, dunque!

 

Scarlett Johansson: l’FBI indaga sugli autoscatti hot

State attenti alle foto che mettete online! E’ recente la notizia che una banda di hacker diffonde autoscatti senza veli “rubati” dal cellulare dell’attrice.

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Uno dei scatti hot della Johansson su cui sta indagando l’FBI.

Scarlett Johansson è difatti entrata nel mirino degli hacker che hanno diffuso senza consenso un paio di foto “rubate” dal suo cellulare. Autoscatti senza veli (uno di spalle davanti allo specchio e un topless sdraiata a letto) mandati non si sa a chi, all’ex marito Ryan Reynolds o alla più recente e già ex fiamma Sean Penn (il mistero permane) che hanno fatto alzare le già alte quotazioni da sex symbol della giovane attrice. Dopo la diffusione delle immagini, la Johansson ha preferito optare per un secco “no comment”, mentre dall’FBI è dato di sapere che è già in corso un’indagine alla ricerca dei colpevoli: “Stiamo indagando sulle persone responsabili delle intrusioni informatiche di persone di alto profilo” hanno detto i federali. Tra le vittime di questa banda di hacker, che starebbe “operando” tra le celebrities di Hollywood dall’inverno scorso, ci sarebbero anche Jessica Alba, Christina Aguilera, e Miley Cyrus. Oltre a scatti che confermerebbero l’amicizia più che intima nata sul set di Amici di letto – Istruzioni per l’uso tra Justin Timberlake e Mila Kunis. Vi terremo informati.

Niente da dichiarare: nel nuovo film Dany Boon ironizza su francesi e belgi

Da una parte c’era la Francia, dall'altra il Belgio e nel mezzo la classica frontiera con i rispettivi agenti di dogana. Tutto questo fino al 1 Gennaio 1993, data di nascita della Comunità Europea e data della scomparsa della frontiera. Il banale cambiamento finisce per stravolgere la vita di due doganieri uno belga e l’altro francese, costretti dall'Europa a lavorare insieme tra diffidenza e incomprensioni reciproche. Dany Boon dopo aver ironizzato sulle differenze tra i francesi del Sud e quelli del Nord nel divertentissimo Giù al Nord, questa volta allarga lo scenario e ripropone  il campanilismo franco-belga nel suo Niente da dichiarare (Rien à déclarer).

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Un posato per il nuovo film Niente da dichiarare del regista Dany Boon.

Anche questa volta Boon, oltre a curare regia e sceneggiatura, si ritaglia un ruolo da protagonista nei panni del doganiere francese Mathias Ducatel. La commedia sarà nelle sale italiane il 23 settembre. Il plot del film è ambientato tra Corquain e Koorkin, due piccoli paesi che si trovano rispettivamente in Francia e Belgio. Con la nascita del primo distaccamento della dogana franco-belga Ruben Vandevoorde, il poliziotto belga che odia i francesi, è costretto a lavorare al fianco di Mathias Ducatel, che è segretamente innamorato della sorella di Ruben. La strana coppia è costretta a pattugliare le strade di campagna alla frontiera a bordo di una Rénault 4L a caccia di piccoli trafficanti pasticcioni. Nella trama del film Dany Boon si diverte a esaltare le caratteristiche di alcuni personaggi per poi bilanciarle con l’ironia. Per questo i doganieri hanno caratteristiche molto diverse. “Ruben Vandevoorde, il personaggio di Benoît Poelvoorde, è molto violento per questo ho deciso di affiancargli un personaggio di doganiere più infantile, più ingenuo, più affabile, che non condivide affatto le tesi razziste - spiega il regista - I doganieri francesi invece sono pronti a indire uno sciopero ma senza sapere bene come fare. Come i loro colleghi belgi, rappresentano l'ultimo esemplare di un passato destinato a scomparire”.

 

Finanziamenti pubblici per Dracula e Mi fido di te

Tra i film ammessi dai Beni Culturali anche Vedere nel buio di Silvio Soldini, Diaz di Daniele Vicari e Il giorno dopo di Ruggero Deodato La Direzione generale cinema del Ministero dei Beni culturali ha reso note le decisioni della Commissione cinema che, nella riunione del 2 agosto scorso, ha stabilito a quali film attribuire il riconoscimento di interesse culturale e il relativo finanziamento tra quelli presentati entro il 31 gennaio 2011. Questi i titoli: Vedere nel buio di Silvio Soldini (Lumière, solo interesse culturale); Il comandante e la cicogna sempre di Silvio Soldini (Lumière, 1,1 milioni di euro); Diaz di Daniele Vicari (Fandango, 400mila euro); Morta di soap di Antonietta De Lillo (Marechiaro, 250mila euro); Mi fido di te di Luca Barbareschi (Casanova Multimedia, 500mila euro); Nemesi di Vittorio de Seta (Vera Due Cinematografica, 200mila euro); Sono un pirata sono un signore di Eduardo Tartaglia (Mitar Group, 400mila euro); Il giorno dopo di Ruggero Deodato (Globe Films, 350mila euro); Dracula di Dario Argento (Multimedia Film Production, 300mila euro).

 

Roma città aperta in Dvd e Blu-ray

Uno dei capolavori del cinema italiano, il film di Roberto Rossellini Roma città aperta con gli indimenticabili Aldo Fabrizi e Anna Magnani, verrà distribuito per la prima volta nel circuito home video nell’edizione restaurata con svariati extra e contenuti di approfondimento in formato DVD e Blu-ray.

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La nuova edizione in Blu-ray del classico Roma città aperta di Rossellini.

Pubblicata da Flamingo/Cg Home Video, l’edizione si avvale del lavoro di restauro in alta definizione effettuato grazie al Progetto Rossellini, iniziativa voluta e realizzata da Cinecittà Luce, Cineteca di Bologna, CSC-Cineteca Nazionale e Coproduction Office, per riscoprire l’opera di Roberto Rossellini con una vasta selezione di contenuti speciali mai visti. Tra questi le testimonianze dei registi del calibro di Martin Scorsese, Francois Truffaut, Ingrid Bergman, i fratelli Taviani, Padre Fantuzzi, Vito Annichiarico, Carlo Lizzani e Luca Magnani. Tra gli extra è presente anche un dietro le quinte con Rossellini stesso, Giulio Macchi e Aldo Fabrizi; inoltre, Beppe Attene fornisce una contestualizzazione storica dell’opera, accompagnata dal Cinegiornale Luce “Perché Roma città aperta” e la Settimana Incom “Questo è il nostro cinema”, una panoramica sulla produzione cinematografica italiana dal ‘44 al ‘48. A completare questa preziosa edizione, le prime tre pagine della sceneggiatura originale nonché la segnalazione del Ministero degli Interni richiedente l’eliminazione della scena della drammatica fucilazione del sacerdote.

The Playboy Club: thriller erotico per le famose conigliette

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Il cast artistico di The Playboy Club creato dallo sceneggiatore Chad Hodge, in onda negli Stati Uniti su NBC.

Tredici episodi, un marchio internazionale emblema dell'erotismo elegante e patinato nonché la benedizione di Hugh Hefner, il “papà delle conigliette” possono bastare per garantire una discreta notorietà a The Playboy Club. La nuova serie televisiva prodotta da NBC tra conigliette e un po’ di thriller è una scommessa già vinta in partenza. La protagonista è la bella Amber Heard, mentre dietro alla macchina da presa siede il regista Alan Taylor (The Sopranos e Mad Men) mentre la serie è ideata e scritta dallo sceneggiatore e produttore televisivo Chad Hodge (All About Us). In Italia attualmente è inedita e in cerca di qualche canale distributivo.  

La serie televisiva di Hodge è ambientata nei primi anni Sessanta in una rutilante Chicago. Un imprenditore rivoluziona la vita di una grande città americana aprendo il  "Playboy Club", un locale animato da ragazze vestite da conigliette e riservato a un selezionato gruppo di uomini. Il club si trasforma ben presto in luogo di ritrovo per politici, mafiosi e uomini di potere. Un cocktail esplosivo in buona sostanza. La protagonista Maureen uccide un noto criminale e viene difesa dall’avvocato e procuratore Nick Dalton. “È una grande, divertente, attraente, sofisticata soap opera - ha spiegato lo sceneggiatore Chad Hodge - È piena di musiche ed esibizioni. È un insieme di personaggi attraenti, di storie sentimentali e di storie thriller; di crimine e criminalità organizzata".

La serie non è esente da attacchi della critica come era facile aspettarci, creando qualche problema all'attrice Amber Heard, bisessuale, da tempo schierata al fianco di organizzazioni pacifiste e femministe. Proprie quest’ultime si sono schierate contro la Heard che ha replicato duramente alle critiche: “Le aspettative delle donne sono mutate radicalmente rispetto agli anni Sessanta. Penso che il femminismo abbia assunto una nuova forma e le persone siano impreparati per il nuovo volto del femminismo”.

In tv il documentario su Girotto, il controverso “Frate Mitra”

C’'è un altro 8 settembre che segna uno spartiacque. Più privato, forse, personale, di certo controverso come quello della data in cui gli italiani in guerra “saltarono il fosso”, negoziando l’armistizio contro l'ex nemico anglo-americano. E’ l’8 settembre del 1974, quando con il coordinamento del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa i Nar arrestano Renato Curcio e Alberto Franceschini, due delle menti storiche delle Brigate Rosse. A favorire la cattura fu Frate Mitra. Religioso e rivoluzionario, poi pentito e collaboratore delle forze dell'ordine. Di questa singolare figura, da più parti commentata e criticata, il giornalista Giovanni Minoli ha presentato al Prix Italia di Torino il documentario Frate Mitra, di cui sono autori Marina Liuzzi e Raffaella Cortese de Bosis che sarà trasmesso nel corso delle prossime puntate di La storia siamo noi della RAI.

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Silvano Girotto, in arte “Frate Mitra” nel documentario presto in onda sulla RAI nel format di Giovanni Minoli, La storia siamo noi.

Fermato come clandestino in Francia, ancora adolescente Silvano Girotto (questo il nome di Frate Mitra, nda) si arruolò nella Legione straniera, partecipando alle operazioni militari contro gli algerini. Disgustato dall'uso della tortura da parte dei militari francesi, tornò in Italia. Catturato per piccoli episodi di delinquenza, finì in riformatorio, convertendosi al cattolicesimo entrando a far parte dell'ordine francescano. Presi i voti con il nome di Padre Leone, Silvano Girotto fu molto vicino alle proteste degli operai comunisti, tanto da venire inibito nella predicazione dall'arcivescovo, con conseguente richiesta di essere inviato nelle missioni in Paesi sottosviluppati. Frate Mitra imbracciò le armi per la prima volta durante la sua permanenza in Bolivia. Nei primi anni Settanta, Girotto da semplice missionario si trasformò in rivoluzionario, schierandosi a favore di studenti e contadini in lotta contro il dittatore boliviano Torres. Ferito durante i cruenti scontri nella giungla, riparò in Cile dove si unì alla lotta contro Pinochet. Nuovi scontri, nuovo ferimento ed espulsione dai franscescani. Fu il momento di una crisi di coscienza, sempre criticata dai suoi ex sodali e sempre difesa da Frate Mitra: la decisione di dissociarsi dalla guerriglia armata delle formazioni di sinistra, da lui giudicata inutile e inefficace, e di collaborare con i Nuclei anti terrorismo di Dalla Chiesa, quando le Brigate Rosse rapirono il magistrato Mario Sossi e uccisero due militanti dell’Msi. Girotto entrò in contatto con i vertici delle Br e favorì la cattura di Curcio e Franceschini. Le molte zone d'ombra della vita di Frate Mitra e del suo operato da infiltrato nelle Brigate Rosse sono messe a nudo nel documentario di La storia siamo noi, di prossima messa in onda. Al Prix Italia Silvano Girotto si è presentato così ai giornalisti e al pubblico presente. “Se ricordo le vittime degli anni di piombo sento un dolore immenso e penso con deferenza a chi ha sofferto per quel fenomeno. Io ho soltanto cercato di evitare al mio paese una tragedia. L’ho fatto come ho potuto. Ho pagato anche un prezzo molto alto in termini di incomprensione. Comunque sono contento di aver agito come ho agito. La cosa più bella della mia vita resta l'incontro con Dio”.

Pina 3D: l'omaggio di Wenders alla sua amica Bausch

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La locandina del nuovo film di Wim Wenders.

Era nato come un gesto d’amicizia e un atto di stima professionale da condividere e realizzare insieme, ma la morte di Philippine “Pina” Bausch ha stravolto i piani del regista Wim Wenders. Così il film-documentario del filmaker tedesco assume i contorni di un omaggio doveroso alla grande coreografa scomparsa il 30 giugno 2009 a sessantotto anni. La pellicola s’intitola semplicemente Pina ed è stata girato in 3D pronta per essere distribuita nelle sale italiane a partire dal prossimo 4 novembre dopo la presentazione in anteprima alla 61esima edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino. Il documentario di Wenders si concentra su quattro “stücke”: Le sacre du printemps, Cafè Müller, Kontakthof e Vollmond eseguiti dal suo  "Tanztheater Wuppertal". Il regista, che rimase folgorato da Café Müller nel lontano 1985, vuole esorcizzare la morte dell'amica attraverso la sua arte. “E 'quello che ti ho promesso Pina?” si domanda quando i giornalisti gli chiedono un commento sul suo film. “Pina è stata molto gentile” aggiunge come se fisicamente le coreografa fosse stata al suo fianco durante le riprese. Una pellicola da non perdere, forte, sensibile, diretta nel classico stile di Wenders.

Brad Pitt definisce “noioso il matrimonio con Jennifer”, poi ritratta

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Jennifer Aniston e Brad Pitt, ai tempi del matrimonio nel 2005.

Gossip e sfrecciatine. Nel 2005 Brad Pitt e Jennifer Aniston rappresentavano la coppia d'oro di Hollywood. Lui era una star in continua ascesa dopo i successi di Fight ClubOcean's eleven mentre lei era reduce del successo della serie televisiva Friends. Il loro matrimonio sembrava un’isola felice in un mondo, quello del cinema americano, pieno di tradimenti, colpi di scena e repentini divorzi. Come un fulmine a ciel sereno arrivò il film Mr e Mrs Smith, che, galeotto per Brad Pitt perse la testa dietro le forme di Angelina Jolie e il matrimonio con Jennifer Aniston andò in frantumi. Tra voci e smentite, il capitolo sembrava chiuso ma recentemente Brad Pitt ha concesso una esplosiva intervista al magazine Parade, poi ritrattata, nel quale ha demolito la sua storia d’amore con Jennifer Aniston. Nonostante Pitt affermi in un comunicato ufficiale che le sue parole sono state “mal interpretate”, l'intervista su Parade lascia pochi spazi all'interpretazione. “Non stavo vivendo una vita interessante - ha detto l'attore per poi aggiungere di aver trascorso i cinque anni al fianco di Jennifer Aniston dal 2000 al 2005 - "fingendo che il matrimonio fosse quello che non era”. Sarà vero o la storia è un'altra?

I Puffi, i simpatici omini blu di Peyo invadono New York

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Una foto di scena del nuovo film di animazione diretto dal regista Raja Gosnell.

E’ un invasione simpatica e divertente, fatta di blu. Domanda: cosa fanno i Puffi nel bel mezzo di Central Park, a New York? I simpatici personaggi nati nel 1958 dalla matita del geniale fumettista belga Peyo, al secolo Pierre Cuilliford, sono i protagonisti di un nuovo divertente film “ibrido” tra live-action e animazione da poco approdato nelle sale italiane. A dirigere la pellicola per bambini, e per tutti quegli adulti che sono cresciuti con i Puffi, è Raja Gosnell già protagonista dietro la macchina da presa con Scooby-Doo e Beverly Hills Chihuahua. La novità sostanziale del film, che mescola personaggi digitali ad attori reali, è rappresentata dall’ambientazione. La caccia del malvagio mago Gargamella agli odiati ometti blu si sposta tra Central Park, il Belvedere Castle, il FAO Schwarz, la Russian Tea Room, il Rockefeller Center e il Brooklyn’s Prospect Park. “In questo film i Puffi sono fuori del loro ambiente - ha spiegato il regista Raja Gosnell - Ma noi abbiamo preso le loro regole di vita e le abbiamo messe sullo sfondo della New York di oggi".

Coldplay: due singoli prima del nuovo album, forse l'ultimo

Capitolo cinque. Forse l'ultimo per i Coldplay, stando ad alcune dichiarazioni rilasciate proprio dopo aver completato la lavorazione del nuovo album. Il quartetto inglese pubblica, il prossimo 24 ottobre Mylo Xyloto (si pronuncia my-lo zy-letoe tanto per interderci…) disco dal titolo misterioso, il cui significato non è stato ancora svelato e a proposito del quale corrono voci di tutti i tipi sul web. A proposito, se avete qualche idea, inviateci delle mail su quello che pensate sia il significato!

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Capitolo finale per i mitici Coldplay?

Chris Martin ha detto che si tratta di un semplice scioglilingua che ha un effetto sonoro “rinfrescante”. Se lo dice lui… L'album è anticipato dai singoli Every Teardrop Is A Waterfall (con relativo videoclip) e Paradise e vede, tra l'altro, i Coldplay rinnovare la loro collaborazione con un altro grande, Brian Eno. Oltre a quest’ultimo a firmare il nuovo lavoro di Chris Martin, Guy Berryman, Jonny Buckland e Will Champion sono i produttori Markus Dravs, Daniel Green e Rik Simpson. Mylo Xyloto è, nelle parole dei Coldplay, un disco che nasce con la voglia di aprire il sound del gruppo a nuove sfumature, incluso l'uso dell'elettronica. Queste le tracce che compongono l’ultimo album: Mylo Xyloto, Hurts Like Heaven, Paradise, Charlie Brown, Us Against The World, M.M.I.X., Every Teardrop Is A Waterfall, Major Minus, U.F.O., Princess of China, Up In Flames, A Hopeful Transmission, Don't Let It Break Your Heart, Up With The Birds. Nel brano Princess Of China i Coldplay duettano con un'altra storica voce, quella di Rihanna.

Il nuovo album Mylo Xyloto giunge dopo i 40 milioni di copie vendute del precedente Viva La Vida Or Death And All His Friends, salito nelle classifiche di ben trentacinque Paesi. In precedenza i Coldplay hanno pubblicato l’esordio Parachutes e i successivi A Rush Of Blood To The Head e X&Y.  Ad allarmare i fan della band sono state la parole di Chris Martin, una volta completato il nuovo album: “Abbiamo usato tutto il materiale che avevamo. Ho sempre sentito come se ogni album fosse l’ultimo, ma attualmente mi trovo in una fase in cui è davvero come se fosse così. Non riesco proprio a immaginare come potremmo realizzarne un altro, perché in questo ci abbiamo messo tutto”.

I Floods, un’orribile famiglia dark che ribalta la monotona normalità

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I Floods, famiglia dark divertente e spassosa.

Visti così è impossibile evitare il paragone. Il nostalgico richiamo alla famiglia Addams è così diretto che I Floods ispirano immediatamente simpatia e un sorriso. Se a questo si aggiungono il parallelo con le produzioni dark hollywoodiane firmate da Tim Burton e il vuoto che Harry Potter ha lasciato in libreria e nelle sale cinematografiche, il quadro “gotico” è completo. Già, ma chi sono questi Floods vi chiederete? Sono una famiglia strampalata composta da un papà mago dal nome poco fantasioso di Nerlino, con la N, e da una mamma chiamata Mordonna. Ci sono poi gli immancabili sei figli dotati di poteri magici: Valla, Satanella, Merlinomaria, Malocchio e i due gemelli Morboso e Silenzioso. Chiude il bizzarro nucleo familiare la piccola Betty che a differenza dei consanguinei non veste di nero e non ha poteri (fortuna o sfortuna?). Il concept narrativo relativo a questi personaggi è nato dalla mente dell'illustratore Colin Thompson, inglese di nascita ma australiano d’adozione, nel 2005. Dopo un clamoroso successo ottenuto in vari Paesi, i primi due romanzi per ragazzi de I Floods (Vicini di casa e A scuola di magia) sono finalmente sbarcati in Italia editi da Lantana Jr. Il concetto di normalità è completamente ribaltato. I Floods sono i normali e tutti gli altri sono essenzialmente “noiosi”. Se una casalinga “normale” elimina ragnatele e polvere, Mordonna passa in rassegna le stanze della sua casa e verifica che la polvere sia disposta in “graziosi nugoli di pelo negli angoli”. Le ragnatele poi sono diventate un complemento d’arredo con le classiche mosche stecchite appese. Delizioso! Nerlino invece, a modo suo, è un uomo che ama la tradizione e non esita a dare il buon esempio trasformando le cose in rane o esigendo una salutare torta che sappia di sangue di pipistrello e non di cioccolato. La sua filosofia è semplice: “E' quello che i nostri avi hanno sempre fatto dalla notte dei tempi”. Ovviamente gli avi dei Floods erano streghe e maghi.  

In buona sostanza un mondo a testa in giù dove i mostruosi bambini fanno volare le tazzine con la magia e le rane svolgono il delicato compito della lavastoviglie, mentre i pipistrelli si appendono sui rami degli alberi in un giardino ricco di cardi e ortiche. Fuori da questa cartolina dark c’è una spaventosa realtà incarnata, ad esempio, dalla famiglia dei Dent. La signora Dent è una schiava della televisione e porta minigonne che non coprono il suo corpo sgraziato, suo marito abbina ridicoli baffi con una catena d'oro al collo e i loro figli sono decisamente volgari. Luce e tenebre, dunque. Da che parte stare? Il messaggio che Colin Thompson lancia è in sintesi una divertente lode della diversità. “Tutti gli abitanti della strada pensano che i Floods siano strani, spaventosi e diversi e non li invitano mai a prendere un caffé, ma loro sono probabilmente i più felici di tutti". Viva la diversità! Difficile dargli torto…

Nuova edizione per “La valle del terrore”, l'incontro di titani fra Magnus e Tex

“Qualcosa in cui ci si imbarca come per il giro del mondo, quando può capitare di ritrovarsi bloccati dai mari in tempesta e il lavoro non può essere costante". Con la sua consueta ironia il grande illustratore Roberto Raviola, per tutti Magnus, commentava così le fasi finali dell'immane lavorazione (durata quasi sette anni) al suo leggendario “Texone”, il libro speciale che la Sergio Bonelli editore ogni anno commissiona a un maestro del fumetto, ricercatissimo da ogni appassionato.

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Magnus, Roberto Raviola e il mitico Tex della Sergio Monelli.

Un vero evento quando uscì nel 1996, andando velocemente esaurito restando introvabile per molti anni. L’attesa è finita però. Oggi, la collana Lizard di Rizzoli, ripropone in uno smagliante formato, con un ricco corollario di approfondimenti critici e una intervista al compianto Magnus, La valle del terrore, suo testamento artistico e personale, giacché Magnus si spegneva pochi giorni dopo aver consegnato l’ultima storica tavola. La valle del terrore è, a parere nostro senza alcun dubbio, un capolavoro. Un incontro fra titani: uno dei maggiori genii del fumetto italiano, e il personaggio che fra tutti, di quel fumetto è il vessillo, anche se nella sua forma più pop e di largo consumo. L'incredibile perizia tecnica e artistica di Magnus risulta accresciuta dall’umiltà del suo approccio stilistico. Sempre riverente nei confronti di Tex, icona del fumetto, come pure del suo padre grafico, Aurelio "Galep" Galleppini, di cui Roberto Raviola omaggia il tratto, rendendo il suo luminoso e nitido rinunciando al chiaroscuri espressionisti, suo riconosciuto marchio di fabbrica. Un lavoro di documentazione storica che non ha trascurato alcun dettaglio, dai tipi di carabina ai finimenti dei cavalli, fino alla casa al centro della vicenda di La valle del terrore. Grandezza nell'umiltà, da parte di Magnus, anche con la decisione di far eseguire i disegni a matita dei cavalli a Giovanni Romanini, più esperto e abile di lui. Ci sentiamo di aggiungere con tutto il rispetto dovuto a Tex, il mito riletto da Magnus acquista fascino. Le scene più “soprannaturali” e misteriose del racconto sono immerse, per contraddizione, in una luce quasi abbagliante che disorienta e affascina. L’eleganza del taglio delle inquadrature e del lavoro grafico, la precisione tecnica e l'intensità espressiva, lasciano a bocca aperta. Per il papà di Alan Ford, Kriminal, Satanik, Necron e delle 110 pillole doveva essere l’epitaffio artistico, e aveva bisogno di tutto il tempo necessario, tempo diverso dagli stringenti ritmi editoriali. Magnus lo spiegò così a tavole quasi chiuse, poco prima di morire per un tumore al fegato, nel suo eremo creativo di Castel Del Rio: “Un editore è abituato a ritmi più serrati. Per lui la mia condotta è scandalosa, al di là di ogni possibile professionalità. Credo che pensi questo. Io me frego altamente, perché ne rispondo solo a Tex. Chi è Sergio Bonelli? lo non lo conosco. Io conosco solo Tex Willer. E il suo pard, il signor Kit Carson. E io Tex ormai lo finisco anche se Bonelli mi dicesse “No”. Perché un generale nominato da un principe può rifiutare degli ordini".

Wonder Woman: sul web la rivincita di Adrianne Palicki

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Uno splendido primo piano di Adrianne Palicki, in arte Wonder Woman.

Ne avevamo già dato notizia nel giugno scorso su queste pagine di News and Views. Lynda Carter vive la sua nuova giovinezza televisiva su Sky, Adrianne Palicki si gode la sua rivincita sul Web dopo la bocciatura del progetto tv da parte della NBC. Nel momento in cui Hollywood continua a investire sulle storie dei supereroi dei fumetti, Lanterna Verde è arrivato questa estate in sala e si lavora senza sosta sulle riprese di The Avengers in quello che è stato definito già il più grande comic book movie di tutti i tempi, un piccolo spazio riesce a ritagliarselo anche l’erculea Wonder Woman. Mentre i  fan di Wonder Woman si godono da metà agosto la prima stagione della serie culto degli anni Settanta, il popolo di internet accoglie con entusiasmo l’episodio pilota del remake diretto da Jeffrey Reiner con Adrianne Palicki nei panni che furono di Lynda Carter. A maggio le immagini della nuova Wonder Woman non hanno convinto il grande pubblico: troppo “castigato” il nuovo costume dell'eroina della Dc Comics creata da William Moulton Marston, troppo debole il copione di un mostro sacro del piccolo schermo come David E. Kelley e troppo incentrato sulla bellezza della Palicki. Inevitabile la scelta dei vertici della NBC di sospendere, leggi cancellare, il progetto della serie. Ma il verdetto del pubblico televisivo è stato ribaltato dal popolo del Web che nel tradizionale tam tam sulla Rete diffonde illegalmente il video.

Il contagio virale (scusate i riferimenti al recente film Contagion o al più sanguinolento Walking Dead) non sembra interessare più di tanto la sexy Adrianne Palicki. Archiviata alla voce “passo falso” l'esperienza di Wonder Woman, l'attrice si è concentrata su due ambiziose produzioni cinematografiche: il remake del celebre film degli anni Ottanta Alba rossa e il secondo capitolo dell’action moviei G.I. Joe. Il nuovo Red Dawn è completo ma l'uscita in sala, prevista per la fine del 2010, è stata rinviata a data da destinarsi (probabilmente nell'agosto del 2012). E’ invece in corso lo shooting di G.I. Joe 2: Retaliation, dove l'attrice presta il suo grazioso volto a Lady Jaye e recita al fianco di Bruce Willis e Dwayne Johnson.

Al via la nuova edizione di Colorado. Belen: “Non voglio far ridere, conto sulla simpatia

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Sergio Ruffini e Belen Rodriguez al timone del nuovo Colorado.

Non solo bellissima e sexy. Belen Rodriguez ora cerca di mostrare al pubblico televisivo nostrano il suo lato comico prendendo la conduzione al fianco di Paolo Ruffini di Colorado  in onda su Italia 1 dal 16 settembre per dodici puntate in prime time. "Non conto sul far ridere, conto sulla simpatia. Mi piace ballicchiare, canticchiare, spero di arrivare al livello delle grandi conduttrici come Maria De Filippi o Antonella Clerici, ma per ora sono una piccina - si schernisce Belen in conferenza stampa, ricordando i suoi 26 anni - E non sono d'accordo che una donna bella debba stare sulle scatole alle altre donne, quindi, con rispetto, cercherò di dimostrarlo".

La showgirl più corteggiata dalla televisione difende la scelta di confrontarsi con il cabaret dopo l'avventura di Sanremo. “Ho sempre seguito Colorado e sono una fan del format. Anzi, scusate se lo dico, ma mi fa molto più ridere di Zelig - dichiara senza paura -. Mi piace mettermi in gioco con un programma che non per forza faccia i boom di ascolti, sperando di dare qualcosa. Accettare programmi certi, dove esserci o non esserci è lo stesso, è troppo facile. E poi Colorado è un ambiente giovane e io voglio fare programmi giovani. Quelli istituzionali mi annoiano”..

Colorado, si preannuncia dunque più scoppiettante che mai, non solo grazie a Belen ma anche all’arrivo di Paolo Ruffini assieme a una rosa di oltre quaranta comici (di cui venti nuovi talenti), al cast fisso formato da I fichi d'india, Digei Angelo e Chiara Francini e al ritorno del trio di Pino e gli Anticorpi. D’altra parte, la raccolta pubblicitaria è già sold out, ha annunciato il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi e il nuovo collocamento al venerdì nel palinsesto consentirà di andare anche oltre gli ascolti delle passate edizioni, per un programma che, con Le Iene “è nel dna della rete”, ha detto.

“The Carrie's Diaries”, in arrivo il prequel di “Sex & The City”

Ritorna uno dei telefilm più amati dal grande pubblico negli ultimi anni con curve share di tutto rispetto. La scrittrice Candace Bushnell, autrice di Sex & The City, ha fornito con i suoi libri nuova linfa vitgale al canale televisivo CW che ha messo in produzione The Carrie's Diaries. Una nuova serie di puntate che trasleranno sul piccolo schermo le gesta di Carrie Bradwshaw così come sono descritte in I diari di Carrie e Summer In The City. Due lunghe storie che fanno da prequel, da anticipazione di quanto già visto nelle stagioni delle serie già note di Sex  & The City.

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L’irrefrenabile Carrie, interpretata da Sarah Jessica parker.

La nuova serie The Carrie's Diaries, pronta entro l’estate 2012, racconterà la giovinezza di Carrie, personaggio interpretato da Sarah Jessica Parker durante le diverse stagioni di Sex & The City. Sarà incentrata sulle prime esperienze di vita della Bradshaw, l'arrivo nella Grande Mela e l'incontro con le sue future migliori amiche, Samantha e Miranda. Anche per questo motivo il cast del programma sarà totalmente rinnovato.Vista la giovane età delle protagoniste di The Carrie's Diaries, nessuna delle star di Sex & The City comparirà nel nuovo telefilm. Al massimo sarà possibile riproporre flashback degli episodi celebri, ma la linea narrativa seguita dagli sceneggiatori esclude in linea di principio la presenza di Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Cynthia Nixon e Kristin Davis. Nella produzione della nuova serie non sono coinvolti nemmeno Darren Davies e Michael Patrick King, tra i creatori di Sex & The City. Non tarderemo a informarvi sui nuovi sviluppi della produzione.

Wade-Phoenix-Arquette: gli amori virtuali di Elisabetta Canalis

La rottura improvvisa tra George Clooney ed Elisabetta Canalis sembra aver gettato nel panico i media rosa internazionali. Il gossip ha vacillato. Il divo di Hollywood, ormai cinquantenne, avrebbe ceduto alla corte della biondissima ex lottatrice di Wrestling Stacy Keibler e così, come da rito, è iniziata la ricerca da parte della stampa specializzata di un fidanzato per Elisabetta Canalis quasi si trattasse dell’Arca dell’Alleanza! Un'attenzione ossessiva nei confronti dell'ex velina di Striscia la notizia che ha portato anche i bookmakers a stilare la lista dei suoi possibili amori.

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Elisabetta Canalis. Nuovi amori in vista?

Wade-Phoenix-Arquette: il trio dei pretendenti virtuali. I bookies puntano tutto sul giocatore degli Heat di Miami, Dwyane "Flash" Wade, ma il settimanale italiano Chi scrive di una simpatia tra Eli e l'attore Joaquin Phoenix. Ma non finisce qui. Nel susseguirsi di gossip impossibili si inserisce tra le pieghe del gioco anche  David Arquette, compagno della Canalis nel cast del programma televisivo Dancing with the Stars, che afferma: “Elisabetta è una bellissima donna ed è già una ballerina esperta”. Secondo quanto riporta Chi, Joaquin Phoenix sarebbe rimasto folgorato dalla bellezza di Elisabetta durante una serata a Hollywood. L’attore, divenuto celebre grazie al ruolo dell'imperatore Commodo nel film Il Gladiatore e attualmente impegnato sul set di The Master di Paul Thomas Anderson, era stato invitato al party di Gabriele Moratti, figlio dell'ex sindaco di Milano.  Molto divertente invece la lista dei pretendenti virtuali della Canalis stilata dai bookmakers. Al primo posto c’è lo sportivo Dwyane "Flash" Wade, seguito dall'attore scozzese Gerard Butler, protagonista di 300 di Zack Snyder. C’è poi il rampollo di casa Marzotto, Matteo e una discreta lista di attori americani: da Jude Law a Jake Gyllenhaal fino a… George Clooney (di nuovo lui?). Nella classifica anche un impossibile ritorno di fiamma con il calciatore Bobo Vieri. Mah… staremo a vedere!

Lisa Edelstein: “Ecco perché ho lasciato il cast di Dr House”

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Lisa Edelstein, ovvero la dottoressa Cuddy in Dr House.

Si è parlato e scritto a lungo, su riviste specializzate, giornali e sui siti web dedicati alla serie e alla tv dell'uscita dal cast di Dr House dell’attrice Lisa Edelstein. Tra le interpreti e doppiatrici più dotate della tv americana, la Edelstein è stata, fin dalla prima stagione del popolare telefilm, la dottoressa Lisa Cuddy. Dapprima capo del burbero e geniale House, poi sua compagna in una storia d’amore tormentata e tutt'altro che stereotipata. Nell’ottava serie del super premiato telefilm la Edelstein non c’è. E’ stata la stessa attrice a spiegare perché ai fans. La Edelstein ha ammesso di esser dispiaciuta di aver lasciato la produzione di Dr House, e ancor di più di scomparire dalla trama con un finale poco degno del peso che il personaggio della dottoressa Cuddy ha avuto nelle sette stagioni precedenti. “E' stata una decisione difficile da prendere, ma ora ho in ballo molte altre cose - ha spiegato l’attrice - capisco anche la perplessità del pubblico di fronte agli eventi estremi con cui si sono chiuse le puntate della settima serie. Ma in futuro penso al mio ruolo in The Good Wife e ho progetti da produttrice. Vorrei recitare di meno sul set e usare di più il cervello in un altro ruolo". E' stato David Shore, fra i creatori e produttori del celebre e premiato telefilm, a rivelare che “Fox vuole un’altra stagione, come pure diversi fan e Universal Media Studios”. L'ottava serie di Dr House potrebbe quindi non essere l'ultima. Shore ha anche parlato dei nuovi arrivi nel cast artistico: stiamo parlando di Charlene Yi, attrice brillante che vestirà i panni della nuova tirocinante nelle grinfie di House e Odette Annable, che rimpiazzerà Numero Tredici (alias l’attrice Olivia Wilde) nello staff medico. Anche Hugh Laurie, il protagonista principale, tempo fa parlò ai media dei contraccolpi del grande successo e della volontà di spogliarsi dei panni del personaggio che da quasi dieci anni gli vampirizza la vita. L’attore inglese, diventato una star mondiale, soffre la lontananza dalla famiglia, rimasta nel frattempo in Inghilterra e l'intensità dell'impegno sul set non gli permette di fare nient'altro. “E' come essere arruolati nell'esercito” ha ironizzato Laurie con il tipico cinismo alla House.

“Squadra Antimafia”: ci sarà meno spazio per la Cavallari

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Una foto di scena tratta dalla scorsa stagione di Squadra Antimafia. Per cortesia Mediaset.

Sono iniziate le riprese di una delle serie televisive targate Mediaset più apprezzate dal grande pubblico. Torna sul piccolo schermo Squadra Antimafia - Palermo Oggi e non mancano novità nel cast a cominciare dal ruolo dell'ispettrice Claudia Mares, interpretata dalla brava e bella Simona Cavallari, che sarà drasticamente ridimensionato sulla base dei nuovi script. Diciamolo subito: non per dissapori con la produzione piuttosto per via della gravidanza (la terza, dopo la nascita di Pablo e Santiago) che l'attrice di origine sarda sta portando avanti. Il personaggio interpretato dalla Cavallari comparirà nei nuovi episodi sebbene non rivestirà più un ruolo centrale nella struttura della serie. Il comando delle operazioni passerà quindi al vicequestore Calcaterra, interpretato dall'attore Marco Bocci. New entry nel cast sono Ludovico Vitrano e, soprattutto, Greta Scarano che veste i panni dell'ispettrice Francesca Leoni. Al centro della trama degli episodi in lavorazione c’è, ancora una volta, la “pentita” Rosy Abate. Fuggita durante la terza serie di Squadra Antimafia - Palermo Oggi, era stata catturata dopo una caccia all’uomo senza tregua. La Mares tenterà di usare come pentita la Abate, ma tra le donne nascerà una complicità nella maternità. La poliziotta, in dolce attesa, farà da madre alla bambina della criminale catturata.

Tra pentole e fornelli si elegge il “MasterChef” d’Italia

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I tre “guru” dei fornelli, giudici implacabili in MasterChef.

Gli Italiani? Un popolo di santi, poeti, navigatori e… cuochi. Per questo conquista le cronache l’arrivo nel Belpaese del primo talent show per appassionati di cucina. Tra pentole e fornelli con le ricette della migliore tradizione italiana e internazionale proposte da concorrenti e ospiti illustri in dal 21 settembre su Cielo arriva il nuovo format MasterChef. Il programma va in onda ogni mercoledì alle 21.00 e in daytime tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, alle ore 13.00. MasterChef è un format inglese, nato sulla BBC nel 1990 e andato in onda fino al 2001. Dal 2005 torna in prime time nei palinsesti inglesi e in altri 18 paesi al mondo. In Gran Bretagna è il programma culinario più seguito, in Australia è secondo solo ai programmi sportivi, e negli Stati Uniti è stato il talent show più visto nell’estate del 2008. MasterChef è un talent show dove aspiranti chef  si scontreranno in una gara all’ultimo piatto. Per vincere, i concorrenti dovranno dimostrare passione, bravura, creatività e tenacia. Il vincitore porterà a casa un importante premio in denaro e avrà l’opportunità di pubblicare un libro, edito da RCS Rizzoli, con le sue ricette originali, oltre ad essere incoronato primo MasterChef d’Italia. Per giudicare la loro preparazione, MasterChef ha selezionato una giura composta da tre esperti: il fuoriclasse della cucina italiana Carlo Cracco, il pluristellato chef Bruno Barbieri e, direttamente dalla versione americana di MasterChef, Joe Bastianich, bandiera della gastronomia italiana negli Stati Uniti, con venti ristoranti italiani da Los Angeles a New York.

“Scanners” di Cronenberg diventa una serie tv

Sono trascorsi trent’anni da quando Scanners, del regista canadese David Cronenberg, lasciò il suo segno sull'immaginario horror-fantascientifico al cinema. Non si era mai vista una tale esplorazione dell'orrore legato agli stati mentali alterati e ai poteri psichici. Esistevano di certo molte altre pellicole di questo tipo (come Fury e Carrie di Brian De Palma) ma il mix di scienza, paranormale e spionaggio messo in scena da Cronenberg portò questo tipo di temi in direzioni ancora inesplorate, inquietanti, fino ad un finale davvero angoscioso.

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Foto di scena del film Scanners del 1981 di Cronenberg.

Il film nel corso del tempo è diventato un autentico “cult” per gli appassionati horror e ora è in preparazione una serie televisiva che ne riproporrà le tematiche. A dire il vero Scanners doveva essere un remake cinematografico, questo era, almeno, il progetto con cui la Dimension Film ne aveva acquistato i diritti. L’intento era di affidare la nuova versione dell’horror di Cronenberg al regista Darren Lynn Bousman (Saw 2) basandolo su una sceneggiatura scritta da David Goyer autore, tra l'altro, del copione di Batman Begins. La produzione fu però accantonata, fino al successo televisivo della serie The Walking Dead che ha convinto il folle Alexandre Aja, regista dedito ai remake horror (tra cui quello, estremo di Le colline hanno gli occhi) a proporre che Scanners diventasse una serie televisiva. Detto… fatto. Scanners racconterà la storia di un gruppo di personaggi le cui facoltà mentali sono state alterate dalla multinazionale farmaceutica ConSec, con l'intento di creare una razza superiore in grado di connettersi ad altre menti, di leggerle, di condizionarle. Al centro di questa letale ragnatela troviamo due fratelli Revok e Vale. Il primo è il leader degli Scanners con progetti di conquista mondiale, il secondo è l’emblema dei disadattati, di coloro che non vogliono quel potere e si battono contro i piani malefici della ConSec. Il duello fra i due sarà devastante.

“Terra Nova”: nuove anticipazioni sulla serie kolossal

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Una spettacolare foto di scena del nuovo kolossal seriale Terra Nova.

Diciamolo subito agli appassionati di science fiction: Falling Skies ha solo acuito l’appetito televisivo dei fan di Steven Spielberg. Il telefilm che replica e attualizza il classico narrativo della guerra degli umani contro gli invasori alieni, ha un buon successo di pubblico ma non è quella serie di grande impatto che in molti si aspettavano. Di conseguenza cresce l’enorme attesa per Terra Nova, il kolossal televisivo che negli USA si potrà vedere dal 26 settembre e che a ottobre verrà trasmessa sul satellite in Italia. Durante il recente Comic Con di San Diego il produttore José Molina ha svelato alcuni dettagli del telefilm. Ha messo subito in chiaro che i dinosauri della Terra primordiale in cui si ritrovano moderni coloni umani saranno i grandi protagonisti del telefilm e che la trama sarà all'insegna della caccia all'uomo e della lotta per la sopravvivenza: “L'azione sarà epica” ha aggiunto. Altro pericolo per la colonia di Terra Nova saranno i Sixers, un gruppo di umani che tenteranno di prendere il potere nel nuovo agglomerato di colonizzazione terrestre. A proposito del ruolo di Frank Taylor, affidato a Stephen Lang, il cattivissimo di Avatar: “E' uno dei leader della missione, ma le sue intenzioni sono molto più complicate e ambigue di quanto sembri”.

Le sceneggiature di Terra Nova sono ambientate, almeno in partenza, nel 2149. Quando un pianeta morente costringe gli esseri umani, a rischio estinzione, a tornare indietro nel tempo per meglio capire i propri errori e l’uso indiscriminato e amorale della tecnologia. Viene scelta la famiglia degli Shannon perché viaggi indietro nel tempo, fino a 85 milioni di anni fa. Sarà un ritorno alla Terra selvaggia e primitiva, insieme di meravigliosa bellezza  e di pericolo costante. Una sorta di Pandora da incubo. Alla famiglia terrestre è data la possibilità di costruire una terra diversa da quella, in agonia, da cui provengono gli Shannon. Ma per loro sarà un autentico shock trovarsi di fronte a dinosauri e altri pericoli costituiti da un ambiente vergine alla presenza umana. Protagonisti della serie sono Jason O' Mara, già visto in Life On Mars, e Shelley Conn, attrice anglo indiana. La realizzazione di Terra Nova è costata complessivamente 150 milioni di dollari.

 

The Walking Dead 2, ancora più azione nel nuovo concept plot

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Il cast di The Walking Dead 2: nuovi zombi, nuovi pericoli…

Questa volta i creatori del serial horror dell’annom, The Walking Dead di cui abbiamo già dato informazioni in un ampio speciale su CIELI DI PAROLE la scorsa primavera, hanno deciso di compiere un passo in più per la seconda stagione. Oltre alle orde di zombie da evitare, feroci e affamati più di prima, lo sceriffo Rick Grimes e gli altri sopravvissuti dovranno tenere sotto controllo anche le loro paure per evitare un crollo che li porterebbe alla pazzia. Nemici esterni e nemici interni da combattere. La situazione, quindi, si evolve e da questo nuovo concept plot abbiamo anche un assaggio della crescente violenza a cui devono far fronte i nostri protagonisti. Ormai manca poco e il 16 ottobre verrà trasmesso negli USA il primo episodio della seconda stagione di The Walking Dead 2, che per il momento è anche la serie più attesa dai nostri lettori. Noi di CIELI DI PAROLE non ce la perderemo affatto…

 

Jeff Bridges e Ryan Reynolds poliziotti dall’Aldilà sul set di R.I.P.D.

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Jeff Bridges e Ryan Reynolds protagonisti nel soprannaturale R.I.P.D.

Mentre scriviamo sono in pieno svolgimento in queste settimane le riprese di R.I.P.D., il film tratto dall’omonimo fumetto fantascientifico della Dark Horse che racconta di un’unità speciale di poliziotti… dell’altro mondo. Protagonisti sono Ryan Reynolds e l’inossidabile Jeff Bridges che interpretano un agente appena deceduto e un pistolero morto e sepolto da secoli che si trovano a far squadra nel R.I.P.D., acronimo appunto di “Rest in Peace Department”, ovvero: “Dipartimento Riposa in Pace. Battute a parte, i due poliziotti cercheranno di scovare l’assassino che ha fatto fuori Reynolds mentre era in servizio. Nei panni del villain troveremo Kevin Bacon. Il mondo dei cinecomic è già famigliare sia a Reynolds sia a Bacon che abbiamo di recente visto rispettivamente nel ruolo di protagonista in Lanterna Verde e nella parte del mutante Sebastian Shaw nel prequel  X-Men – L’inizio. R.I.P.D. è diretto da Robert Schwentke (Red) e scritto a quattro mani da Phil Hay e Matt Manfredi (Scontro tra Titani). La distribuzione è Universal e l’uscita nelle sale americane è prevista per  il 2013.

 

Jennifer Lopez testimonial del nuovo spot della Fiat 500 Cabrio

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Jennifer Lopez in una sequenza del nuovo spot pubblicitario della Fiat 500 Cabrio. Foto Kikapress.

La pubblicità chiama e la celebrità risponde, questa sembra essere l’ormai consolidata tendenza del marketing internazionale. Registi e attori pronti a costruire spot patinati con il taglio del film. Dopo Emma Watson, Charlize Theron e Scarlett Johansson (ultime in ordine di tempo), lo sfavillante, e remunerativo, mondo della pubblicità ha affascinato anche la sexy attrice e cantante Jennifer Lopez che non si è tirata indietro di fronte alla proposta della Fiat di prestare il suo volto e la sua voce per lanciare oltreoceano la nuova gamma della Fiat 500 Cabrio firmata Gucci, nella speranza di incrementare le vendite del marchio. Nel breve teaser girato a Los Angeles lo scorso 21 agosto, già disponibile in rete, la Lopez è al volante della 500 e scappa da un’orda di fan che la stanno rincorrendo, o forse, chissà, stanno rincorrendo l’automobile. Le immagini dello spot servono anche per lanciare il video musicale del suo ultimo singolo dal titolo Papi, estratto dall’album Love. Il videoclip integrale diretto da Paul Hunter sarà mandato in onda in questi giorni negli Usa durante il programma televisivo Good Morning America sul canale ABC.

 

J.J. Abrams: “Oggi farei film con l’iPhone”

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Che da bambino facesse film tutto il giorno molti lo avevano già capito dal suo ultimo lavoro, Super 8. Che oggi li rifarebbe con l’iPhone, ancora non lo sapevamo. Stiamo parlando di quel geniaccio di J.J. Abrams, il papà di Lost e Cloverfield sulla copertina di YouTech, il nuovo mensile per iPad dedicato alle tecnologie pubblicato da Editoriale Duesse. “Se mi trovassi su un’isola deserta e potessi portare con me solo un gadget tecnologico porterei l’iPhone - ha detto il regista - Non mi consente di sostituire completamente nessuno dei miei altri oggetti, ma lo posso usare per comporre musica e ascoltare musica, per girare film e guardarli, per scrivere libri e leggerli, insomma mi consente di essere creativo quanto voglio, ma anche di essere parte dell’audience”. Parole che descrivono bene la filosofia del nuovo magazine. YouTech, infatti, nasce con la consapevolezza che mai come in questo periodo storico la tecnologia è stata al centro della vita dell’uomo. Dallo spazzolino da denti agli abiti che indossiamo, dalla tv 3D ai telefoni cellulari, dal mezzo che usiamo per spostarci all’oggetto con cui ci divertiamo, la tecnologia accompagna l’uomo moderno in tutta la sua giornata. YouTech parla a chi vuole scoprire e approfondire quanto la tecnologia sia presente nella vita quotidiana di tutti noi e quanti tratti assuma (utile, ludico, fashion, innovativo, green…) e lo fa nel modo più tecnologico oggi a disposizione. YouTech è infatti un magazine per iPad studiato per essere un viaggio digitale e interattivo nell’appassionante e vasto mondo della tecnologia, fatto con la tecnologia. Tra le rubriche che segnalano gadget e prodotti hi tech, c’è anche una sezione dedicata ai film, sia in Blu-ray sia online, nonché una dedicata alle applicazioni più cool per iPad e iPhone, molte delle quali collegate ai film in sala, come quella, per esempio, proprio di Super 8 che permette di filmare con l’iPhone con lo stile della mitica cinepresa. You Tech avrà frequenza mensile, è completamente gratuita e può essere scaricata dall’Apple Store

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