Cieli di Parole

Rivista di scrittura, cinema, TV e tutto quanto fa cultura

03 giugno 2011

Intervista a Giuseppe Tessolon–ammorbo.com

 

Walking dead + Mosaic + Diary of the Dead + web + scrittura creativa = ammorbo.com

A cura di Luca Romani

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Un pò Walking Dead, un po’ il Mosaic di Flash Forward, un pò le cronache dei morti viventi di Romero, il tutto mischiato con la scrittura creativa e il web. Questa è la ricetta per il nuovo portale ammorbo.com.

Dedichiamo spazio sulle pagine di Cieli di Parole a questa iniziativa di alcuni ragazzi che dimostra come una buona idea avallata da qualità tecniche, permetta di veicolare contenuti innovativi e interessanti attraverso nuovi canali che non siano i libri, la carta stampata o le riviste.

L’idea di creare un blog su cui costruire il racconto giorno dopo giorno è innovativa, e per noi che trattiamo i temi e le tecniche della scrittura creativa è interessante analizzare come variano questi temi declinati in un contesto diverso da quello del libro.

Diamo ora spazio a Giuseppe Tessolon, uno dei fondatori e ideatori dell’iniziativa attraverso un’intervista molto interessante sulle origini e sugli sviluppi di Ammorbo.com.

D: In due parole, cos’è Ammorbo.com per le persone che non lo conoscono?

GT:Immaginate che una classica infezione letale contagi gran parte della popolazione mondiale, trasformando gli infetti in classici predatori alla costante ricerca di carne umana. Cosa farebbero i Governi per tenere la situazione sotto controllo? Cosa farebbero i Militari per contrastare l’avanzata degli infetti? Cosa farebbe la gente comune per comunicare e informarsi su quanto accade nel mondo? La risposta a quest’ultima domanda è il nostro blog:  ammorbo.com.

D: Chi sta dietro a questo progetto? Volete dare una carrellata di presentazione delle persone che stanno alla base dell’idea di Ammorbo.com?

GT:Siamo in tre: io (Giuseppe Tessolon), Federico e Teodoro Giampietro. Federico è il nostro Web Master, io e Teodoro scriviamo e ci occupiamo del resto. Ma tutti e tre siamo appassionati di letteratura, tecnologie e cinema. E poi ci sono i primi utenti/scrittori che si sono uniti al gruppo e che hanno dato e danno spunti e idee.

D: Qual è la genesi del progetto? Da dove vi è venuta l’idea di creare Ammorbo.com?

GT:L’idea era in cantiere già da un po’ di tempo. La struttura del blog, aperto agli “utenti scrittori” era già decisa, ciò che non ci convinceva era però il “genere”. A convincerci sono stati un libro ed una serie tv:  il libro è quello di Manel Loureiro (scritto nella prima parte sotto forma di blog), la serie è naturalmente The walking dead.

D: Qual è la metodologia di engagement delle persone che scrivono la storia di Ammorbo?

GT:Nel momento in cui ti iscrivi ed accedi all’area riservata agli utenti dove abbiamo specificato che chiunque volesse candidarsi deve semplicemente inviare un suo primo post allo staff, rispettando alcune indicazioni di massima come ad esempio la forma stilistica, che è quella del blog, ( ma non troppo, ad esempio  si sconsiglia l’uso di acronimi, ecc.); e poi le storie che si raccontano non devono contraddire la narrazione generale.  Se si rispettano queste poche indicazioni si ha la garanzia di essere pubblicati.

D: La tecnica di scrittura utilizzata, a nostro parere, è giustamente tarata sul media su cui deve essere fruita: il web. Utilizzate uno stile di scrittura che si avvicina alla scrittura dei blog personali rispetto allo stile usato per i libri su carta stampata. E’ una scelta pianificata oppure un processo ‘fisiologico’ del progetto?

GT:È una scelta pianificata, come ho detto. Il blog vuol essere realistico: i personaggi che scrivono sono impiegati, informatici, militari, non scrittori. Anche se un minimo di forma deve essere comunque garantito.

D: Promozione. Avete utilizzato metodi di promozione pianificati oppure vi siete affidati alla blogosfera?

GT:La promozione che abbiamo fatto è ridotta alla diffusione tramite social network e blog amici. E con il passa parola abbiamo raggiunto risultati inaspettati. Certo, uno sponsor non si disdegnerebbe comunque!

D: Quale o quali sono i progetti per il futuro? Quali sono gli obiettivi per ammorbo?

GT:Continuare a divertirci coinvolgendo quanta più gente possibile. Gli obiettivi sono svariati: il nostro è uno scenario che può adattarsi a qualunque cosa (ebook, cortometraggi, ecc.), attendiamo quindi proposte da vagliare!

Ringraziando Giuseppe per il tempo dedicato vi consigliamo di seguire gli sviluppi del destino degli esseri umani su ammorbo.com. E se siete tra i pochi sopravvissuti mettetevi in contatto con loro…gli zombi ormai sono dappertutto!

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