Cieli di Parole

Rivista di scrittura, cinema, TV e tutto quanto fa cultura

28 settembre 2011

Buio Pesto-Gemma Scusa Bini

A cura di Paola Carbellano

9788875636661

L’estate è tempo di vacanze e quest’anno lo è anche per il Commissario Del Rio che ha deciso di concedersi finalmente un periodo di meritato riposo in Liguria, nella zona tra le Cinque Terre e Sarzana. Le cose non vanno però come pianificato poiché, complice forse la solitudine, – la sua compagna è in viaggio di lavoro negli Stati Uniti – il Commissario finisce per occuparsi di omicidi anche qui. Tutto inizia con il rinvenimento del cadavere di un uomo anziano mentre lo stesso Del Rio passeggia sul sentiero di Ponte Corvo a Montemarcello. È questione di un attimo, per lui, innescare i soliti automatismi professionali: scoperta di un cadavere, allerta del medico legale, Scientifica, inizio delle indagini. E così avviene che – come gli piace e gli riesce bene fare – inizia a far luce sul tragico evento, riavvolgendo il filo che dalla vittima conduce al suo carnefice.

Ed è proprio dipanando la matassa che, da un lontano passato, torna l’eco di fatti accaduti a Sarzana nel secondo dopoguerra, relativi a partigiani e fascisti e alle loro storie di odi incrociati che sembrano ancora oggi chiedere vendetta. Possono questi rancori essere ancora così forti? Sicuramente, per quanto anacronistici, sono parte integrante del quadro che va delineandosi, mentre, pagina dopo pagina, si capisce che in gioco c’è ben altro. Sarà l’abile fiuto del Commissario a trovare il bandolo della matassa, scoprendo con rammarico che l’intrigo, tutt’altro che circoscritto alla realtà locale, è di ben più ampie proporzioni, con un colpevole che, sebbene individuato, resta inafferrabile.

L’autrice Gemma Scusa Bini, ligure di origine, ci regala un’indagine avvincente, inframmezzata da belle descrizioni del Levante ligure e della Val Di Magra e da interessanti incursioni in un passato in cui le divergenze politiche erano questione di vita o di morte. È immediato il confronto con i nostri tempi in cui la politica sembra non aver più nulla da dire ad una società malata dove il crimine è magmatico e la giustizia non riesce a trionfare.

Paola Carbellano

Nessun commento:

Posta un commento