Cieli di Parole

Rivista di scrittura, cinema, TV e tutto quanto fa cultura

01 maggio 2011

World Invasion

Di Fabio Fox Gariani

 
Se li incontrate, evitateli. Se li avvistate sbarcare da un UFO avvertite subito i militari o i servizi di Intelligence. Non c’è tempo da perdere! Sono spietati e feroci come non mai. Veloci e imprendibili. Assetati delle risorse del nostro pianeta. Nulla sembra fermarli, nulla sembra scoraggiali. Sono loro, i nuovi alieni scesi dalle astronavi del nuovo film di fantascienza World Invasion, da poco nelle sale italiane, diretto con mano sicura dal regista Jonathan Liebesman e sceneggiato da Chris Bertolini. Nel cast artistico un dinamico e agile Aaron Eckhart e un’altrettanto “tosta” e sempre più affascinante Michelle Rodriguez nei panni di due marines pronti a tutto.
 
 
Regia: Jonathan Liebesman; Sceneggiatura: Chris Bertolini; Produttori: Ori Marmur, Neal H. Moritz; Produttori esecutivi: David Greenblatt, Jeffrey Chernov; Case di produzione: Columbia Pictures, Original Film; Distribuzione in Italia: Sony Pictures; Fotografia: Lukas Ettlin; SFX, Effetti Speciali: Hydraulx; Musiche: Brian Tyler; Scenografia: Peter Wenham; Costumi: Sanja Milkovic Hays.
Interpreti e personaggi: Aaron Eckhart: Serg. Michael Nantz; Michelle Rodriguez: Ten. Elena Santos; Ramon Rodriguez: Ten. William Martinez; Ne-Yo: Caporale Kevin Harris; Bridget Moynahan: Michele Martinez; Michael Peña: Joe Rincon, Lucas Till: Caporale Grayston; Noel Fisher: Soldato Lenihan; Joey King: Kirsten; Taylor Handley: Simmons; Taryn Southern: Katie; Cory Hardrict: Lockett; Will Rothhaar: Caporale Imlay.

clip_image002
La locandina ufficiale per il circuito americano.

World Invasion (Battle: Los Angeles) è film del 2011 diretto da Jonathan Liebesman incentrato sul classico tema fantascientifico dell’invasione aliena con interessanti varianti nell’impianto della narrazione. Tra gli interpreti principali del film, nel cast artistico figurano gli attori Aaron Eckhart, Michelle Rodriguez, Bridget Moynahan e Michael Peña. Come ricordato nella campagna di lancio pubblicitaria della casa di produzione Columbia Pictures, la sceneggiatura scritta da Chris Bertolini per il film di Liebesman si ispira liberamente all’incidente della battaglia di Los Angeles, un “misterioso evento aereo” avvenuto, così si narra, nei cieli della città il 24 febbraio 1942 per quanto (e per fortuna, aggiungiamo noi, n.d.a.) la Terra non ha mai subito l’assalto devastante che il film narra.
 
clip_image004
La locandina ufficiale per il circuito coreano.

Il plot

Nella base militare dell’US Army di Camp Pendleton, nei pressi di Los Angeles, un gruppo di marines, capitanati dal Sergente Michael Nantz (Aaron Eckhart), è chiamato a rispondere immediatamente a uno dei numerosi e misteriosi attacchi avvenuti lungo la costa che stanno portando morte e distruzione. Armati di tutto punto, il Sergente Nantz e i suoi uomini intraprendono una feroce battaglia contro un nemico alieno, determinato ad impadronirsi delle riserve d'acqua e a distruggere tutto ciò che incontra sul suo cammino nel più classico dei film “alien movie” in cui catastrofe, azione, combattimenti serrati e veloci, senso del devote e sacrificio nonché sentimenti per i propri cari si coagulano in un’avventura che ha soltanto una posta in gioco: la sopravvivenza del genere umano a tutti i costi. Questa volta, si fa sul serio.

La produzione: è lecito “copiare”?

Con un budget stimato attorno ai 100 milioni di dollari, le riprese si sono svolte a partire da settembre a ottobre 2009 a cavallo tra Shreveport e Baton Rouge, in Louisiana. Gli imponenti effetti visivi di World Invasion sono stati curati dai fratelli Greg e Colin Strause e dallo staff dei loro creativi “digitali” attraverso la loro società Hydraulx non nuova a imprese di questo tipo, tanto che con i guadagni ottenuti dal contratto siglato con i produttori di World Invasion, i due fratelli registi hanno realizzato nel 2010 un progetto analogo, Skyline, incentrato anch’esso su un’invasione aliena a Los Angeles, senza il consenso ujfficiale di Sony Pictures. La reazione ai vertici della majors è stata immediata: Sony sta infatti valutando l’opzione di un'azione legale contro gli Strause.
 
clip_image006
La terrificante sequenza di attacco iniziale degli alieni invasori. Per cortesia Columbia Pictures e Original Film

Distribuzione

Tornando a notizie meno “spigolose” circa le azioni legali di Sony Pictures, il 12 novembre 2010 sono stati resi disponibili per stampa e pubblico il teaser per l'edizione americana e il trailer destinato al circuito internazionale. L’uscita nelle sale cinematografiche statunitensi è avvenuta l'11 marzo 2011, in Italia è distribuito dal 22 aprile a cura di Sony Pictures.

Il regista, Jonathan Liebesman

 
clip_image007
Jonathan Liebesman in conferenza stampa.

Jonathan Liebesman (Johannesburg, 15 settembre 1976) è un regista sudafricano dinamico, creativo, a caccia di nuovi stimoli narrativi, pronto a sperimentare ogni novità. Nato nel 1976 a Johannesburg ha studiato cinema alla South African School of Film and Drama trasferendosi nel 1996 a New York City per studiare alla NY Tisch School of the Arts.
 
clip_image009
Non guardare sei vuoi vivere…
La carriera di Jonathan
Impegnato ancora negli studi presso la NY Tisch, il giovane Liebesman adattò la short story di Roald Dahl, un racconto breve che, una volta trasformato in sceneggiatura fu trasposto in un corto di otto minuti nel 2000 dal titolo Genesis and Catastrophe. Quest’opera prima del regista è stata proiettata in numerosi festival svoltisi nel 2000, ottenendo tra le altre cose il premio The Best short story all'Austin Film Festival. A questo si aggiunge anche l’Hollywood Young Filmmaker Award, vinto durante l'Hollywood Film Festival. Nel 2003, all'età di 26 anni, dirige il B-movie horror demoniaco Darkness Falls (Al calare delle tenebre) che, prodotto con un budget di produzione di 11.000.000 di dollari ne ha incassati più di 40 milioni in tutto il mondo. Il film, presentato all'edizione nel 2003 al Teen Choice Awards è stato candidato nella categoria Miglior film horror/thriller. Nel 2005, dirige e sceneggia insieme a Ehren Kruger il cortometraggio horror Rings, storia che prosegue dopo i fatti spettrali narrati in The Ring, narrando al tempo stesso quelli antecedenti a The Ring 2.
 
clip_image011
Volare verso il proprio destino: gli elicotteri dei marines in World Invasion. Per cortesia Columbia Pictures e Original Film.

Nel 2006, la Platinum Dunes di Michael Bay contatta ufficialmente Liebesman per dirigere il prequel della saga horror-slasher Non aprite quella porta, dal titolo più che eloquente: L'inizio. Il film ottiene un discreto successo al botteghino tra il pubblico degli appassionati della serie e non, ma non come sperato dai produttori della Platinum Dunes che a seguito di quest’ultim risultato interrompe eventuali progetti per il continuum della serie. Jonathan è stato inoltre il candidato favorito per dirigere il remake del film cult Venerdì 13 candidatura affidata poi a Marcus Nispel (Pathfinder) nel novembre 2007. World Invasion è il ritorno “esplosivo” di Liebesman sul grande schermo tra alieni feroci, marines coraggiosi pronti a tutto e catastrofe planetaria. Cosa volere di più?

Filmografia


  • Genesis and Catastrophe (2000) - Cortometraggio

  • Al calare delle tenebre (Darkness Falls) (2003)

  • Rings (2005) - Cortometraggio

  • Non aprite quella porta: L'inizio (The Texas Chainsaw Massacre: The Beginning) (2006)


  • World Invasion (Battle: Los Angeles) (2011)


    Il cast artistico di World Invasion

    Aaron Eckhart 

    clip_image012
    Aaron Eckhart è il “tosto” sergente Michael Nantz in World Invasion.

    Aaron E. Eckhart (Cupertino, 12 marzo 1968) è un attore americano perfetto per i ruoli d’azione. Figlio di un dirigente di una società di informatica e di una brillante scrittrice di libri per bambini, è cresciuto nell’assolata Cupertino, in California, assieme ai due fratelli, per poi trasferirsi prima in Inghilterra e poi in Australia dove ha studiato. In seguito torna negli Stati Uniti dove studia recitazione presso la Brigham Young University. Dopo varie esperienze artistiche in vari film tv come Testimonianza pericolosa, debutta sul grande schermo nella pellicola Nella società degli uomini del commediografo-regista Neil LaBute, di cui diventerà suo attore-feticcio interpretando molti dei suoi film, tra cui Amici & vicini. Nel 1999 ottiene un ruolo di rilievo nel già ricco cast di Ogni maledetta domenica diretto da Oliver Stone; nel 2000 recita al fianco di Julia Roberts nel ruolo del tenero e al tempo stesso rude motociclista in Erin Brockovich - Forte come la verità. Grazie a questo ruolo acquista notorietà nello star system di Hollywood e le proposte di lavoro aumentano, a pioggia.
     
    clip_image014
    Eckhart e la Rodriguez alla Comic-Con di San Diego, 2010.
     
    Nel 2001 collabora nuovamente con il regista Neil LaBute in Betty Love a fianco della brava Renée Zellweger e in Possession - Una storia romantica con Gwyneth Paltrow. Nello stesso anno è diretto, assieme a Jack Nicholson, da Sean Penn nel film La promessa. Nel 2003 recita nel film di fantascienza Paycheck e nel catastrofico The Core. Dopo queste due produzioni ottiene una nomination al Golden Globe per la sua interpretazione in Thank You for Smoking. Nel 2006 lavora nell’affascinante noir di Brian De Palma The Black Dahlia (La Dalia Nera) ispirato a uno storico caso di cronaca nera. Nel 2007 recita al fianco della sensuale Catherine Zeta-Jones in Sapori e dissapori, remake del film tedesco Ricette d'amore; nello stesso anno ottiene il ruolo di Harvey Dent ne Il cavaliere oscuro. Nel 2011 ritorna al cinema di fantascienza con il recente World Invasion nei panni del sergente dei marines Michael Nantz, pronto a qualsiasi azione contro gli alieni ostili.
     
    clip_image016
    Che diavolo sono? Attento sergente Nantz…

    Filmografia parziale


  • Il massacro degli innocenti (Slaughter of the Innocents), di James Glickenhaus (1994)

  • Nella società degli uomini (In the Company of Men), di Neil LaBute (1997)

  • Amici & vicini (Your Friends & Neighbors), di Neil LaBute (1998)



  • Ogni maledetta domenica (Any Given Sunday), di Oliver Stone (1999)


  • La promessa (The Plegde), di Sean Penn (2001)

  • Betty Love (Nurse Betty), di Neil LaBute (2001)

  • Possession - Una storia romantica (Possession), di Neil LaBute (2002)








  • Il prescelto (The Wicker Man), di Neil LaBute (2006)

  • Sapori e dissapori (No Reservations), di Scott Hicks (2007)



  • Il cavaliere oscuro (The Dark Knight), di Christopher Nolan (2008)

  • Qualcosa di speciale (Love Happens), di Brandon Camp (2009)


  • World Invasion (Battle: Los Angeles), regia di Jonathan Liebesman (2011)


    Doppiatori italiani
















  • Michelle Rodriguez
    clip_image018
    La bella Micelle Rodriguez è il tenente Elena Santos.
     
    Per la scheda biografica, curiosità e storia professionale su Micelle Rodriguez vi rinviamo a leggere lo speciale del film Machete già pubblicato su CIELI DI PAROLE.

    Ne-Yo, dalla musica agli alieni…

     
    clip_image019

    Ne-Yo interpreta il caporale Kevin Harris.

    Ne-Yo, nome d'arte di Shaffer Chimere Smith (Las Vegas, 18 ottobre 1979) è un cantante, compositore, produttore discografico e occasionalmente attore americano. Nel corso della sua variegata carriera ha pubblicato quattro album In My Own Words, Because of You (entrambi arrivati alla prima posizione della Billboard 2000. Year of the Gentleman e il suo ultimo album "Libra Scale sono le sue ultime fatiche. Ha scritto canzoni per innumerevoli artisti fra cui ricordiamo: Marques Houston, Christina Milian, Mario, Rihanna, Chris Brown, Snoop Dogg, Beyoncè, Jay-Z, Leona Lewis, Mary J. Blige, Usher, Celine Dion, Anastacia, i Backstreet Boys, David Guetta, The Pussycat Dolls, Ciara, le Sugababes ed altri.
     
    La carriera
    Gli inizi: 1999–2005
    clip_image020
    Ne-Yo in versione rapper nel luglio 2005.

    Ne-Yo si fa conoscere nel mondo dell'industria musicale americana come membro del quartetto Envy di Las Vegas. Dopo lo scioglimento del gruppo avvenuto nel 2000, Ne-Yo ottiene un contratto con la Columbia Records, ma dopo aver registrato il suo primo album, è licenziato dall’etichetta prima ancora che l'album possa essere pubblicato. Nonostante questo blocco iniziale, il cantante Marques Houston ascolta casualmente una delle tracce che aveva registrato Ne-Yo, That Girl, e nel 2003 ne registra una versione che viene pubblicata come singolo permettendo a Ne-Yo di ottenere visibilità come autore emergente. Nei successivi due anni, Ne-Yo continua a scrivere canzoni, contribuendo agli album di Teedra Moses, di Christina Milian, della boy band Youngstown, oltre che di Mary J. Blige, B2K, Faith Evans e Musiq, Among others. La popolarità per Ne-Yo arriva però con Let Me Love You, scritta per Mario, che raggiunge la vetta della Billboard Hot 100 dove rimane ancorata per nove settimane. Grazie al successo di Let Me Love You, Ne.Yo ottiene un contratto con la Def Jam Recordings, all'epoca di Jay-Z. Il nome Ne-Yo è coniato per la prima volta dal produttore Big D. Evans, secondo il quale Ne-Yo vedeva la musica, nello stesso modo in cui il personaggio fantascientifico di Neo vede Matrix. Per scherzo, Evans iniziò a chiamarlo Ne-Yo finché il nome non venne "ufficializzato", ritagliandosi addosso a lui come una seconda pelle.
    2006–2007: In My Own Words e Because of You
    Ad inizio 2006, Ne-Yo pubblica il suo album di debutto, In My Own Words per l'etichetta Def Jam. Spinto dal singolo So Sick, l'album debutta alla prima posizione della Billboard 200, vendendo oltre 301.000 copie nella prima settimana di pubblicazione, raggiungendo contemporaneamente al primo posto il singolo So Sick nella Billboard Hot 100. Successivamente vengono pubblicati anche i singoli When You're Mad e Sexy Love, che raggiungono rispettivamente la quindicesima e la settima posizione. L'album In My Own Words viene certificato disco di platino dalla Recording Industry Association of America per aver superato il milione di unità. Il 1 maggio 2007 esce nei negozi il secondo album di Ne-Yo, Because of You e sulla scia del successo dell'omonimo singolo, debutta nella prima posizione della Billboard 200, vendendo circa 251.000 copie negli Stati Uniti. Il singolo Because of You invece raggiunge la seconda posizione, mentre i singoli successivi ottengono risultati molto più modesti. Anche questo album è certificato disco di platino dalla RIAA per aver superato un milione di copie. Nel dicembre 2007, Ne-Yo e i Goo Goo Dolls si esibiscono in un concerto live per raccogliere fondi per l’allora candidato alla presidenza, Barack Obama.
     
    clip_image022
    La locandina ufficiale per il circuito giapponese.

    Il 2006 rappresenta per Ne-Yo l’anno di debutto come attore. Il cantante compare nel film Save the Last Dance 2, a cui segue nel 2007 Stepping - Dalla strada al palcoscenico. In entrambi i cast Ne-Yo produce alcuni brani per la colonna sonora dei film. Ne-Yo è executive producer nonchè autore della colonna sonora del film Venice Beach.
    2008–2009: Year of the Gentleman e Greatest Hits
    Nel 2008 Ne-Yo scrive il brano Irreplaceable per Beyoncè che rimane in vetta alla Billboard Hot 100 per diverse settimane.
     
    clip_image023
    Ne-Yo durante un'intervista “live”.

    Il terzo album, Year of the Gentleman, è pubblicato in tutto il mondo il 5 agosto 2008. Il cantante spiega il titolo Year Of The Gentleman (L’anno del gentiluomo), autodefinendo se stesso come uno dei pochi gentiluomini (calmo, cortese, gentile e affascinante) da prendere ad esempio in un ambiente in cui tutti sono "rudi e pieni di sé". L'album vende 250.000 copie nella prima settimana nei negozi, raggiungendo in breve tempo il secondo posto della Billboard 200, ottenendo critiche molto positive dalle riviste specializzate assieme all’ennesimo disco di platino. I primi due singoli estratti, Closer e Miss Independent, raggiungono entrambe la settima posizione della Billboard Hot 100. L'album viene nominato ai Grammy Award nella categoria “miglior album R&B” e “album dell'anno”; Closer è menzionato come “migliore performance maschile pop”, Miss Independent quale “migliore performance maschile R&B” e “miglior canzone R&B”. Il 2 settembre 2009, Ne-Yo pubblica il suo album greatest hits Ne-Yo: The Collection in Giappone. L'album è pubblicato in una edizione limitata CD+DVD contenente tutti i videoclip dei brani presenti. La collection ebutta alla quarta posizione della classifica settimanale degli album Oricon, vendendo 55.625 copie nella prima settimana.
    2010: Libra Scale
    La sua ascesa è inarrestabile. Il 25 maggio 2010 è stato presentato il singolo Beautiful Monster, che ha ricevuto numerosi consensi da parte del pubblico durante l'estate. Pochi mesi più tardi è stato il turno di un nuovo singolo intitolato Champagne Life, dal tiepido successo negli Stati Uniti, mentre nel settembre dello stesso anno è stato diffuso un ulteriore brano, One in a Million, che ha di fatto anticipato il quarto album di inediti dell'artista, Libra Scale, pubblicato nel mese di ottobre successivo. Sia il singolo che l'album, prodotto da numerosi artisti tra cui gli Stargate e che include i precedenti brani Beautiful Monster e Champagne Life, sono stati ben accolti dal punto di vista commerciale.

    Discografia








  • Filmografia






  • Riconoscimenti



  • 2007, Best Contemporary R&B Album: In My Own Words (Nominated)

  • 2007, Best Male R&B Vocal Performance: So Sick (Nominated)



    Bridget Moynahan

    Kathryn Bridget Moynahan (Binghamton, 28 aprile 1971) è un'attrice e modella americana. In World Invasion interpreta il ruolo del personaggio di Michele Martinez. È cresciuta a Longmeadow nello stato del Massachusetts assieme ai due fratelli Andrew e Sean, cugina di terzo grado di Rosie O'Donnell. Studia presso la Longmeadow High School diplomandosi nel 1989. E’ in questo periodo che si mette in mostra anche nelle attività sportive praticando con successo hockey e lacrosse. In più di un’occasione, rispondendo alle domande dei giornalisti, Bridget ha sottolineano di avere origini irlandesi.
     
    clip_image025
    Occhio alle spalle tenente Santos! Michelle Rodriguez in una foto di scena di World Invasion.

    In qualità di modella è apparsa sulle copertine di riviste come Vogue e Glamour. Studia recitazione presso il Caymichael Patten Studio a New York. Inizia la sua carriera di attrice partecipando alla serie televisiva Sex and the City vestendo il ruolo di Natasha. Nel 2000 recita nel film Le ragazze del Coyote Ugly, in seguito prende parte alle produzioni dei film Al vertice della tensione e La regola del sospetto. Nel 2004 interpreta Susan Calvin nel film Io, Robot al fianco di Will Smith. In seguito lavora sul set di Lord of War e nel 2006 fa parte del cast della serie tv Six Degrees. Bridget è stata fidanzata con il quarterback dei New England Patriots, Tom Brady, di cui ha scoperto, dopo la rottura della relazione, di essere rimasta incinta. Nell’agosto del 2007 diventa madre di John Edward Thomas Moynahan.

    Filmografia

    Cinema

  • Le ragazze del Coyote Ugly (Coyote Ugly), regia di David McNally (2000)



  • Al vertice della tensione (The Sum of All Fears), regia di Phil Alden Robinson (2002)

  • La regola del sospetto (The Recruit), regia di Roger Donaldson (2003)

  • Io, Robot (I, Robot), regia di Alex Proyas (2004)



  • Identità sospette (Unknown), regia di Simon Brand (2006)


  • Noise, regia di Henry Bean (2007)

  • Ramona e Beezus (Ramona and Beezus), regia di Elizabeth Allen (2010)

  • World Invasion (Battle: Los Angeles), regia di Jonathan Liebesman (2011)


    Televisione

  • Sex and the City (7 episodi, 1999-2000)

  • Six Degrees - Sei gradi di separazione (Six Degrees) (14 episodi, 2006-2007)

  • Eli Stone (2 episodi, 2008)

  • Blue Bloods (2010- in corso)


    Le musiche di Brian Tyler

    clip_image026
    Il compositore Brian Tyler.

    Brian Tyler (Los Angeles, marzo 1972) è un compositore americano di colonne sonore cinematografiche. È conosciuto per aver composto le musiche per alcuni film di grande successo, tra i quali ricordiamo Alien vs. Predator 2, Dragonball Evolution, Skyline (in qualità di produttore) e due film di Sylvester Stallone, John Rambo e I mercenari - The Expendables L’ultimo lavoro, World Invasion, è una colonna sonora lirica e potente che ben si adatta a un genere di film dove azione, guerra e sentimenti coincidono esplosivi come nitroglicerina allo stato puro.

    Filmografia parziale[

    Compositore








  • Giustizia privata (Law Abiding Citizen) (2009)

  • I mercenari - The Expendables (The Expendables) (2010)

  • World Invasion (Battle: Los Angeles) (2011)


    Produttore



  • La “vera” battaglia di Los Angeles

     
    La cosiddetta Battaglia di Los Angeles (Battle of Los Angeles o anche “Great Los Angeles Air Raid”, n.d.a.) è il nome con cui è chiamato l'allarme causato da un presunto attacco aereo giapponese e la conseguente risposta dell'artiglieria antiaerea. L’episodio si svolse tra la sera del 24 febbraio 1942 fino a tutto il giorno successivo nei cieli di Los Angeles, in California. Il presunto attacco accadde tre mesi dopo l'entrata nella Seconda Guerra mondiale degli Stati Uniti in seguito dell'attacco giapponese di Pearl Harbor. Si è ipotizzato che, almeno inizialmente, lo scopo dell'artiglieria contraerea fosse quello di rispondere a un attacco di velivoli i, ma in un una conferenza stampa il segretario della marina Frank Knox definì l'incidente un "falso allarme". Tuttavia, i giornali del tempo pubblicarono una serie di rivelazioni sensazionali, sospettando un'azione di cover-up, una copertura governativa. Una minoranza di ufologi ha suggerito in tempi recenti che l’evento del 1942 fosse legato alla presenza di uno o più veicoli extraterrestri. Nel 1983 l'ufficio dell'Air Force History concluse che l'allarme iniziale fu causato da palloni meteorologici. Sarà poi andata veramente così?
     
    clip_image028
    Una locandina pubblicitaria del film ispirata al “vero” mistero del 1942. Finzione o realtà?

    Gli allarmi iniziali

    Di più. La notte a cavallo tra il 24 e il 25 febbraio 1942 iniziarono a suonare sirene di allarme in tutta la contea di Los Angeles. Venne imposto un totale black out e richiamati migliaia di addetti alle postazioni antiaeree. Alle 3 e 16 l'Artiglieria della 37° Brigata Costiera sparò proiettili di 12,8 kg verso i velivoli misteriosi intercettati, esplodendone complessivamente 1.400 colpi. Vennero allertati i piloti del 4° Comando Interceptor, ma gli aerei non si alzarono dal suolo. Il fuoco d'artiglieria continuò la sua azione sporadica fino alle 4 e 14, finché fu annunciato il cessate il fuoco. Alle 7 e 21 il blackout venne revocato. La presunta invasione ebbe qualche vittima nonostante l’assenza di alieni nel cielo di Los Angeles: oltre a diversi edifici danneggiati dal fuoco amico, morirono tre civili, mentre altri tre sono da attribuire ad attacchi di cuore causati dal lungo bombardamento. L’episodio si guadagnò la presenza sulle prime pagine dei giornali della costa del Pacifico nonché l’attenzione nazionale dei mass media.
     
    clip_image030
    Uno dei primi bozzetti degli alieni di World Invasion progettati dai tecnici degli SFX.

    La risposta della stampa

    Poche ore dopo la fine del raid aereo, il Segretario della Marina Militare Frank Knox tenne una conferenza stampa dichiarando che l'intero incidente fu un falso allarme causato da ansia e "guerra di nervi". Le osservazioni di Knox furono seguite il giorno successivo dalle dichiarazioni del Generale George C. Marshall: secondo la sua versione l’incidente poteva essere stato provocato da aeroplani commerciali utilizzati in una campagna di guerra psicologica allo scopo di generare panico. Alcuni organi di stampa sospettarono un'azione di cover-up. Un editoriale del quotidiano Long Beach Indipendent scrisse:
    “C'è una sospetta reticenza in questa faccenda, sembra che una qualche forma di censura stia cercando di fermare il dibattito”.

    clip_image032
    Guerra letale! I marines alle strette in World Invasion.

    La speculazione fu dilagante, le ipotesi si sprecarono: si ipotizzò persino la presenza di una base segreta giapponese situata nel nord del Messico in mare aperto, di sottomarini con la possibilità di trasportare aerei. Altri invece teorizzarono che l'incidente venne organizzato ed esagerato per giustificare lo spostamento verso l'interno della nazione americana delle industrie di difesa costiere. Il Sindaco di Santa Monica, Leland Ford, chiese di aprire un’indagine del Congresso affermando:
    “Nessuna tra le spiegazioni finora offerte eliminano il sospetto che l'episodio possa essere una totale mistificazione”.
     
    clip_image034
    Presenze inquietanti si aggirano nel mondo…

    Si sospetta che questo raid, mettendo in allarme 2.000.000 di persone, servisse per gettare le fondamenta politiche allo scopo di sottrarre alla California del sud le industrie di guerra.

    La commemorazione

    Ogni febbraio il Museo Fort MacArthur che si trova all'ingresso del porto di Los Angeles ospita un evento chiamato “The Great LA Air Raid of 1942”

    clip_image036
    E se fossero già arrivati?

    Nella cinematografia

    Dal grottesco episodio prese spunto nel 1979 il regista Steven Spielberg scrivendo una sequenza gustosa e divertente per il suo film 1941: Allarme a Hollywood, con l’indimenticato attore John Belushi come protagonista.
  • Nessun commento:

    Posta un commento